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Enigmi Alieni “La Creazione dell’Uomo”

Ndr:

L’eventuale influsso di esseri  extraterrestri  sull’uomo o, persino, sulla sua “creazione” non esclude la selezione naturale generale.

Sembra più logico valutare la possibilità di fattori diversi.

Una diversa prospettiva sull’Evoluzione Naturale

Panpsichismo

Messaggi divini

Messaggi della natura e messaggi divini

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Mauro Biglino e se la Bibbia ci dicesse altro!??

Visto che il video precedente sembra sparito, ecco uno simile

La Cospirazione di Cristo

A seguito di gentile richiesta:

LA COSPIRAZIONE DI CRISTO (PDF)

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La Cospirazione Di Cristo (Word)

 (Libera traduzione dal libro di Acharya S a cura di A. C.)

L’Ignoto

Si racconta che, alla richiesta di parlare di Dio, Budda abbia espresso il concetto che appena si parla di Dio lo si riduce a dimensione umana; pertanto non si può dire nulla di Dio…

Nel Vecchio Testamento nel 2° comandamento “Dio” ordina:

Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla ter­ra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai.”

Negli Atti degli Apostoli (17:22-23) si racconta:

“Allora Paolo, alzatosi in mezzo all`Areòpago, disse:

“Cittadini ateniesi, vedo che in tutto siete molto timorati degli dei.

23 Passando infatti e osservando i monumenti del vostro culto, ho trovato anche un`ara con l`iscrizione: Al Dio ignoto. Quello che voi adorate senza conoscere, io ve lo annunzio…”

Ovviamente, appena “Paolo” inizia a descrivere il Dio che egli annuncia, questi non è più “ignoto”, perdendo così questo aspetto “qualificante”….

Una corrente importante del pensiero filosofico/teologico è quella chiamata “apofatica”.

All’indirizzo: http://www.unisi.it/ricerca/prog/fil-med-online/temi/htm/teologia_negativa.htm, tra l’altro, abbiamo la seguente spiegazione:

“La teologia apofatica è il modo di pensare Dio e di parlarne per viam negationis: Dio si pone al di là di ogni cosa creata e per questo nessuna definizione può essere adeguata alla Divinità. Il momento della negazione nella conoscenza e nel discorso su Dio è dunque l’apofasi. La teologia apofatica è l’affermazione dell’impossibilità di poter dire alcunché di positivo rispetto a Dio: è la via per eccellenza del percorso mistico, è la via attraverso la quale si giunge alla liberazione di tutti i contenuti determinati. La teologia negativa risale alla tradizione neoplatonica: l’Uno, per i Neoplatonici, è il principio, l’ipostasi, e può essere conosciuto solo per viam negationis. Fra i Neoplatonici possiamo ricordare senza dubbio Plotino e Proclo, che probabilmente è stato il modello più importante di Dionigi l’Areopagita……

Dionigi esprime con chiarezza quali siano il collegamento e gli spazi della via affermativa e della via negativa: Dio non può essere conosciuto nella sua natura, perché è inconoscibile e supera integralmente la ragione e l’intelligenza, mentre può essere conosciuto come causa universale a partire dalle cose create. Per Dionigi teologia negativa e teologia affermativa sono le due vie della teologia che non si contrappongono, dato che ogni affermazione e ogni negazione è inadeguata all’Uno, perché esso, identificabile con Dio stesso, è al di là di ogni affermazione ed ogni negazione. Dio risulta essere totalmente altro rispetto alle cose create.

Il Cristianesimo, specialmente quello Cattolico, non solo salta a piè pari il 2° comandamento, adottando immagini e reliquie di ogni genere, ma storicizza e fa incarnare Dio come vero uomo e vero Dio!!!

In circa un secolo di lotte e discussioni (dal concilio di Nicea nel 325 – http://it.wikipedia.org/wiki/Primo_concilio_di_Nicea – a quello di Efeso nel 431 – la Chiesa ha fotografato Dio

Crediamo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili ed invisibili. dichiarando: “

E in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli,
[Dio da Dio, luce da luce,] Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre, per mezzo di Lui tutte le cose sono state create; per noi uomini e per la nostra salvezza discese [dal cielo] e si è incarnato per opera dello Spirito Santo e della Vergine Maria e si è fatto uomo fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, [morì] e fu sepolto e il terzo giorno è risuscitato [secondo le Scritture], è salito al cielo, siede alla destra del Padre e di nuovo verrà, con gloria, a giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.
E nello Spirito Santo, che è Signore e datore di vita, e procede dal Padre, e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti.
E nella Chiesa, una, [santa,] cattolica e apostolica.
Professiamo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspettiamo la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.”

