Perchè occorre smascherare Acharya S?

La signora “Acharya S” è considerabile atea solo per modo di dire: in realtà si tratta di una “neo-pagana” femminista e “spiritualista”, fondatrice della “religione astro-teologica”, anelante alla paganità dei “bei tempi” in cui l’uomo era sottomesso alla donna (per cui vigeva, a sua detta, “la pace”), sacerdotessa-prostituta della “Grande Dea”, ed in cui l’omosessuale (gay o lesbica che fosse) non era discriminato, sempre a sua detta… Orbene, codesta felicissima età dell’oro, di cui la corrottissima Roma era evidentemente l’apice, fu distrutta dal cristianesimo maschilista e fallocrate, la cui colpa consiste quindi non solo nell’essere un clamoroso falso ripreso dal paganesimo stesso, bensì iniziatore di un’epoca di decadenza durata due millenni. Dunque, per costei occorre denunciare e distruggere il cristianesimo, costi quel che costi: anche con la falsificazione dei fatti, a quanto pare.

Sinceramente, non ne posso più di vedere una persona del genere citata e stracitata, senza meritarlo; le cretinate (scusatemi, ma non trovo mezzi termini) diffuse a mezzo mondo da questo personaggio, sono quanto di più ridicolizzante esista per l’ateismo. O meglio, per un certo ateismo che se ne imbeve senza nemmeno sapere che si tratti di nozioni erronee (qualora non del tutto scorrette), avanzate per fini non certo ateistici, bensì inficiati da una tendenza verso un altro tipo di oltranzismo (nel caso, femminilistoide) che attacca la Chiesa semplicemente perchè vede in essa un’accusa ed un motivo di vergogna nei confronti di se stessa.

La cosa più grave è che in Italia pare stiano impazzendo per costei; ma si sa, da noi lo stato dell’informazione è indietro di decenni. Invece, in America, dove risiede, costei è stata demistificata ormai da anni, ed i suoi “libri” sono tendenzialmente in calo, per cui è necessario aprirsi a “nuovi mercati”: così, con un ritardo di ben vent’anni, Acharya S è finalmente sbarcata anche nel “Bel Paese”, aggiungendo alle sue sconcezze cartacee anche i video di Zeitgeist, un volgare accrocchio di falsificazioni, illazioni, banalità, complottismo e scorrettezze varie da far paura, sparacchiato a ridosso di un tenue velo di verità (come accade nei suoi “libri”, d’altronde).

Mi consolerebbe un po’ il fatto che questo genere di “spettacoli” potrebbero essere idolatrati solamente in ambienti penalizzati quanto a cultura, se non fosse che purtroppo mietono vittime pure tra persone insospettabili: vedere addirittura professori non prendere provvedimenti verso pagine nelle quali si diffondono stolidamente come oro colato le sue assurdità, sinceramente mi demoralizza moltissimo e mi fa capire quanto in basso stia precipitando non solo la cultura, ma anche la credulità popolare.

Mi dispiace soprattutto che la “roba” di questa signora figuri anche in un sito in cui scrivo io, nonostante ne abbia già demistificata parecchia: se devo essere onesto, qualora il proprietario non fosse stato un amico, non avrei mai accettato d’esser messo a fianco di elementi come Acharya S. Fortunatamente ho l’opportunità di ribattere per demistificarla, mostrando le falsità che scrive, nella speranza che serva a qualcosa. Se sono ancora qui, è perchè il proprietario del sito continua a fornirmi l’occasione per poterla demistificare, postando continuamente le sue “chicche”; ma devo ammettere anche che l’impresa mi sembri del tutto inutile.

Conobbi “miss Murdock” circa vent’anni fa, quando il suo vero nome non era ancora pubblicamente noto: eravamo ancora agli albori del revival anti-cristiano, e quelle fonti da cui lei attingeva (cioè, depredava) erano ormai di comune uso nell’ambiente degli addetti ai lavori.

Agli inizi, ci cascai pure io: avevo “scoperto la verità”! Chiunque definiva inadeguate Acharya S e le sue “fonti”, complottava contro la verità! Ero incazzato contro il mondo. Poi, dopo nemmeno un anno, dal momento che non bevo tutto ciò che pare troppo facile, grazie al background che avevo già, ed informandomi meglio con testi più seri, lasciai perdere sia lei che quelle “fonti”. Le solite: Hyslop, Mangasarian, Taylor, Volney, Massey, per citarne alcuni, ai quali poi si aggiunsero persone che, nel frattempo, traendo “ispirazione” dalle sue ridicolaggini, s’erano improvvisati “ricercatori” da un giorno all’altro, come ad esempio David Mills, che “Acharya S” ora cita tra le sue fonti. Praticamente, cita come “fonti” pure gente che, da parte propria, ha scritto emerite animalate copiando le sue.

Già allora costei si spacciava come detentrice di svariate lauree: una laureata in “archeologia” che cita come fonti Mangasarian e Taylor, dà parecchio da pensare!
Oggi più che mai, la credibilità e la serietà non sono più espressione dei “titoli” posseduti. Acharya S e chi le va appresso dimostrano, anzi, come talora la laurea non sia “conditio sine qua non” per essere ritenuti automaticamente attendibili, a giudicare da tanti “studiosi” incapaci di separare divinità invisibili da fisica e chimica… Per non dire dei tanti pecoroni col “pezzo di carta” che seguono costei senza nemmeno peritarsi di controllare quanto essa propina loro.
D’altronde, oggi il ricercatore serio non esiste quasi più: la gente cerca il “pezzo di carta” (spesso comprato…) soltanto per farsi chiamare dottore e pretendere (spesso senza muovere un dito…) più soldi del “poveraccio” che, per un motivo o un altro, non la possiede.

