Archivi tag: Mitologia

La nascita delle religioni e di Dio

La Cospirazione di Cristo

A seguito di gentile richiesta:

LA COSPIRAZIONE DI CRISTO (PDF)

****

La Cospirazione Di Cristo (Word)

 (Libera traduzione dal libro di Acharya S a cura di A. C.)

Gli dei ERANO immortali

Gli antichi hanno creduto, sperato, implorato gli dei ed hanno fatto loro sacrifici, anche umani, offrendo persino i propri figli per placarli e/o ingraziarseli. Oggi diciamo che le loro religioni erano miti e le divinità erano false e sono morte persino nella memoria dei popoli. Se gli antichi ritornassero oggi in vita, avrebbero un ben amaro risveglio con la consapevolezza di aver fatto tanto inutilmente o quasi.

I non credenti sostengono che anche gli dei attualmente oggetto di fede da parte delle religioni, sono falsi e destinati a “morire” come quelli antichi e che le religioni nel migliore dei casi servono da placebo, ma generalmente e complessivamente sono negative.

Per evitare che anche i nostri contemporanei, come gli antichi fedeli, si trovino ad aver sprecato energie e speranze facciamo una proposta provocatoria: normalmente alle preghiere dei fedeli non corrispondono riscontri evidenti, pratici, certi e immediati, suggeriamo di inviare le preghiere tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o attraverso mail con conferma di recapito e/o lettura!

Sol Invictus _ La matrice comune delle divinità nei millenni

Mithra, il dio sostituito da Gesù Cristo

Da Cristianesimo:

La strana sorte di Mithra


il dio sosia di Gesù Cristo

Un culto arrivato dall’Oriente e che si diffuse nella Roma imperiale. Con riti che saranno poi assorbiti dal cristianesimo: dal battesimo alla comunione alla stretta di mano. A venerarlo furono intere legioni di soldati, ai quali prometteva la vita eterna. Ma alla fine i fedeli vennero perseguitati e le loro cripte sepolte sotto le chiese cristiane.

Fosse un esame sarebbe una trappola: “Qual è il dio che, nato in una grotta d’Oriente, muore a 33 anni, ascende al cielo per risorgere a vita eterna, creando un culto che si diffonderà nella Roma imperiale?”. Continua a leggere

Dio è una Creazione Umana

Continua a leggere

Astrologi e “compagnia bella”

In Italia astrologi, cartomanti, chiromanti, maghi, ecc. godono molto maggior considerazione e vengono pagati di più degli scienziati. Basta guardare le televisioni, anche quelle che avrebbero il compito di servizio pubblico: una dose abbondantissima di oroscopi ogni giorno su quasi tutti i programmi!

Eppure:

Gli astri? Un disastro: il CICAP controlla le previsioni degli astrologi per il 2009

«Ogni volta che i fondamenti e i risultati dell’astrologia sono scientificamente messi alla prova con rigore emerge sempre lo stesso risultato: gli astri non aiutano in alcun modo a prevedere il futuro» commenta Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP. «Questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, sottolinea i risultati che abbiamo raccolto in uno speciale sul sito del CICAP, dai quali è evidente come il successo dell’astrologia non possa certo essere dovuto alla capacità di azzeccare le previsioni».

Anche ammesso, e non concesso, che la nascita sotto un segno zodiacale abbia qualche influsso sull’individuo, non sarebbe più logico ritenere che tali influssi siano dovuti a fenomeni e condizioni ambientali molto più vicine ed importanti come il clima, l’essere stati relegati all’interno delle abitazioni durante i mesi freddi o l’aver goduto di aria e sole nei mesi primaverili ed estivi o, al limite, alle fasi lunari, ecc. invece che all’azione degli astri che sono lontani molti anni luce da noi?

In ogni caso, lo spazio e l’importanza che viene data all’esposizione degli oroscopi giornalieri è enormemente superiore a quella data alla scienza. Questo illustra chiaramente la scala dei valori, la capacità critica e l’attendibilità dei principali mezzi di “informazione”.