Rifiutiamo il concetto cristiano di Dio, e torniamo al “Dio ignoto”

Il termine “Dio” è stato usato e viene ancora usato per esprimere concetti molto diversi, persino diametralmente opposti come ad es. il vendicatore irascibile, geloso vendicativo, ecc. di molti passi del Vecchio Testamento e il padre amoroso, misericordioso, che offre il figlio diletto per la salvezza dell’umanità, ecc. di alcuni passi del Nuovo Testamento. Molte contrapposizioni, lotte, persecuzioni e persino guerre sono avvenute e continuano anche oggi per le diverse concezioni di “Dio” a causa delle certezze che ogni fazione ritiene di avere per “divina rivelazione” o per testi “ispirati”….

Anche dal punto di vista filosofico la stessa esistenza di Dio risulta problematica e difficile da conciliare con una logica stringente.

Abbandoniamo le “certezze” non fondate su evidenze scientifiche ben documentate e dimostrate. Di conseguenza, abbandoniamo il termine stesso di “Dio”.

Ci resta “l’Ignoto”

L’ignoto include tutte le spiegazioni e il senso della vita di ciascuno e di tutta l’esistenza dell’universo, anche, eventualmente, un essere causa e fine di tutto….

Ogni cosa, ogni essere, ogni scienza, ogni tensione psicologica e mistica, ecc. cerca e si dirige verso l’ignoto.

L’idea dell’Ignoto, non solo non dovrebbe comportare gravi contrapposizioni religiose, ma favorire anche comprensione e ricerca comune….

LA PROSPETTIVA-MENTE

Da LEZAPP:

Questa è la storia di tutti NOI, vista dalla prospettiva che ci hanno insegnato:sarà vera??

Salve,sono l’Ingegner Bingo Bongo di Milano. Ho moglie e 4 figli, sono al 3°matrimonio, di famiglia benestante, fede cattolica, segretario del rotary club del paese di Piriponzi (MI), consigliere della maggioranza, assessore all urbanistica, una porche una bmw x la moglie uno scooter x il figlio, 3 biciclette , televisore olografico 80 x 60, etc.etc…(Se clicchi sulle immagini, diventano giganti ed ottieni la TUA prospettiva)


Da qui, scopriamo dove e come vive l’Ing. Bingo Bongo: pianeta, nazione , paese, città, via dei tali, numero, tel. e-mail… etc.. BELLISSIMO !!!! La vita è una gran figata….

……………………..

Da qui invece, l’ing. Bongo ammette le sue incertezze, e subisce la realtà “sconosciuta” di ciò che lo tiene in vita. Però non è ancora del tutto convinto :quindi s’inchina e prega di più… Lode a te ELIOS. La sua vita intanto diventa + piena: incappa nel diabete, è in sovrappeso, gli muore un figlio e vende lo scooter. Che ci vuoi fare ?? Si tira avanti…

…………..

Da qui in poi non ci sono più dubbi: È DISPERATO. L’ing. Bingo Bongo non capisce più 1 cazzo. Si chiede: aspetta un pò, dove siamo… cos’è che faccio ?? Com’è che mi chiamo ?… C’È NESSUUNOOOOO!?!? Porca pupazza , dov’è mia moglie ? Dobbiamo andare in banca, domani scade la rata del mutuo…………… SVEGLIATI IMBECILLE!! Tu che leggi sei l’ing.Bingo Bongo.

Testo completo

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Il viaggio continua:

Verso l’Universo…..

Al tempo dei Romani, gli dei erano “una spanna” superiori agli uomini ed era facile credere che qualcuno con particolari qualità fosse figlio di qualche dio o persino un dio….Dopo gli sviluppi scientifici degli ultimi secoli che hanno ampliato enormemente gli orizzonti della conoscenza umana in ogni ambito, l’idea di Dio è stata “adattata”. Ovviamente un Dio all’altezza del compito dovrebbe conoscere molto più dei massimi esperti di ciascun aspetto dello scibile anche nel loro insieme globale ed essere molto più delle realtà che sono state scoperte. Così, ad es. un eventuale Dio dovrebbe sapere molto di più di tutte le conoscenze astronomiche umane attuali e future ed essere molto più della grandezza dell’universo o degli universi….

