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Spunti per una Spiritualità Razionale aggiornata

Sui sentieri verso l’Ignoto

La scienza e la tecnologia di oggi ci consentono di ricavare alcuni spunti per tentare di elaborare una Spiritualità Razionale più adeguata alle conoscenze odierne e più fondata nei contenuti.

Alcuni aspetti comuni della nostra vita quotidiana, specialmente le reti di distribuzione elettriche, idriche, telefoniche, Internet, ecc., ci forniscono esempi significativi ed illuminanti.

I nostri apparecchi di recezione captano segnali di ogni genere che vengono decodificati in comunicazioni, suoni, immagini, ecc. Captiamo i segnali in base al tipo di emissione e alle caratteristiche dei mezzi di recezione. Un televisore può essere in grado di captare solo in bianco e nero, a colori, stereo, in hd, ecc. Ovviamente, il segnale di origine comprende almeno tutte le caratteristiche possibili in recezione.
Altrettanto vale per le altre reti di comunicazione e di distribuzione: le fonti sono più complete sia qualitativamente che quantitativamente.

Anche l’energia che si esprime nella materia è minima e limitata ai livelli che caratterizzano la nostra esperienza comune come “utilizzatori finali” (piante, animali ed umani) tanto che le temperature alle quali è possibile la nostra forma di vita sono a poche centinaia di gradi al di sopra dello zero assoluto che è a -273,16°C. mentre le temperature possono salire enormemente fino parecchi miliardi di gradi all’interno delle stelle ed altre realtà cosmiche.

L’utilizzo dell’energia atomica ci ha mostrato quanto questa sia enormemente superiore alle forme di energia note prima dell’era atomica. Più si va verso le forme elementari di materia, più grande e complessa è l’energia coinvolta.

Sembrerebbe alquanto strano che, per quanto riguarda la vita o la percezione psichica o la coscienza, si verificasse l’opposto!
Anche se non sappiamo che rapporto ci sia tra l’energia e l’energia vitale psichica, possiamo ipotizzare ragionevolmente che i due aspetti, o coincidano o siano strettamente legati.
Così, anche se ci sembra strano e persino improponibile al “buon senso”, possiamo e dobbiamo riconoscere possibile e ragionevole ipotizzare i nostri livelli di vita e percezione psichica ai limiti minimi della “Psiche Cosmica” (una specie di “massimo del minimo”), mentre la pienezza e completezza sarebbero nelle massime forme di energia.

Come logico corollario dovremmo considerare la “Psiche Cosmica” autocosciente e “personale”.

In ogni caso però, non dobbiamo dimenticare che “siamo sui sentieri verso l’Ignoto”.

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Spiritualità Razionale

Panpsichismo

L’Ignoto

Si racconta che, alla richiesta di parlare di Dio, Budda abbia espresso il concetto che appena si parla di Dio lo si riduce a dimensione umana; pertanto non si può dire nulla di Dio…

Nel Vecchio Testamento nel 2° comandamento “Dio” ordina:

Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla ter­ra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai.”

Negli Atti degli Apostoli (17:22-23) si racconta:

“Allora Paolo, alzatosi in mezzo all`Areòpago, disse:

“Cittadini ateniesi, vedo che in tutto siete molto timorati degli dei.

23 Passando infatti e osservando i monumenti del vostro culto, ho trovato anche un`ara con l`iscrizione: Al Dio ignoto. Quello che voi adorate senza conoscere, io ve lo annunzio…”

Ovviamente, appena “Paolo” inizia a descrivere il Dio che egli annuncia, questi non è più “ignoto”, perdendo così questo aspetto “qualificante”….

Una corrente importante del pensiero filosofico/teologico è quella chiamata “apofatica”.