Nemmeno il sottoscritto possiede “titoli” nel settore, pur avendo frequentato alcuni indirizzi universitari omologhi, dai quali mi allontanai per vari motivi (principalmente per non diventare l’ennesimo apologista…): penso comunque di saper scrivere e di possedere conoscenze molto più solide e approfondite di questa signora. Oltre a conoscere l’argomento, conosco pure lei.

Agli inizi m’era sembrata una persona valida e seria: “tutte le religioni sono false, il cristianesimo per primo”. Sicuramente è vero: il cristianesimo è una truffa. Non ci piove. Il problema, però, è il modo in cui ella crede di poterlo dimostrare! Non basta dire “è una truffa”: occorre argomentarlo, e con argomenti veri e credibili.
Col tempo, infatti, la Murdock ha finito per sforare, mantenendo stolidamente fonti improponibili come fulcro delle sue teorie, ingigantendo le pretese e finendo addirittura per creare (da “atea”!) una “chiesa” tutta sua, basata sull'”astroteologia” (che purtroppo vedo anche tra le categorie di catalogazione di questo blog…). Comprensibile: non potendo ritrattare, ha visto più consono rincarare la dose con maggior veemenza, aggiungendo falsità a falsità.
Così due anni fa la ricontattai, dicendole che stava facendo qualcosa di scorretto nel pretendere di far passare per vero ciò che non lo è; naturalmente, non ebbi risposta. Capirai: alla signora Murdock interessa soltanto “diffondere”, cioè vendere. La signora sa già d’essere in errore, d’aver citato fonti inadeguate e d’aver detto cose che non stanno nè in cielo nè in Terra; per questo motivo in questi ultimi tempi ha corretto gradualmente ed in sordina i suoi “scritti”, senza che nessuno, però, abbia notato la cosa. Ultimamente mi è capitato di vedere in questo stesso sito un video di Zeitgeist nel quale si millantavano le fonti dei suoi “libri”, affermando che tutto quanto da lei affermato si trovasse in esse; ad una disamina di dette fonti, ho potuto affermare che nessuna di esse ebbe a dichiarare cose come quelle da lei dette su Horus e simili, e quel video è scomparso magicamente il giorno dopo (o meglio, non sono più riuscito a ritrovarlo tra le pagine: nessuno na sa nulla, qui).

Naturalmente, in un mondo che abbocca a cose del genere, alfine personaggi come questi sbancano. Non fraintendiamoci: non attacco la “signora” perchè lei vende molto e io quasi niente. Sinceramente, mi scoccia pensare che gli argomenti più diffusi popolarmente siano questi e che questi elementi spargano il loro veleno guadagnandoci, mentre altri che scrivono nel giusto non sono conosciuti. Non è una questione di soldi: ad esempio, io non mi sono mai reputato così pazzo a pensare di far soldi vendendo libri, di questo genere peraltro. In Italia si legge poco, e si legge altro (… Acharya S!). D’altronde, data la percentuale che mi toccherebbe, potrei morire cento volte di fame se mi attendessi qualcosa dalla vendita dei libri, per cui alla fine mi ridussi a devolvere in altrui beneficenza la percentuale che mi sarebbe toccata.

Ho pubblicato in POD, perchè in Italia difficilmente qualcuno pubblica contro la Chiesa; persino chi ebbe un certo seguito, come ad esempio la buonanima di Cascioli, pubblicava da sè, anzichè con qualche casa editrice (solo verso la fine della sua vita fu pubblicato: da una editrice slovena…), ed ebbe un seguito solamente grazie al cancan che riuscì ad imbastire con l’exploit della denuncia. D’altro canto, la Murdock stessa pubblica con una “casa editrice” da ridere, cioè la AUP di Childress Hatcher, che vende “libri” anche peggiori. Questo prova come mai le letture serie non abbiano seguito, oggigiorno.

Ma se in America si vende bene persino parecchia immondizia, in Italia non si è affatto da meno: state certi che in questo paese se hai ragione non ti conosce nessuno. Difatti, se una come Acharya S ha seguito, è perchè diffonde cose assurde. Io non sforno un libro al mese: io scrivo per informare. Non mi adatto a stili od argomenti volgari nè a stili sensazionistici. Ho sempre consigliato d’informarsi di prima fonte da esperti del settore, e non ho mai fatto pubblicità ai miei scritti, nè qua nè altrove, diversamente da quanto vedo fare sfacciatamente a certi altri non meno inattendibili di questa persona. La sua “produzione” è per la stragrande maggioranza costituita da falsità, con grave danno per la formazione della gente: reputo intollerabile che si faccia prendere in giro così supinamente. Non ho mai tollerato imprecisioni e scorrettezze, a maggior ragione da parte di chi si definisce ateo, che ha il dovere della correttezza e della precisione, perlomeno entro dei livelli ottimali d’accettabilità (nessuno è onnisciente: ma c’è pure modo e modo di sbagliare).