Parallelamente al progresso scientifico si è verificato anche un ridimensionamento graduale dell’uomo. Da un lato, la Terra non è più il centro e il punto focale dell’universo come non lo è il Sole….

Negli ultimi anni sono state scoperte forme di vita non legate alla presenza di ossigeno ritenute impossibili in precedenza: sono state trovate forme di vita nelle profondità degli oceani e in rocce a vari chilometri di profondità….

Dall’altro lato, gli studi sulle piante e sugli animali hanno evidenziato che in natura non esistono salti ma gradazioni diverse di percezione e di coscienza che arrivano fino all’uomo: gli animali più “evoluti” hanno capacità simili a quelle umane solo in gradazioni minori; alcuni, come i cani esprimono sentimenti che possono competere e persino vincere nel confronto con gli esseri umani….

Tutto questo, insieme alla scoperta che nell’universo valgono e agiscono le stesse leggi che sul nostro pianeta permettono forme di vita di ogni genere e in condizioni tanto diverse e proibitive, fa ritenere estremamente probabile che esistano forme di vita in molte altre parti dell’universo e che su diversi sistemi solari possano essersi sviluppate in forme simili o pesino superiori a quella umana…..

Usa: causa a Dio respinta, manca indirizzo!

Da UAAR:

Il senatore del Nebraska Ernie Chambers nel settembre 2007 aveva provocatoriamente fatto causa a Dioil querelato (in questo caso Dio) non ha alcun indirizzo perché questi ha diffuso terrore e paura e ha permesso catastrofi. Il giudice Marlon Polk ha respinto il procedimento perché, secondo la legge del Nebraska, al quale poter notificare la causa.
Nell’esposto del senatore si afferma che Dio e i suoi seguaci sono “responsabili delle continue minacce terroristiche, con conseguenti danni per milioni e milioni di persone in tutto il mondo” e che Dio stesso è responsabile di “terremoti, uragani, guerre e nascite di bimbi con malformazioni”, di aver “distribuito, in forma scritta, documenti che servono a trasmettere paura, ansia, terrore e insicurezza, al fine di ottenere obbedienza”.
“…..viene riconosciuta l’onniscienza di Dio. Quindi, se è vero che sa tutto, deve anche essere a conoscenza di questa causa”.

Testo completo

Satana, Il Diavolo, ecc.

Molta gente oggi non mostra facilmente di credere in Satana, o il diavolo, come raffigurato nel Cristianesimo, che in realtà dipende dal credere in un essere assolutamente malvagio perché possa essere “vero”. Il diavolo era una figura molto popolare quando la Chiesa, il Cristianesimo e l’isteria generale regnavano supreme, ma da quando il secolarismo e il libero pensiero sono diventati influenti, il diavolo sembra sia caduto fuori di vista, salvo per occasionali ossessioni e possessioni. Per esempio, prima che il razionalismo e la scienza affermassero la loro voce, colpi di fulmine e uragani erano visti come l’opera del diavolo. Essi vengono ora considerati spesso come “atti di Dio”, lasciando che ci si chieda dove sia andato il diavolo e se Dio sia il prossimo.

Naturalmente, i concetti dualistici di bene e male assoluti non originarono col Cristianesimo ma si trovano molto prima dell’era Cristiana, particolarmente all’interno del Zorostrismo. Satana è un adattamento del rappresentante del male Persiano “Ahriman”, il fratello gemello di “Dio”, lo stesso che l’Egizio Set, gemello di Horus e nemico principale, noto anche come “Sata”, da cui deriva “Satan”. Horus lotta con Set allo stesso modo che Gesù guerreggia con Satana, con 40 giorni nel deserto, tra le altre similarità, come il fatto di mostrare dal monte “tutti i regni della Terra”. Questo mito rappresenta il trionfo della luce sulle tenebre, o il ritorno del sole per levare il terrore della notte. Horus/Set era il dio dei due orizzonti; quindi, Horus era il sole sorgente, e Set il tempo del Sun-SET (tramonto).