Inoltre, anche a livello politico la ricerca scientifica e la scienza in genere hanno un trattamento ed un finanziamento da cenerentole della società per cui un brillante ricercatore generalmente guadagna molto meno di un astrologo e non vengono finanziate neanche ricerche che potrebbero portare sviluppo e ricchezze al paese intero.

Purtroppo, ogni volta che in televisione compaiono astrologi che sentenziano come papi (il che è tutto dire e spiega il risentimento pontificio contro gli astrologi in quanto tolgono spazio alle sue “sentenze rivelate” e “divinazioni”!), non serve cambiare canale perché li si trova ovunque (in ogni tempo ed in ogni luogo); bisogna proprio spegnere il televisore per salvarsi da insopportabili baggianate!

Oroscopi ed economia: il delirio di un papa e di un ministro

Da Cronache Laiche:

Il rappresentante di una religione si scaglia contro la superstizione (astrologica) e nel contempo fa affermazioni  del tipo “Il Regno di Dio viene certamente, anzi è già presente nella storia  e, grazie alla venuta di Cristo, ha già vinto la forza negativa del maligno”, che hanno lo stesso sapore delle esternazioni di maghi e santoni, astrologi o cartomanti. Potremmo anche obiettare che se questo presunto regno di Dio avesse veramente sconfitto il ‘maligno’ (che prosaicamente assumiamo nell’accezione di ‘male’), vivremmo liberi dalla fame, dalla guerra, dalla povertà, dall’ingiustizia o dalla malattia, ma la contraddizione è parte integrante del cattolicesimo, quindi lasciamo perdere. (ndr. “Troppo cielo nelle loro menti” – Il grattacielo di Dubai e il fallimento sociale)

Ora, passino parole sconsiderate e irresponsabili di un papa che invita i suoi adepti a sperare solo nella grazia di un dio per migliorare le cose di questo mondo, ma la partecipazione a tale farneticazione da parte di un ministro della Repubblica non può che lasciare esterrefatti.

A meno che Tremonti non abbia deciso, in questo clima pre-elettorale, di passare dalla finanza creativa a quella mistica, ipotesi che a questo punto appare più che probabile. D’altronde il suo capo, Silvio Berlusconi, a margine del G8 dello scorso aprile dedicato al lavoro aveva dichiarato: “Abbiamo tradotto nell’economia la dottrina della Chiesa cattolica”.

Originale

The Gospel According to Acharya S

Mi scuso per non avere tempo per tradurre o riassumere…..

Aggiungo solo i titoli dei temi trattati.

*****

What Is God?
Is God a giant man in the sky? Does God exist?

Belief in God
Is belief in God is righteous, or ignorance of truth?

Praising the Lord
Does God need to be praised? Does He need to be worshipped?

Egotists on Earth
Should spiritual leaders be worshipped? Is God the ultimate egotist?

Speaking for God
Does anyone speak for God? Who?

God’s Word
Is the Bible God’s Word? Is there a Holy Land?

On Being Religious
Is being religious righteous and moral?

On a Wing and a Prayer
Does prayer really work? What is prayer?

Born in Sin?
What is sin? Are we all born in sin?

Eternal Life for Everyone?
Are we all immortal? Is everyone God?

Holy Days
Are holidays really holy? Did God establish them? Are they set in stone?

The Origins of Good and Evil
What are the origins of good and evil? Is there a good god and an evil devil?

The Devil is Divine
Where did the Devil come from? Who created the Devil and evil? Was it God or man?

Prophecy or Blueprint?
Is the Bible a book of prophecy? Have biblical prophecies been fulfilled?

Is Cannibalism a Religious Experience?
“He who eats my flesh and drinks my blood abides in me, and I in him.” Jesus Christ

What is a Cult?
Is a cult a religion? Is the Catholic Church a cult? Is the IRS?

Is God a Transsexual?
“God” was once “Goddess.” Did He have a sex change?

Abusing Women is Not Religion
Is abusing women “religion?” Women the world over are beaten, tortured and killed in the name of religion.

A Question of Free Will
Do we have free will? Must we give our will to God? If we do, is it really “free?”