In genere, chi segue cose come queste?

  • 1) faciloni che “non hanno tempo” per informarsi seriamente; vogliono cose “spicce”, che non facciano “pensare troppo”. Spigolature di “libri”, e soprattutto i video, nell’era di youtube, sono l’ideale per costoro. La gente seria non si cura di queste cose: o crede, o non crede. Stop.
  • 2) professori pensionati ateriosclerotici, formatisi su testi nei quali era impensabile trovare cose simili, e quindi ritrovatisi “illuminati” dalla “novità”
  • 3) internettiani scalmanati, sfasati, frustrati, trolls, attaccabrighe e criticatutto; di solito incapaci di coniugare un condizionale e culturalmente ridicoli
  • 4) molte donne (purtroppo), soprattutto femministe arrabbiate

Perchè mai le segue?

  • Perchè si deve sempre trovare qualcuno contro cui scaricare le proprie frustrazioni; banale, ma vero. Roba che non pone condizioni nè dialogo nè dubbi, ed individua il nemico “subito”, è l’ideale per conseguire questo fine. la chiesa oggi come oggi pare essere l’ideale: come sparare sulla croce rossa…

Perchè tanta agitazione da parte mia?

  • 1) sono “nozioni” nocive per la formazione della gente: possono incrementare fanatismo, alienazione o peggio
  • 2) fanno fare soldi a persone che non li meritano
  • 3) screditano l’ateismo onesto e serio
  • 4) corroborano pienamente l’assioma principale dell’onestà intellettuale, secondo il quale tutto ciò che è falso è automaticamente nocivo

Dato che in Italia nessuno lo fa, quanto prima farò uscire anch’io qualcosa di molto corposo, tempo permettendo: è un compito molto pesante, dato che riguarda una sedimentazione più che ventennale. Questo articolo è soltanto un assaggino.

Per ora ecco una selezione di materiale scritto da atei indignati per il discredito gettato sull’ateismo da Acharya S, definita nè più nè meno come autrice di “peniciosa immondizia”, mentre in Italia iniziano a fioccare persone disinformate che la idolatrano. Il fatto che ci si debba affidare a critici (atei) americani per debunkare imbecillaggini come zeitgeist e simili, indica quanto grave sia la situazione dell’understanding italiano in merito, e di personaggi che si dicono addirittura “illuminati” da questo pattume che oramai circola indisturbato per internet, mietendo consensi e soldi sotto forma di donazioni e “libri” venduti. Molti di costoro sono ormai ipnotizzati, e non riescono a scuotersi dall’incantesimo; diventano portavoce (aggratis…) di questa novella Circe.

Purtroppo funziona così: la gente che rimane indietro rispetto al normale corso di indagini (al pari di Acharya S, rimasta al 1800; volutamente e comodamente…), viene calamitata da personaggi come questi, dando origine a un’onda d’indignazione e allarmismo fanatico tipo “prima ero ignaro, ora so”, scagliandosi ferocemente soprattutto contro chi li avverte e veramente vuole aprirgli gli occhi; un po’ come chi legge i libri di Von Daniken a 50 anni di distanza, e “scopre” che la stele di Palenque rappresenta un astronauta… salvo accorgersi, dopo qualche indagine più seria, che non è così.

Eccovi i primi link: la lista è suscettibile di variazioni.

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20 risposte a “Perchè occorre smascherare Acharya S?

  1. Egregio signor Catalano,mi permetto di commentare alcune sue frasi che trovo davvero irresistibili…così,giusto per divertirci un po’ tra atei insomma :

    1)” Sinceramente non ne posso più di vedere una persona del genere citata e stracitata ovunque senza meritarlo”

    La pazienza è la virtù dei forti.

    2)” le cretinate (scusatemi, ma non trovo mezzi termini: sono cretinate delle più pure)”

    Se lo dice lei professore…

    3)” La cosa più grave è che in Italia tutti pare stiano impazzendo per costei”

    E che vuol farci?…del resto già nel suo sito ha ribadito che la maggior parte dei lavori provenienti dal mondo ateo sono robetta,ma lei non si scoraggi illustrissimo,prima o poi ci conformeremo alla giusta linea,la sua,ovviamente…ma anche no in fondo.

    4)” ma si sa che qua siamo indietro di decenni rispetto ad altrove, in America stessa, dove è stata demistificata ormai da anni.”

    Sarebbe interessante vedere da chi sarebbe stata “demistificata”…

    5)” Mi consolerebbe un po’ il fatto che questo genere di “letture” potrebbero essere idolatrate solamente in ambienti penalizzati quanto a cultura, se non fosse che mietono vittime pure tra le persone in buona fede: vedere addirittura professori”

    Caspita,ma allora la situazione è proprio grave,pensi che anch’io,che studio da anni ed anni questi argomenti,nutro grande considerazione per Acharya (ma forse io mi sono rovinato studiando “poveracci” come Emilio Bossi e Karlheinz Deschner…ah professore,se solo l’avessi conosciuta prima).

    6)” Sinceramente, mi dispiace soprattutto che la “roba” di questa signora figuri anche in un sito in cui scrivo io”

    Chissà, magari neanche ad Acharya piace molto figurare insieme a lei…

    7)”nonostante ne abbia demistificata già parecchia”

    In questo post di “demistificazione” ne vedo pochina…vedo più che altro un attacco che vorrebbe lanciare un messaggio del tipo “lurida feccia,ho più cultura io nel mio dito mignolo che tu in tutto il corpo”,che poi praticamente è identico a tanti altri attacchi contro Acharya visti qua e la:molti complessi di Lucifero ma sostanza scarsuccia.