Come notato, Set è il Seth biblico, il progenitore della razza Ebraica, dimostrando le origini della cultura del culto stellare. Mentre le fraternità solari come gli Esseni e Nazareni indossavano il bianco, il sacerdozio di Set/Seth/Saturno/Sata indossavano tuniche nere, “nero come la notte”; da qui, il vestito nero dei chierici Cattolici, Giudei e Mussulmani fino ad oggi.

In Ebraico, il nome “Satan” o “Shaitan” significa semplicemente “avversario” non essere malvagio assoluto. Il titolo di Satana come l’”avversario”, anche in 1 Pietro 5:8, si riferisce al sole come “Signore dell’Opposto, che significa un segno o costellazione opposta al sole in ogni punto dato”.7

Inoltre, satana viene chiamato “il padre delle menzogne”, ma è Jahvè che sostiene di essere l’ingannatore: “Se un profeta viene ingannato, io il Signore ho ingannato quel profeta” (Ezechiele). Questo esempio non è che uno dei casi nei quali “il Signore” mente (1 Re 22, Jer. 22:7), lasciando che ci si facciano congetture sulla vera identità del “Padre delle Menzogne”.

L’origine del “diavolo” può anche venire scoperta attraverso l’etimologia, in quanto la parola viene dal termine Sanscrito “deva” o il Persiano “daeva”, ambedue originariamente riferiti ad entità angeliche, solitamente femminili, che furono demonizzate dai propagandisti Cristiani. In realtà, “devil” condivide la stessa radice di “divine”. In aggiunta, la parola “demone” è una negativizzazione della parola Greca “daemon”, che ugualmente si riferisce ad uno spirito divino.

Il diavolo era chiamato “Baalzebub”, ma questa parola era usata anche per Dio, prima della sua trasformazione in negativo. Come dice Graves, “Baal come un sinonimo di Bel, era il nome Caldeo per il Signore che abitava nel sole. Baal-Shadai era il sole allo zenit della sua gloria, e Baalzebub il sole mentre era nel segno o costellazione dello scorpione”.8 Significava anche “Signore delle Mosche”, il dio propiziato per tenere lontane le mosche.

Di fatto, qualsiasi dei nomi per il diavolo che si trovano nel Giudaismo e nel Cristianesimo sono negativizzazioni degli dei e delle dee di altre culture. La forma del diavolo comunemente rappresentata durante i molti secoli passati, cioè, un uomo con le corna e zoccoli, è in gran parte una demonizzazione del dio della Natura Greco, Pan, che era selvaggio e capriccioso. Diversi altri dei furono coinvolti nella creazione del diavolo Cristiano, come Hades/Plutone e Dioniso/Bacco. Massey approfondisce:

Il diavolo era di origine Egizia, sia come “quel vecchio serpente” il rettile Apap, il diavolo con una lunga coda, e come Sut, che era Satana in un modo antropomorfico. Sut, il potere della siccità e dell’oscurità in fenomeni fisici, diventa il malvagio con il cuore oscuro….9

Citazioni:

7. Graves, BS, 47.

8. Graves, BS, 46.

9. M~ssey, EBD, 107-9.

Bibliografia

Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

Resistenza LaicaCollaboratori di Resistenza Laica

Zeitgeist – Film sull’Origine delle Religioni

Proposto da Acharya s

Zeitgeist, Part 1, is a great video about the origins of religious ideas based in significant part on my work. I also advised the movie’s creator on several aspects in an earlier version. While some of the info remains up in the air, such as the dates of the various ages of the precession of the equinoxes, the material is well organized, and the narration and music are terrific.

This movie is a MUST-SEE!

or

Enjoy!

Il Culto Fallico nel V.T. – da “The Christ Conspiracy”

Una visuale biblica piuttosto bizzarra, tenuta anche da culture pre-Ebraiche, è l’ossessione peculiare “del Signore” con il prepuzio, che è visto come il segno più importante dell’alleanza tra “lui” e i “suoi eletti”. Infatti, la parola “circoncisione” viene usata quasi 100 volte nella Bibbia, e ci si può meravigliare di questa ossessione, come anche all’idea che o il Signore ha pasticciato nel creare l’uomo tanto che l’uomo ha bisogno di sistemare la sua opera manuale, o il Signore trova questo pezzo di carne così significativo da basare i suoi voti più solenni su di esso, rivelando così un feticcio omoerotico. I popoli della bibbia sono tanto ossessionati con il prepuzio che in cambio per la mano della sua figlia, Saul chiede i prepuzi di 100 Filistei morti a Davide, che con entusiasmo indulge alla richiesta portando a Saul 200 prepuzi.