Celebration of Life
What is the purpose in life? Let us celebrate our existence.

A Truly Sacred Scripture
What is a “sacred scripture” or a “holy text?”

Epilogue

Luigi Cascioli querela la Ciesa Cattolica per abuso della credulità popolare

Comunicato Stampa – da pubblicare e rilanciare


Seconda querela contro la Chiesa Cattolica per abuso della credulità popolare

Gesù Cristo non è un personaggio esistito.

Viterbo – Rovigo – Dopo la prima denuncia contro la Chiesa cattolica nella persona del parroco di Bagnoregio, don Enrico Righi, per abuso della credulità popolare e sostituzione di persona, terminata in seguito all’archiviazione del Tribunale di Viterbo e alla respinta del Tribunale di Strasburgo per vizio di forma, Luigi Cascioli ne ha presentata una seconda, sempre per gli stessi reati, contro Mons. Lucio Soravito de Franceschi, vescovo di Rovigo.

ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

PRESSO IL TRIBUNALE DI ROVIGO

Il sottoscritto Luigi Cascioli, residente in Roccalvecce (Viterbo) via delle Province 45/B

ESPONE QUANTO SEGUE

Il sottoscritto, dopo lunghi e approfonditi studi consistenti anche (e non solo) in un’esegesi testuale del Vecchio e Nuovo Testamento, è arrivato alla conclusione che molti dei fatti presentati come veri e storici dalle “Sacre Scritture” sono in realtà dei falsi, primo fra tutti la storicizzazione della figura di Gesù il Cristo, per buona parte mutuata sulla figura di Giovanni di Gamala, figlio di Giuda il Galileo, discendente della stirpe degli Asmonei.

Le motivazioni che hanno condotto il sottoscritto a tale conclusione sono dettagliatamente esposte nel libro che si allega al presente esposto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale. Con il seguente esposto non si vuole contestare la libertà dei cristiani di professare la propria fede, sancita dall’art. 19 della Costituzione, ma si vuole stigmatizzare l’abuso che la Chiesa Cattolica commette avvalendosi del proprio prestigio per inculcare come fatti reali e storici quelle che non sono altro che invenzioni.

Un chiaro esempio di tale abuso è stato commesso da Mons. Lucio Soravito de Franceschi, vescovo della diocesi di Rovigo, allorché ha sostenuto in un messaggio pastorale del 23 dicembre 2005 la figura storica di Gesù affermando falsamente: «Dio (Gesù) nascendo in un luogo ben definito, Betlemme, e in un preciso momento storico: al tempo di Augusto, sotto il governatore della Siria Quirinio, durante il censimento: Gesù non è mito, non è una favola, ma una realtà che appartiene alla nostra storia».

Che la figura di Gesù sia stata costruita per intero su quella di certo Giovanni di Gamala, figlio di Giuda detto il Galileo, risulta in maniera inconfutabile da una si grande quantità di prove da togliere ogni dubbio sulle falsificazioni operate dai redattori dei vangeli. Basterebbe soltanto quella riguardante la trasformazione dell’appellativo Nazireo, con cui veniva chiamato Giovanni di Gamala, in quella di Nazareno data a Gesù, quale abitante di Nazaret, per dimostrare nella maniera più assoluta la sostituzione di Persona.

Da un punto di vista penalistico, tali falsificazioni storiche possono integrare le fattispecie di due reati: l’abuso della credulità popolare e la sostituzione di persona (nel caso di Gesù Cristo).