    8)” se devo essere onesto, qualora il proprietario non fosse stato un amico”

    Ecco,io un amico così me lo terrei assai caro:deve avere pazienza da vendere ed un animo gentile.

    9) “Fortunatamente ho l’opportunità di ribattere per demistificarla, mostrando le falsità che scrive, nella speranza che serva a qualcosa.”

    Che cu…ehm,volevo dire,che gran fortuna.

    10)” Se sono ancora qui, è perchè il proprietario del sito continua a fornirmi l’occasione per poterla demistificare, postando continuamente le sue “chicche”; ma mi sembra tutto inutile.”

    Continuo a vedere semplici uscite a vuoto,comunque…

    11)” penso comunque di saper scrivere e di possedere conoscenze molto più solide e approfondite di questa signora”

    Se la canta e se la suona da solo,eh professore…

    12)” che purtroppo vedo anche tra le categorie di catalogazione di questo blog…”

    Caspita professore,nonostante le sue “demistificazioni”…che blog davvero (il proprietario deve essere proprio un santo,razionalista certo,ma pur sempre santo)…

    13)” Così, due anni fa la ricontattai e le dissi che stava facendo qualcosa di scorretto, a pretendere di far passare per vero ciò che vero non è; non ebbi risposta. Capirai: alla signora Murdock interessa soltanto “diffondere”, cioè vendere.”

    Cribbio,ma questo è il colmo!…non rispondere ad una persona conciliante come lei,assurdo!

    14)” mentre altri che scrivono nel giusto (me compreso)”

    La sua modestia professore è commovente:lei è sceso in campo…e lo ha fatto per noi!

    15)” Dato che in Italia nessuno lo fa, quanto prima farò uscire anch’io qualcosa di molto corposo”

    Ho l’acquolina in bocca…non che i vari post scritti nella lingua di sua maestà da emeriti sconosciuti non mi abbiano impressionato,ma le sue argomentazioni,ne sono certo,saranno ancora migliori.

    Ad ogni modo professore, il sospetto che mi rimane è che Acharya le abbia semplicemente rifiutato una cena (le sue “demistificazioni” mi ricordano molto quelle recensioni di critici che,non essendo stati invitati alla prima,si divertono poi a dire peste e corna del film che avrebbero voluto vedere) e trovo molto poco simpatico attaccare una studiosa come la Murdock semplicemente con sberleffi e commenti fini a se stessi presi in giro nella rete (alla faccia delle fonti).

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    • Mi trovo alquanto spaesato nel ruolo di santo!!!

      A parte gli scherzi, sono lieto di cogliere l’occasione per ribadire la mia posizione in relazione a questo e a ciascun sito da me gestito:
      Non ho verità assolute da sostenere o, tantomeno, da imporre.
      Ritengo che nessuno abbia verità assolute e, come ripetuto più volte, invito chi ritiene di averne a non scrivere su questo blog in quanto perderebbe tempo lui e ne farebbe perdere a noi. Questo non deve essere considerato un giudizio ma solo una constatazione.
      Considero “opinioni” più o meno documentate, più o meno interessanti o utili e con vario grado di probabilità tutte le convinzioni espresse. In tale modo accolgo e propongo le considerazioni di chiunque voglia dare un contributo all’approfondimento dei temi trattati.

      Personalmente non mi sogno neppure di distribuire “attestati di verità” ad alcuno.

      Pertanto accolgo sia le opinioni espresse dalla Acharya che da B. Catalano che da chiunque abbia voluto o voglia contribuire cercando di evitare giudizi definitivi in merito, anche perché non ne sarei all’altezza… Sarei quindi lieto di pubblicare anche eventuali tuoi post (Antonio) o di altri.
      Non condivido né accetto giudizi sulle persone, né, tantomeno, offese verso altri. Possiamo essere “civili” e pacati anche se abbiamo convinzioni personali forti e sentite…

      Approfitto anche per ringraziare tutti per la collaborazione ed invito a partecipare e a fare in modo che questo blog sia più utile ed interessante…..

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      • Ti ringrazio,non ho molte ambizioni d’autore (forse sono uno dei pochi in Italia) ma mi farebbe piacere collaborare in qualche modo e partecipare al tuo bel blog.

