Oltre il dio padre

Che il personaggio di Cristo sia realmente vissuto o sia frutto di invenzione sulla quale fondare un centro di potere non ha molta importanza.
Esistito o no, quello che si è detto e predicato o esaltato su di lui è giunto fino a noi. In questa ottica allora ha senso chiedersi se e come quello che si è detto di lui ha influito sulla vita ed il decorso della storia di tutti coloro che lo hanno ritenuto e lo reputano ancora il figlio di dio mandato sulla terra per salvarci……
Nelle nostre coscienze ancora chiuse o parzialmente aperte questo personaggio è penetrato e continua a rimanerci grazie ai riti e ai simboli che la chiesa perpetua atttaverso il battesimo, la comunione, la cresima, la confessione, i santi, la madonna, le processioni, i pellegrinaggi, gli anatemi, le scomuniche, facendo leva sul timore del castigo di dio e la supertizione degli accadimeti per i quali non abbiamo ancora dato logica o scientifica risposta. In questo contesto l’ingerenza incessante nei fatti della politica e sulla vita pubblica di questo stato condiziona il salto di qualità sul vivere civile e laico.. Ingerenza permessa anche dalla conseguenza dei “PATTI LATERANENSI” stilati e firmati da personaggi politici che gravitavano ed hanno subito sin da piccoli l’influenza del prete mortificatore perenne dello spirito (magari in buona fede pure lui) in quanto seguace di un morto (sacro) sacrificatosi per l’essere umano.
Viviamo questo momento storico in perenne confusione, gli anatemi e le esortazioni alla pacatezza da parte del Vativano non incidono più sulle coscienze grazie anche ai mezzi di comunciazione che hanno portato finalmemte alla luce i loro abusi sessuali ai minori e la corruzione dilagante per troppo danaro di dubbia provenienza ed amministrazione.
Chi governa il paese è complice di questo sistema di intrighi tra politica e potere religioso.
Se di dio e della sessualità non se ne facesse COMMERCIO a tutti i livelli e a qualsiasi titolo forse tutto sarebbe accettabile e decoroso in quanto la liberta di fede e sessuale non hanno confini.
L’etica del comportamento e del linguaggio sono allo sbando. La società civile e laboriosa, osservante delle leggi è in cerca di una dimensione che gli restituisca dignità, defraudata dalle menzogne che da ogni parte sono spacciate per verità al fine di coprire illeciti di stato e illeciti clericali, come se constoro fossero convinti che il popolo sia rimasto al medioevo o peggio ancora che del popolo non gliene importa un fico secco.
Paradossalmente la mortificazione dello spirito seguace di una vittima crocefissa ha condotto tutti, seguaci o no fino a questo momento storico non tralasciando indietro nessuno.
Le religioni monoteiste, di contro, col passare dei secoli hanno prodotto nell’inconscio individuale e collettivo, un padre invisibile ma temuto che se da una parte ha protetto dall’altra non ha fatto crescere i figli in quanto non esiste dialogo diretto ed il famoso libero arbitrio suona pressapoco così:(“io ti lascio libero delle tue azioni ma sappi che le cose stanno cosi e cosi e se non mi dai retta peggio per te”). Questo padre celeste non è mai sceso a parlare con i propri figli ad interloquire e discutere con pari dignità per sapere quanta strada hanno percorso e magari accettare anche un giudizio negativo per non saper dare risposte oneste che farebbero crescere e responsabilizzare questi figli abbandonati.
Ora visto che dal cielo non è ancora sceso, dobbiamo cavarcela da soli (per non collassare tutti nella disperazione) nel cercare una forma di convivenza accettabile e piacevole e disfarci di tutte le favolette che i “detentori di verità in nome di dio” ci hanno propinato per tenerci “buoni” e che oggi sono diventati fraudolenti in quanto le coscienze si stanno aprendo e le domande logiche non hanno risposta, a meno che andiamo al disopra del dio padre e diventiamo noi padre di noi stessi con l’assumerci le responsabilità dei nostri pensieri, domande, risposte e verifiche per vedere se siamo nel giusto e se non lo siamo andare a cercare umilmente dove abbiamo sbagliato.
Questo potrà avvenire solo se tornando a ritroso nel tempo cerchiamo di capire le nostre origini.
Un esempio di domanda: perché il maschio-uomo ha i capezzoli visto che non deve allattare? Perché la femmina-donna ha una clitoride che ricorda tanto il pene ma è appena accennato? Come mai questi due attributi non hanno funzione riptoduttrice ma son strettamente collegati col piacere e l’orgasmo liberatorio?
Altra domanda: l’omosessualita è l’antica menoria appartenente all’era degli ermafroditi dalla quale discendiamo? Se si, come hanno potuto i sessi separarsi? Viste le modifiche che avvengono nel mondo animale in base agli adattamenti per necessità di sopravvivenza, possono gli ermafroditi essersi separati per divisione di ruoli?
Altra domanda: come comunicavamo le nostre emozioni, necessita individuale e di convivenza quando non eravamo ancora in grado di parlare? Ossevando gli animali, in particolare la società dei Bonobo, si potrebbe ipotizzare che l’uso del sesso potrebbe aver governato la legge della convivenza con giustizia; di conseguenza il comunicare affetto, dominio, supremazia, rispetto per i ruoli, e la riproduzione sessuale dove l’accoppiamento tra consanguinei ha portato il risultato voluto di moltiplicarsi ed autogovernarsi?. Se quanto sopra ipotizzato fosse vero, quello che oggi noi condanniamo (per ragioni di miglioramento della razza e non per peccato) come l’omossasualità, l’incesto, la sodomia, la pedofilia potrebbereo essere un’antica menoria di quando eravamo amcora muti e le coscienze erano completamente chiuse.
Altra domanda: che relazione c’è tra sesso-inconscio e presa di coscienza? Se c’è netta relazione e le coscienze si sono aperte anche se solo per pochi, costoro potrebbero aver messo leggi severe sulla sessualtià tra made e figlio ad esempio, perché avevano capito che l’incesto era causa di figli deformi o morti di parto?
Altra domanda: il mondo minerale, vegetale ed animale prima di noi (che non ha capacità di prendere coscienza) potrebbe essere la chiave di lettura per capire tutto il processo evolutivo del quale noi ne abbiamo l’essenza mnemonica?
Sono convinta che se daremo logiche risposte a queste domande arriveremo alla totale responsabilità di noi stessi e ci potremmo sbarazzare degli dei padri-padroni ormai obsoleti.



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Una risposta a “Oltre il dio padre

  1. Sulla sessualità c’è un pò di confusione.L’uomo ha i capezzoli ,per al concepimento siamo di sesso femminile,Fino al 40 esimo giorno il nascituro è neutro ,poi il gene Y fa modificare le ovaie e il nascituro diventa maschio.Ma,non sempre questo succede ,ma alle volte per un’errore genetico nasce uomo con cervello femminile e viceversa.Ecco spiegato perchè l’uomo c’ha i capezzoli è una femmina mancata.

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