L’atto della circoncisione è tanto più strano quando non si chiariscono le sue origini. Tra altri motivi, incluso come si sostiene che serva a rendere gli uomini più docili e socialmente accettabili, si diceva che la circoncisione fosse fatta ad imitazione del sangue mestruale femminile, “essendo praticata su ragazzi all’età nella quale le ragazze ‘sanguinano’, e descritta persino tra alcuni popoli come ‘la mestruazione dell’uomo’”.6

Un altro rituale usato per creare tale “femminilità” era la castrazione, necessaria per un uomo per “assumere autorità religiosa tra le sacerdotesse sella Dea”. Come spiega Walker, “Tutte le mitologie suggeriscono che, prima che gli uomini capissero il loro ruolo riproduttivo, essi cercarono di ‘fare donne’ di se stessi nella speranza di conseguire fertilità come quella della donna”.7

Questo fenomeno era diffuso sufficientemente tra i Semiti da esigere una comunicazione da parte de “il Signore”, che l’amputazione del pene, era tale che quelli che erano stati mutilati in tal modo, evidentemente sia naturalmente che artificialmente, dovevano essere esclusi dall’eletto di Dio: “Colui i cui testicoli sono stati schiacciati o il cui membro maschile è stato tagliato via non entrerà all’assemblea del Signore” (Deut. 23:1). Eppure, in Isaia 56:4-5, il Signore “infallibile” contraddice ancora se stesso e dice che gli eunuchi che osservano il suo sabato e conservano la sua alleanza verrà dato un “monumento e un nome migliore che ai figli e figlie….un nome eterno che non sarà tagliato via”.

Ovviamente, tutto questo discorso biblico sulla circoncisione, prepuzio e testicoli, come anche sui “membri”, “lombi”, “coscie”, “pietre”, “parti segrete” e “parti private”, è un riflesso della vera natura delle religioni patriarcali. Come dice Potter, di fatto la circoncisione è “un usanza barbarica della religione fallica primitiva”.8 Egli afferma anche:

Indubbiamente c’erano elementi fallici nello Jahvismo fino al tempo dei profeti e oltre, alcuni dei quali sono adottati dalla religione Cananita e alcuni dei quali erano originali in esso, ma il significato centrale che il nome di Jahvè aveva per Mosè era evidentemente qualcosa come Il Dio Vivente della Vita. Ciò includeva naturalmente una certa sponsorizzazione delle relazioni sessuali, come indicano numerosi passi del Vecchio Testamento.9

Veramente, tra le religioni patriarcali il fallo è stato oggetto di adorazione, anche se questo fatto è stato nascosto per una varietà di ragioni, non ultima delle quali sono le sue implicazioni di base omosessuali e omoerotiche. Di fatto, i genitali maschili erano così sacri per gli Israeliti che se, in difesa di suo marito, una donna afferrava le “parti private” del suo nemico, ella avrebbe subito il taglio della sua mano (Deut. 25:11-12). I genitali maschili erano tanto importanti che voti solenni venivano giurati per mezzo di loro, come è riflesso in Genesi 24:9, dove il servo di Abramo fa un giuramento col “mettere la sua mano sotto la coscia di Abramo suo padrone”. I termini “coscia” e “cavo della coscia” usato un certo numero di volte nel OT in realtà sono eufemismi di “pene” e il mettere la propria mano “sotto la coscia” e facendo un giuramento è una “stretta di mano” di una società segreta:

….un Israelita che faceva un giuramento abitualmente lo avrebbe solennizzato col agguantare il pene dell’uomo a cui stava facendo una affermazione…. Prima della morte di Israele (Giacobbe), egli chiamò suo figlio Giuseppe al suo letto di morte, e quando Giuseppe afferrò il pene di suo padre, Israele fece promettere a suo figlio che egli avrebbe portato i suoi resti fuori dall’Egitto [Gen. 47:29-31]10

Riguardo al questa pratica, Walker approfondisce:

I Semiti patriarcali adoravano i loro stessi genitali, e facevano giuramenti vincolanti mettendo una mano nelle parti private reciproche, una usanza ancora comune tra gli Arabi. Parole come testamento, testimoniare, e testimonio attestano ancora sei giuramenti fatti sui testicoli.11