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    • Egregio sig. semi-anonimo,
      sebbene io sia certo che risulti del tutto impossibile innalzarsi ad un livello da par suo, poiché, data la sua evidente sagacia “one-up”, ci sarebbe sicuramente la seria eventualità d’innescare la tipica sequela di ulteriori banalità a mò di risposte, è necessario ricordarle (qualora l’avesse magicamente dimenticato: perchè, data la sua levatura, qualcosa mi rende certo che lei lo sapesse già) che, per quanto riguarda la “signora” “Acharya S”, esistano delle complete scansioni delle sue amenità (per usare un eufemismo) provenienti dal mondo ateo serio (soprattutto d’oltreoceano; in Italia, si sa, si è tendenzialmente “più di bocca buona”); “recensioni” che, evidentemente, non tangono minimamente gli “atei per modo di dire”, sin troppo avvezzi alla “via facile”.
      Per quanto riguarda il sottoscritto, peraltro, di demistificazioni ne avrei già prodotte in gran copie proprio in questo sito; inutile raccomandarle d’avere la bontà di farci un giro (persino uno come lei le troverebbe di sicuro), dal momento che lei m’insegna (come diceva il Poeta, nonchè Professore) “chi nasce tondo non muore certo quadrato”. Mi scusi casomai le risultassi magari prevenuto, ma non sono riuscito a non adeguarmi.
      “Fonti”? Vuole scherzare, vero (è retorico)? Le fonti sono una cosa seria: specie quando si crede che, trattandosi di libri “specialistici”, nessuno andrà a controllare se si attribuisce ad un Sethe o ad un Mercer “traduzioni” che non hanno mai prodotto… Prova ne sia che, di questi ultimi tempi, è documentato che la “signora” (nonchè “dottoressa”) abbia tentato, gradualmente quanto discretamente, d’aggiustare il tiro: prima era Horus a morire (in croce, badi!) e risorgere dopo tre giorni, mentre attualmente (passati ben dieci anni dal reiterare certe menzogne teosoficoidi ottocentesche) è Osiride a farlo, aiutato “però” da Horus… Di questo passo, tra altri dieci la nostra saprà dirci pure che Osiride non resuscitò tra i vivi, bensì nel Duat, dove rimase per sempre. Sa com’è: gli “adeguamenti in corso d’opera” avrebbero lasciato delle traccie più evidenti…
      K.H. Deschner: scherza ancora, vero? Mi smentisca, la prego: ben altro conto è una tal “Acharya S”, atea a corrente alternata nonchè sacerdotessa di “astro-teologia”.
      E già che siamo nel periodo giusto, ci vada cauto pure con cene e cenoni offerti da certi elementi: le assicuro che alla lunga risultanto a dir poco indigesti. E non c’è digestivo che tenga, poi.
      Si riguardi: ma anche no.

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  2. Egregio signor Catalano,devo dire che non mi aspettavo tanto di meglio,il suo “persino come lei” a me riservato e basato solo su un paio di battute ironiche da me elargite,la dice assai lunga sul suo modo di approcciarsi a tali argomenti (ma credo più in generale sul suo modo d’essere).

    Lei ha ragione,illustrissimo,quando afferma che la cultura è un qualcosa che va al di la del possedere o non possedere una o anche più lauree,ma credo che il suo ragionamento vada un po’ più in la di questo,e consista pressappoco in “per essere dotti bisogna chiamarsi Biagio Catalano mentre gli altri,laureati o autodidatti che siano,lasciano il tempo che trovano” (ma se questo suo pensiero la rende felice…).

    Riguardo poi al suo personale pantheon degli “atei veri”(americani) divisi dagli “atei per modo di dire” o “di bocca buona”(italiani), leggendolo mi sembrava d’essere entrato in una puntata di “The Twilight Zone” (mi sembra di sentire ancora la musichetta),bah,contento lei…

    Riguardo al dottor Deschner (ma anche al dottor Bossi…le starà meno simpatico,ma io non lo reputo inferiore a nessuno),la stima che ho per lui non va ad intaccare la stima che ho per Acharya e,anche se non lo conosco personalmente,non credo che lui definirebbe Acharya una “ciarlatana” o “novella circe” ne le sue opere delle “cretinate delle più pure” o “porcate”(ma del resto,non è suo allievo,caro professor Catalano…).

    Ad ogni modo, appena avrò tempo magari vedrò di commentare un po’ del materiale che ha inserito nel sito che ha l’onore di ospitarla,materiale che in gran parte ho già avuto modo di guardare (la cosa la sorprenderà,ma nemmeno ciò che scrive lei è “oro colato”), vedremo se un confronto sarà possibile…non sono molto ottimista (ma non lo sono di natura) ma,vedremo…si riguardi pure lei,o faccia come le pare.

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    • Egregio signor “mezzo anonimo”,

      non se la prenda a male per il livello da me ostentato nell’interagire seco lei: di là dal mio presunto “modo d’essere” (che le assicuro, è ben peggio di quanto può constatare leggendomi…), il mio vero problema è piuttosto che, per via della mia innata bontà d’animo, cerco sempre d’adeguarmi all’interlocutore che ha la ventura (o la sventura) d’incappare nel sottoscritto quando ha la Luna storta. O forse quando, anzichè dotarsi di informazioni più precise e serie, viene a mischiare studiosi del calibro di Karlheinz Deschner ad elementi come “Acharya S”. Lo ritengo davvero uno spreco di tempo, come minimo: così come ritengo lo sia pure l’immaginare in che modo un Deschner possa definire una persona che, molto di certo, data la levatura della “nostra”, non sarebbe neppur lontanamente di suo interesse.
      E badi: non è certo una questione di “dottorati” (ho ben precisato che sussistono persone non laureate in campi specifici, ma che hanno comunque il pudore d’informarsi e di non ingollare ad occhi chiusi certe sconcezze…), ma bensì di correttezza. Qualità di cui la signora “Acharya S” è sicuramente immune (chi l’ha conosciuta da anni, glielo può assicurare, dilà dalle evidenze tangibili cui ella ci sottopone costantemente).