All’indirizzo: http://www.unisi.it/ricerca/prog/fil-med-online/temi/htm/teologia_negativa.htm, tra l’altro, abbiamo la seguente spiegazione:

“La teologia apofatica è il modo di pensare Dio e di parlarne per viam negationis: Dio si pone al di là di ogni cosa creata e per questo nessuna definizione può essere adeguata alla Divinità. Il momento della negazione nella conoscenza e nel discorso su Dio è dunque l’apofasi. La teologia apofatica è l’affermazione dell’impossibilità di poter dire alcunché di positivo rispetto a Dio: è la via per eccellenza del percorso mistico, è la via attraverso la quale si giunge alla liberazione di tutti i contenuti determinati. La teologia negativa risale alla tradizione neoplatonica: l’Uno, per i Neoplatonici, è il principio, l’ipostasi, e può essere conosciuto solo per viam negationis. Fra i Neoplatonici possiamo ricordare senza dubbio Plotino e Proclo, che probabilmente è stato il modello più importante di Dionigi l’Areopagita……

Dionigi esprime con chiarezza quali siano il collegamento e gli spazi della via affermativa e della via negativa: Dio non può essere conosciuto nella sua natura, perché è inconoscibile e supera integralmente la ragione e l’intelligenza, mentre può essere conosciuto come causa universale a partire dalle cose create. Per Dionigi teologia negativa e teologia affermativa sono le due vie della teologia che non si contrappongono, dato che ogni affermazione e ogni negazione è inadeguata all’Uno, perché esso, identificabile con Dio stesso, è al di là di ogni affermazione ed ogni negazione. Dio risulta essere totalmente altro rispetto alle cose create.

Il Cristianesimo, specialmente quello Cattolico, non solo salta a piè pari il 2° comandamento, adottando immagini e reliquie di ogni genere, ma storicizza e fa incarnare Dio come vero uomo e vero Dio!!!

In circa un secolo di lotte e discussioni (dal concilio di Nicea nel 325 – http://it.wikipedia.org/wiki/Primo_concilio_di_Nicea – a quello di Efeso nel 431 – la Chiesa ha fotografato Dio

Crediamo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili ed invisibili. dichiarando: “

E in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli,
[Dio da Dio, luce da luce,] Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre, per mezzo di Lui tutte le cose sono state create; per noi uomini e per la nostra salvezza discese [dal cielo] e si è incarnato per opera dello Spirito Santo e della Vergine Maria e si è fatto uomo fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, [morì] e fu sepolto e il terzo giorno è risuscitato [secondo le Scritture], è salito al cielo, siede alla destra del Padre e di nuovo verrà, con gloria, a giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.
E nello Spirito Santo, che è Signore e datore di vita, e procede dal Padre, e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti.
E nella Chiesa, una, [santa,] cattolica e apostolica.
Professiamo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspettiamo la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.”

Rifiutiamo il concetto cristiano di Dio, e torniamo al “Dio ignoto”

Il termine “Dio” è stato usato e viene ancora usato per esprimere concetti molto diversi, persino diametralmente opposti come ad es. il vendicatore irascibile, geloso vendicativo, ecc. di molti passi del Vecchio Testamento e il padre amoroso, misericordioso, che offre il figlio diletto per la salvezza dell’umanità, ecc. di alcuni passi del Nuovo Testamento. Molte contrapposizioni, lotte, persecuzioni e persino guerre sono avvenute e continuano anche oggi per le diverse concezioni di “Dio” a causa delle certezze che ogni fazione ritiene di avere per “divina rivelazione” o per testi “ispirati”….

Anche dal punto di vista filosofico la stessa esistenza di Dio risulta problematica e difficile da conciliare con una logica stringente.

Abbandoniamo le “certezze” non fondate su evidenze scientifiche ben documentate e dimostrate. Di conseguenza, abbandoniamo il termine stesso di “Dio”.

Ci resta “l’Ignoto”

L’ignoto include tutte le spiegazioni e il senso della vita di ciascuno e di tutta l’esistenza dell’universo, anche, eventualmente, un essere causa e fine di tutto….

Ogni cosa, ogni essere, ogni scienza, ogni tensione psicologica e mistica, ecc. cerca e si dirige verso l’ignoto.

L’idea dell’Ignoto, non solo non dovrebbe comportare gravi contrapposizioni religiose, ma favorire anche comprensione e ricerca comune….