Walker spiega anche un altro eufemismo fallico ed usanza biblica:

Gli scrittori biblici chiamavano il pene un “muscolo che si restringeva”, che si trova “sul cavo della coscia”. Questo era un muscolo che Giacobbe perse nel suo duello con “un uomo che era un dio”… La confusa storia di Giacobbe e il dio-uomo fu inserita principalmente per sostenere il tabù dei Giudei sul mangiare un pene (Genesi 32:32), prima un’usanza dei re sacri alla loro successione al trono. I genitali dell’antagonista sconfitto venivano mangiati dal vincitore, per trasmettere lo spirito fallico da un “dio” al successivo.12

Inoltre le “colonne” e i “boschetti” dei popoli biblici di fatto erano lingams, o falli, e yonis, o vulve, e “gli idoli del casato” dei patriarchi e degli eroi erano simboli fallici minori. Per esempio, in Genesi 28:10 e 35:14 Giacobbe stesso viene rappresentato mentre è occupato nella pratica molto antica di ungere i sacri “pilastri”, o simboli fallici, che era del tutto comune in Israele.13

Citazioni:

6. Walker, WDSSO, 173.

7. Walker, WEMS, 142.

8. Potter, 214.

9. Potter, 45.

10. Akerley, 252-3.

11. Walker, WEMS, 793-4.

12. Walker, WEMS, 143.

13. Doane, 47

Bibliografia relativa a “The Christ Conspiracy” di Acharya s

Ricerche Origini Cristianesimo

 

Lo Zodiaco nel V. T.- da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

Quando il mito si sviluppò, prese forma di una rappresentazione, con un complesso di personaggi, incluse le 12 divisioni del cielo chiamate segni o costellazioni dello zodiaco. I simboli che caratterizzavano queste 12 sezioni celesti di 30° ciascuna non erano basati su come le costellazioni si sembrano realmente ma rappresentano aspetti della vita terrestre. Così, i popoli antichi furono capaci di incorporare questi aspetti terrestri nel mito e proiettarli nell’importantissimo schermo celestiale.

Queste designazioni zodiacali hanno variato da luogo a luogo e da era ad era nelle decine di migliaia di anni durante i quali i cieli sono stati osservati, per varie ragioni, inclusi i cambiamenti nei cieli causati dalla precessione. Per esempio, lo Scorpione non è solo l’aquila ma anche lo scorpione. È difficile determinare in modo assoluto tutte le loro origini, ma i simboli zodiacali correnti o totem sono o potrebbero essere stati divisi come segue, basati sulla composizione fatta dagli abitanti dell’emisfero nord:

  • · Ariete è rappresentato come l’Ariete/Agnello perché Marzo/Aprile è il periodo dell’anno quando nascono gli agnelli.
  • · Il Toro è il Toro perché Aprile/Maggio è il periodo per arare e dissodare.
  • · Il segno dei Gemelli è i Gemelli, così chiamati per Castore e Polluce, le stelle gemelle nella propria costellazione, come anche perché Maggio/Giugno è il periodo della “crescita” o “raddoppio” del sole, quando raggiunge la sua più grande forza.
  • · Dopo che il sole ha raggiunto la sua forza al solstizio estivo e comincia a diminuire nel Cancro (Giugno/Luglio), le stelle sono chiamate il Granchio, che “scivola indietro”.
  • · Il segno del Leone è il Leone perché, durante la calura di Luglio/Agosto, i leoni in Egitto sarebbero usciti dal deserto infuocato.
  • · La Vergine, originariamente la Grande Madre Terra, è la “Vergine Spigolatrice, che tiene un manipolo di grano”, simbolizzando Agosto/Settembre, il periodo del raccolto.
  • · La Lira (Settembre/Ottobre) è la Bilancia, che riflette l’equinozio autunnale, quando i giorni e le notti sono nuovamente di uguale lunghezza.
  • · Il segno dello Scorpione è lo Scorpione perché nelle località del deserto i forti temporali di Ottobre/Novembre erano chiamati “scorpioni” e perché questo periodo dell’anno è quello che “morde contro” il sole poiché comincia ad attenuarsi.
  • · Il segno del Sagittario è l’”Arciere vendicativo” che ferisce di fianco e indebolisce il sole al suo avvicinamento verso il solstizio invernale in Novembre/Dicembre.
  • · Nel Capricorno, il sole indebolito incontra il “sudicio Caprone di cattivo auspicio”, che trascina giù l’eroe solare in Dicembre/Gennaio.
  • · Acquario è il Portatore di Acqua perché Gennaio/febbraio è il periodo delle piogge invernali.
  • · Il segno dei Pesci è rappresentato dai Pesci perché Febbraio/Marzo è il periodo nel quale quando il ghiaccio che si assottiglia viene rotto e i pesci ingrassati vengono pescati.