      Ma d’altronde la capirei: in questo povero, sfortunatissimo paese (e soprattutto in blog e simili. Non in tutti, a dire il vero: solo in certuni tipi…), chi ha inattaccabilmente ragione (e soprattutto se ce l’ha costantemente), non piace (specie se si oppone a persone che, pur non raccontandola giusta, lasciano perlomeno lo spazio per immaginare e ciarlare ad infinitum). Quindi gli si deve trovare per forza qualcosa che non va, in ciò che scrive o in ciò che è; e se non se ne trova, allora lo si inventa.

      Per quanto riguarda il resto, fossi in lei riterrei più plausibile non aver citato Bossi per via di qualche remora “subliminale”; sa, certi cognomi… Seriamente parlando, non avrà mica preteso che avrei dovuto farle una lista comparativa a due, vero?

      Gli “atei nostrani”… Non mi pare d’aver fatto di tutta l’erba un fascio: certo comunque è che (come ho affermato in altra sede) la maggioranza di loro, considerate certe fonti preferenziali cui si abbeverano, non reggono certo il confronto con quanto circola altrove (e che soprattutto “pare” avere le carte in regola, oltreché gli argomenti, non solo per criticare, ma anche per destituire personaggi come “Acharya S”; fonte dei disinformati di cui sopra, e risiedente oltreoceano anche lei).

      Infine, venendo appunto a proposito dell’oggetto del “nostro” contendere, pare placito che lei si fossilizzi soltanto su quanto le conviene sottolineare: è ovvio che il mio giudizio su costei non possa essere lusinghiero, ma dilà da ciò le ho comunque attestato perlomeno il coraggio (come al Cascioli, d’altronde) d’essersi fatta avanti, e di capire come stiano le cose.
      Il problema più pressante in tutto ciò è comunque l’aver sparso per oltre vent’anni delle cose non vere od erronee, formando così una torma di disinformati e pretendendo per giunta che tramite dette cose si possa destituire di credibilità qualcosa di solidamente radicato come il cristianesimo. Da una media delle attestazioni esaminate per quanto riguarda i punti focali dei suoi “libri”, è risultato che nemmeno il 70% possa essere considerabile valido: se questo lei lo ritiene accettabile, non dovrebbe scocciarle nemmeno se le viene precisato che cose del genere qualifichino piuttosto persone dotate di un bagaglio specifico abbastanza rimaneggiato e superato (“ottocentesco”, è la parola). Ma confido che agli accoliti di costei basterebbe comunque continuare a credere in Horus nato in una stalla, crocefisso e risorto dopo tre giorni; è più “esaltante”, lo so…

      Visto e considerato, tirando le somme parrebbe dunque che lei si sia qualificato parecchio da solo, e che anzi le mie osservazioni siano state più che altro benevole.

      Attendo dunque con ansia di leggere questa sua “fusione” d’oro colato, con accluse sottolineature per quanto riguarda i miei presunti errori, o le mie “non proprio azzeccature”.

      Cordiali saluti: ma anche no.

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      • Egregio signor Catalano,più la leggo e più mi convinco che la sua “bontà d’animo” vada di pari passo con la sua cultura e sua modestia (e non credo sia una questione astrologica legata alle fasi lunari).

        Il sospetto è che tali “accanimenti” verso la “povera” Acharya siano una qualche specie di preambolo per la vendita (ah,il consumismo) di qualche pregevole volume di “demistificazione” della stessa (forse nella speranza che il prossimo capolavoro abbia maggiore successo dei suoi predecessori?);anche perché solo questo spiegherebbe il suo darsi da fare per diffondere verità che il mondo (cinico e stolto) non le ha riconosciuto (o acquistato,per meglio dire),altrimenti sarebbe incomprensibile il suo reiterare sublimi lezioni a chi non merita,fuoriuscendo da quel oltre nirvana che appartiene solo a lei che tutto sa e che tutto conosce.

        Per quanto riguarda Deschner,potrebbe scrivere anche a lui,sono certo che nel caso non dovesse risponderle o comunque sostenere che lei ha “inattaccabilmente” e “costantemente” ragione (ma nemmeno i cattivi del cartone “He-Man e i dominatori dell’universo” parlavano così…) si trasformerebbe,poverello,nottetempo,da persona di grande levatura a povero fessacchiotto (la dottrina “Catalana” mi pare abbastanza semplice da comprendere)

        Io la inviterei,non tanto per me (che nulla devo vendere e nessuno convincere) ma per i tanti laici che (fortuna o sfortuna,punti di vista) possano ritrovarsi a leggerla illustrissimo,ad usare un pochino meno spocchia (se la cultura si giudicasse dalla modestia,le dovrebbe girare col grembriulino),niente parole “forti”(“porcate”,”cretinate”ed altre ate) e più fonti e nomi (non il solito “tutti i più grandi esperti”,cosa che qualsiasi fazione può scrivere,tanto è gratis).

        Luigi Cascioli,che è stato sul serio un uomo di cultura oltre che di spirito,veniva ,sempre con la motivazione “lo dicono i più grandi esperti”,”i veri studiosi”,”i massimi conoscitori” ecc,definito ora “povero ciarlatano” ora “il più grande cristologo che mai abbia camminato sulla terra”,sempre secondo “i massimi conoscitori”(mai venne al modo categoria più ambigua e contraddittoria di questa)…ma sono sicuro che lei continuerà con i suoi attacchi “antiacharyani”,sempre per quel principio di tondo e quadrato che non quagliano tra loro.