Ai sensi dell’art. 661 C.P., si ha abuso della credulità popolare quando taluno, per mezzo d’imposture, trae in inganno una moltitudine di persone. Nel caso di specie, i ministri del culto della Chiesa Cattolica, come Mons. Lucio Soravito de Franceschi, commettendo dei falsi storici (quindi presentando come veri e realmente accaduti dei fatti inventati funzionali alla dottrina religiosa) ingannano tutte le persone che vengono a contatto con l’insegnamento di tale religione inducendoli a credere nella stessa sulla base non di argomentazioni puramente teologiche (del tutto lecite e ammissibili), ma sulla base di un’ingannevole rappresentazione dei fatti. Il reato è contravvenzionale, per cui è sufficiente l’elemento psicologico della colpa, che è certamente riscontrabile in tutti i ministri del culto cattolico (quindi anche di Mons. Lucio Soravito de Franceschi), atteso che non è possibile che persone istruite e che, per vocazione e mestiere, studiano continuamente la Bibbia e i Vangeli non si siano accorte delle numerose e ripetute falsità (anche grossolane) contenute in tali scritti. Per quanto attiene al delitto di sostituzione di persona, esso si riscontra allorquando un soggetto, per trarre vantaggio, induce altri in errore attribuendo, a se o ad altri, un falso nome.

Nel caso in esame, il libro “La Favola di Cristo”, (cui rimando per più esaurienti spiegazioni) dimostra che Gesù Cristo non è mai esistito e che sotto tale nome si cela tal Giovanni di Gamala.

Quindi Mons. Lucio Soravito de Franceschi che fa proselitismo, come tutti i ministri della Chiesa, per trarre vantaggio dal numero dei fedeli che tanto è maggiore e tanto più grande sarà l’introito economico derivante dalle sue offerte, tra cui quella dell’8 per mille abbinata alla dichiarazione dei redditi, inducendo in errore, sulla base di tali falsità, coloro i quali ricevono il messaggio, commette il reato previsto e punito dall’articolo 494 del Codice Penale.

Tra l’altro, per integrare il reato in parola, “non è necessario che il fine propostosi dall’agente sia di per se stesso illecito o di natura patrimoniale, ben potendo essere lecito e non patrimoniale” (Cass.pen. n. 10805/98 — n 3645/99 — n 230694/04 — 1910/05).

L’elemento soggettivo richiesto è il dolo specifico che sussiste in tutti questi soggetti che, pur essendo consapevoli di tale falsità, non si fanno scrupolo di continuare a propalare come fa Mons. Lucio Soravito de Franceschi.

La responsabilità del Sommo Pontefice può essere solo morale, attesa la sua immunità ai sensi dell’articolo 3 — I comma C.P., mentre per gli altri ministri del culto cattolico (come nel caso specifico Mons. Lucio Soravito de Franceschi) è da prospettarsi di natura penale.

La continua presentazione di fatti falsi gabellati come veri lede anche la tranquillità morale e la serenità dell’esponente, con conseguente danno di emotional distress, di cui si chiederà il risarcimento del danno nelle opportune sedi, mediante tempestiva costituzione di parte civile, che si riserva fin d’ora.

Il sottoscritto rimanendo a disposizione dell’autorità giudiziaria per fornire ogni chiarimento, si riserva d’integrare quanto esposto e chiede espressamente di essere sentito sui fatti di cui sopra.

Tanto premesso e considerato, il sottoscritto Luigi Cascioli presenta formale

DENUNCIA-QUERELA

nei confronti di Mons. Lucio Soravito de Franceschi, residente presso la diocesi in via Sichirollo 18 45100 Rovigo, per i reati p.e p. degli articoli 494 e 661 C.P., nonché per ogni altro reato che la Signoria Vostra Illustrissima vorrà ravvisare nel comportamento sopra descritto.

Con riserva di costituzione di parte civile nei modi e nei tempi stabiliti dalla legge, chiedo, ex art. 408 C.P.P. di essere informato in caso di archiviazione della notizia criminis.

Si allega alla presente denuncia il libro “La Favola di Cristo” e la copia della lettera pastorale a miglior riprova di quanto esposto.

Roccalvecce 08/11/2008

Con osservanza.

Luigi Cascioli


Nella foto il cristologo Luigi Cascioli, attorniato dalle televisioni internazionali, autore dei libri denuncia:

“La favola di Cristo – Inconfutabile dimostrazione della non esistenza di Gesù”

“La Morte di Cristo – Cristiani e Cristicoli”

Riferimenti:

www.luigicascioli.it

http://nochiesa.blogspot.com

Interviste, conferenze, convegni e altro tel. 3393188116