 

La storia dei cieli era tanto importante per gli antichi che essi erano singolarmente focalizzati su di essa e le loro vite in effetti si svolgevano intorno ad essa. Come abbiamo visto, comunque, i cieli erano venerati non solo dai cosiddetti Pagani ma anche dai popoli biblici, inclusi gli Israeliti, il cui nome e vari Elohim erano anche stelle ed aspetti del mito solare-celestiale. Nella Bibbia, il sole è adorato in varie forme dagli Ebrei e “re di Giuda”. È anche apertamente personificato e imbevuto di qualità divine ed etiche, come in Deuteronomio: “Ma i tuoi amici siano come il sole quando egli sorge nella sua potenza”. In tutto il Vecchio Testamento vengono compiute opere importanti “alla vista di questo sole”, “davanti al sole”, o “sotto il sole”, rivelando la percezione vecchia di secoli del sole come sostituto, giudice o “occhio” di Dio. Il globo solare era tanto importante che era sempre una grande preoccupazione che il sole “andasse giù sui profeti”.

In Salmi 113:3, gli eletti vengono istruiti a lodare il Signore dal “sorgere del sole al suo tramonto”. Salmi 85:11 afferma, “L’infedeltà sorgerà dal terreno, e la rettitudine guarderà giù dal cielo”. In Salmi 84:11 si legge, “Poiché il Signore Dio è un sole e uno scudo”. In Salmi 68:32-34, i fedeli vengono istruiti a “cantare lodi a Jah, a lui che cavalca nei cieli, i cieli antichi … la cui maestà è sopra Israele, ed il suo potere è nei cieli”, esattamente come si diceva a proposito dell’onnipresente eroe solare.

In Salmi 72:17, leggiamo, “Possa il suo nome durare per sempre, la sua fama continuare a lungo quanto il sole”, e in Malachia 1:11: “Poiché dal sorgere del sole al suo tramonto il mio nome è grande tra le nazioni”. Non viene detto che il nome del Signore sia grande dopo il tramonto del sole, durante la notte, perché il suo “nome” è il sole, come abbiamo visto significare Iao, Jah, YHWH e così via. Così, la stima del sole, da parte degli Ebrei è evidente; ma, la storia dell’eroe solare si trova in numerosi luoghi nel Vecchio Testamento, ma queste storie sono mascherate da carnalizzazione e storicizzazione. Veramente, il sole era così importante per gli antichi, inclusi gli Israeliti, che essi crearono il “Libro del Sole”, un “Helio Biblio”, o “Holy Bible (Sacra Bibbia)10, il cui originale può essere trovato nei miti codificati sulla pietra e nella storia per tutto il mondo antico millenni prima che fosse compilata la bibbia Giudeo-Cristiana.

La parola stessa “Bibbia” viene dalla città della Grande Madre: Byblos, in Fenicia. Come riferisce Walker, “Le Bibbie furono chiamate dal nome della sua città perché le prime librerie erano collegate al suo tempio”.11 Come notato, la bibbia Giudeo-Cristiana fu scritta da un certo numero di mani, editata numerose volte e contiene errori e inaccuratezze innumerevoli. È una rielaborazione di antiche leggende e miti, e non è, quindi, la “Parola infallibile di Dio”. Graham dice: “così la ‘verità rivelata’ della Bibbia è la mitologia di altre razze, la base di cui è la cosmologia”.12 La cosmologia o il mito celeste in realtà è stato nascosto dalle masse per molti secoli allo scopo di arricchire l’elite che governava. I suoi sacerdoti-re cospiratori hanno governato imperi nella piena conoscenza di essa da tempo immemorabile e l’hanno “padroneggiata” sulle teste dei “servi”.

 

Citazioni:

10. Hotema, EBD.

11. Walker, WEMS, 127.

12. Graham, 74.

Bibliografia relativa a “The Christ Conspiracy” di Acharya s

 

Ricerche Origini Cristianesimo