        Pazienza,Acharya continuerà a vendere,lei ad insultarla…si riguardi,o faccia come le pare(e buona fortuna…buona fortuna sul serio).

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        • Egregio signor mezzo anonimo,

          la mia bontà d’animo magari sarà pur sempre autoironica, ma il suo problema parrebbe piuttosto quello d’essere incapace (o magari svogliato) di cercare altre fonti fuorchè quelle che ha ben assorbito, ed a cui cagione è carente della capacità di contro-argomentare le obiezioni: che permangono comunque, nonostante le sue ovvie evasioni, puntellandosi sul susseguo che le proverrebbe da certi miei toni “crudi”. D’altronde, che io abbia costantemente ed inattaccabilmente ragione riguardo alla “signora” in questione, lo dimostrano i dati: che lei, a quanto vedo, nemmeno si sogna di controbattere.
          Strano davvero è ora anche questo fatto di richiedermi nomi e cognomi, dopo aver affermato di non credere ad autorità varie: cos’è questa, “colpevolezza per dissociazione”?

          Le assicuro inoltre che il sottoscritto non abbia in preparazione alcun misterioso volume, dedicato appositamente alla demistificazione della suddetta, dal momento che ella riesce già benissimo da sè in tal scopo, e soprattutto perchè di solito dedico tempo e carta a cose più meritorie del mio interesse (ad esempio, altri tre libri in cantiere: di lunga data, dato che io non pubblico per business, bensì per informare. Impegni di lavoro e d’accademia a parte, ovviamente): per cui, ciò che scrivo in merito su internet basta e avanza al tentativo (ahimè, massimamente infruttuoso, dal momento che il pubblico internettiano italiano che si dedica a certi argomenti, osannando certi personaggi, è per gran parte analogo a lei, e molto più copioso delle persone capaci e desiderose di discernere) di denunciarne pochezza e perniciosità.

          Quanto a continuare a vendere (eh, il consumismo… altrui!), ahimè, mi consola il fatto che la sua “protetta” venda sì molto, ma in nicchie culturalmente opposte a quelle cui mi pregio d’appartenere: ovvero, delle persone che sanno distinguere cosa da cosa. Per cui, non se la prenda, ma l’oro dei ciarlatani tale rimane, e non c’è “spocchia” che tenga: perchè vede, un conto è l’umiltà dell’ignorante livellato, un altro la giusta presunzione di poter parlare con certezza, propria a chi non ignora, in quanto possiede a disposizione i dati di fatto. E la capisco pure in questo caso: qualora li avesse posseduti pure lei (i dati di fatto, intendo), da umile gregario di certe avatar del nuovo millennio si sarebbe riscoperto una persona coi piedi per terra che non abbocca a certe cose (leggasi “presuntuoso”…).

          Com’è che dice? “Buona fortuna”? A me? Ma guardi… a proposito di “grembiulini” e di “porcate”, le rispondo così: “Disce, puer, virtutem ex me verumque laborem, fortunam ex aliis”.

          Stia bene.

          P.s.: E la prego, non compari più il povero buon Luigi con certa gente: sebbene nemmeno lui alla lunga brillasse quanto a dati, sarebbe comunque un atto veramente ingrato.

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  3. Da mezzo profano in materia, mi sembra che sarebbe interssante approfondire e circostanziare le divergenze tra Biagio e Antonio a patto però che sia fatto nel rispetto reciproco. Ciascuno di noi ha fatto percorsi e studi diversi; solo un confronto aperto e rispettoso ci può aiutare a capire meglio ed approfittare delle conoscenze e delle esperienze degli altri. La materia è tanto oscura, difficile, ingarbugliata, e piena di tranelli che è facile sopravvalutare/sottovalutare aspetti, fonti, syudi, ecc… per cui ciascuno potrebbe avere degli elementi di maggiore comprensione della realtà degli eventi. Purtroppo siamo ben lontani da poter scrivere una storia soddisfacente e veritiera dei fatti…..
    Pertanto ben venga un dibattito approfondito ma nel rispetto reciporoco, anche se ci sembrasse che gli interlocutori non avessero basi serie….

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    • Sarebbe interessante…continuo a vederla difficile,comunque…

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      • Abbia fede in lei stesso, perlomeno: non si sa mai che, trovando le parole giuste, magari potrebbe addirittura riuscire a far pensare d’avere perlomeno una parvenza di ragionevolezza, qualora non di ragione (nel senso di “aver ragione”, beninteso).
        Attendo la sua “colata”, se desidera ancora cimentarsene: a lei i bianchi, dunque.

