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Sveliamo i trucchi dei trafficanti di droga. L’importazione a onde radio.

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I contrabbandieri furbi s’affidano sempre più ai prodigi della tecnologia per farla in barba agli onnipresenti agenti antidroga. Parliamo oggi di un classico sistema collaudato ormai da anni, ossia del segnale radio a tempo. Il prototipo originario collaudato nel Pacifico era chiamato National Weed (l’erba nazionale) era un impianto tipo 4016 dell’Institut Dr. Forster fabbricato a Grathwolstrasse in Germania. Ecco come si usa. Si mette la roba di contrabbando (cocaina, erba, eroina o altro) in un barilotto di plastica che durante la navigazione in acque internazionali rimane agganciato in modo visibile alla fiancata della barca (fig.1) ship 2

Se una lancia della guardia costiera si avvicina alla barca quando questa si trova nelle acque territoriali, cioè a meno di 12 miglia dalla costa, si attacca al barilotto un cavo con una speciale boa subacquea che contiene l’emittente radio e poi lo si lascia andare (fig.2)

ship 3Il rilevatore registra le coordinate del punto in cui si abbandona il barilotto e la profondità del fondale in cui va a posarsi, mentre la barca continua a navigare. Se perquisiscono la barca non trovano nulla. (fig. 3)

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Il rilevatore che è programmato per emettere un segnale su una sola frequenza ad intervalli che possono andare da pochi secondi ad alcune settimane, aspetta tranquillamente sott’acqua.
Un accessorio raccomandabile è una luce intermittente programmata per
lampeggiare simultaneamente col segnale radio.
Alcuni giorni dopo, la barca ritorna nella zona in attesa del segnale. Per
poter raccogliere questo segnale i poliziotti dovrebbero ascoltare giorno e
notte centinaia di frequenze e distinguere questo impulso isolato da tutti gli
altri, il che è un compito quasi impossibile, ma la barca sa dove e quando
aspettarlo. Quando si sente il segnale se ne localizza la provenienza e si manda un
sommozzatore a riprendere il malloppo.  (fig. 4)
E un altro carico ce l’ha fatta ad arrivare sul mercato…

SEI IN ARRESTO PER REATI DI DROGA? CONOSCI I TUOI DIRITTI!

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Conosci i tuoi diritti.
Nelle faccende in cui c’entra la polizia ci sono due tipi di considerazioni: quelle dal punto di vista legale e quelle dal punto realistico. Legalmente, c’è una lunga lista di diritti garantiti dalla Costituzione e dalle leggi, ma in realtà la polizia può fare praticamente quello che vuole, facendola franca il 99% delle volte. Alla fine tutta la questione si riduce al fatto che i poliziotti hanno un distintivo e, cosa più importante, una pistola e voi probabilmente non ce l’avete. Questo aspetto dei rapporti con la polizia è particolarmente importante per il criminale medio, i cui reati probabilmente non vanno al di là dell’atto di fumare una canna o magari vendere del libanese rosso.
Abbiamo delineato brevemente i vostri diritti per quel che riguarda la legge: tutti i particolari che seguono si applicano sia ai rapinatori a mano armata che a quelli di voi coinvolti in reati senza vittima. Continua a leggere

Volete acquistare una partita di droga senza correre rischi? Oggi Mamma Louxien vi spiega come si fa…

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Non andare a casa sua perché anche se tu sei quello che compra potrebbe essere una messinscena in cui venite arrestati tutt’e due e poi lo spacciatore (che lavora per la polizia) viene lasciato andare.
E non lasciarlo venire a casa tua, perché potrebbe sempre essere una messinscena, oppure potrebbero mettere sotto controllo casa tua e fare irruzione quando ci sarà più gente.
Probabilmente stai dicendo, “Magnifico. Che cosa dovremmo fare, incontrarci a Guam?” Be’, non prendertela così. La cosa migliore è farti seguire dal venditore a casa di un amico, in modo che il venditore non sappia in anticipo dov’è  il posto. Dopo aver comprato la roba, tu schizzi via dal retro e la nascondi o te la porti a casa, mentre il tuo amico fa in modo che il venditore non se ne vada subito facendogli vedere delle foto o dei video porno.
Se sei veramente paranoico, incontrati con il venditore in un grande campo di nudisti, e quando siete tutti e due nudi (il che evita la possibilità di microfoni nascosti e videocamere) portalo in un posto appartato. Lui mette giù la roba ai piedi di una quercia, tu gli dai i soldi e torni indietro con lui.
Dall’altra parte arriva un tuo amico che mette la droga in un altro pacco e se ne va. T’accorgerai che questo metodo è a prova d’imbroglio: solo otto persone che lo usavano su un migliaio sono state prese.