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        • Non trasformiamo il “dibattito” in una contesa ma in una sfida a capirci.
          Potrebbe portare ad un grosso vantaggio per i lettori e persino, su qualche punto, per noi stessi.
          A differenza di chi difende una fede, noi non dobbiamo difendere nulla a spada tratta, ma cercare insieme di approfondire, convincere e di convincerci.
          Se non rispondiamo alla persona ma alle ideee espresse può essere più semplice non scadere in offese personali.
          E non succede niente se non diciamo noi l’ultima parola.
          Scusate se faccio il “sermone”, ma l’età e l’esperienza ad essa collegata un pò me lo consentono

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          • Ago… hai letto tu le mie ultime liste di confutazione di alcuni passi di AS che hai postato? Se si, non credi per caso che in quella fattispecie sia ovvio che si tratti di cose non vere? Per cui, non si vedrebbe che tipo di dibattito si dovrebbe cercare d’intavolare, fuorchè per commentare magari le fonti dalle quali varie volte ho consigliato d’andare ad approvvigionarsi agli ignari od ai dubbiosi. Qui il problema di questo signore non è discutere se AS abbia ragione o meno, dato che è chiaro che non ne abbia, bensì affermare che ce l’abbia semplicemente perchè qualcun altro la attacca: la cosa è palese proprio perchè non si porta alcun argomento, bensì banali tentativi ad hominem e petizioni di principio, per giunta con la pretesa che ad apportarli siano gli altri.
            La cosa più grave sai qual è? Che nonostante abbia ammesso l’innegabile merito di persone come AS d’essere contro la Chiesa, costoro non si danno per vinti: evidentemente perchè per loro deve essere riconosciuto ipso facto come veridico ed esatto anche ciò che esatto e veridico non è, costi quel che costi. Mi dispiace, ma non mi piego alla menzogna: che essa provenga dalla Chiesa o da sedicenti atee, ho il diritto ed il dovere di segnalarla e combatterla.

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  4. Va bene si:”il pubblico non è degno di me”,”ho di meglio da fare”(ma è sempre li),”ho fornito un sacco di fonti”(in questo post però solo fiumi di parole,come cantavano i jalisse…ma fonti ciccia)…va bene,meglio che non dica che ” nicchia” mi viene in mente…

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    • Gentile signor semi-sconosciuto,

      sinceramente stento a capire per quale motivo lei si accanisca così ferocemente nei suoi confronti: non prova un po’ di pietà per lei stesso?

      In primo luogo, non mi pare proprio d’essere “sempre lì”, tant’è vero che mancavo da parecchio da questo blog, e se non fosse stato per il fatto che ho dovuto aprire la mail connessa a questo account, trovandovi anche la notifica delle sue trivialità, probabilmente sarebbe passato tanto altro tempo prima di ritornare. La natura assai interessante e seria delle sue intelligenti obiezioni, mi ha costretto mio malgrado a replicare a tambur battente, ma non si ringalluzzisca: non lo faccio per lei, ma per me.

      Per inciso, l'”avere altro da fare” era relativo al preparare qualcosa di cartaceo come ha detto lei, non certo al rispondere indirettamente alla “signora” replicando alle barzellette dei suoi accoliti, perlomeno finchè non ne avrò avuto abbastanza: il che accadrà probabilmente già a partire da questa risposta, essendo chiaro che sia lei a non avere alcun dato da apportare, a prescindere dal fatto che credo d’aver già evidenziato abbastanza fesserie apportate dalla suddetta “scienziata”, da considerare il caso oramai ben sigillato. Ogni tanto mi capita di fare altre precisazioni, se è il caso che incontro altri articoli postati in merito, ma oramai non me la prendo più di tanto: la qualità della sua protetta è oramai conclamata.

      A tal proposito, vada a leggersi cortesemente le mie confutazioni sparse in giro per il sito (gliel’ho già consigliato, ma a quanto vedo preferisce fare orecchie da mercante), e poi magari provi a confrontarle con altre fonti serie (ce ne sono: si fidi), possibilmente egittologi, od archeologi in genere, ed antropologi: perchè questo post era, chiaramente, essenzialmente una precisazione (inutile, a quanto vedo) sul motivo per cui si renda necessario demistificare questa persona ed allertare la gente in merito a quanto afferma.

      Quanto al “sacco di fonti” (come lei popolarescamente afferma), se si riferiva a dati già noti nell’ambiente, vada ad informarsi, perchè evidentemente lei ne è completamente digiuno, o quasi: se invece si riferiva a quegli url da me incollati a fondo dell’articolo, credo che sia molto irrispettoso verso se stessi non arrendersi all’evidenza apportata da gente che riesce, con ineccepibili argomentazioni e fonti, a confutare un'”archeologa” che, dal canto suo, apporta come fonti personaggi come Mangasarian, Hyslop e soci, millantando inoltre che molte sue affermazioni si trovino in documenti come i Testi delle Piramidi (non ne esiste alcuna traccia in nessuna versione dei Testi, a partire da Sethe per finire con Mercer; ma evidentemente lei non sa nemmeno di cosa stiamo parlando, senza offesa). Sempre per quanto riguarda la mitologia egiziana, stia certo che il 90% delle sue affermazioni non sussistano in nessuna versione note dei miti, nell’epigrafia e nella papirologia relativa ad Osiride, Horus, Seth ed Iside: e ci stiamo fermando già al solo Egitto. Non le dico cos’altro risulta a proposito di Babilonia, Siria, Grecia, Roma, India… Si consoli, però: in molti altri casi, la sua beniamina le ha sparate grossissime senza nemmeno peritarsi di salvare le apparenze inventandosi uno straccio di fonte primaria.
      Stia dunque certo che il tipo di pubblico avvezzo a fonti di quel genere, sia sicuramente indegno del sottoscritto.

      Detto questo, la saluto qui.
      Ci stia bene, se le riesce.

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  5. Inutile,già un “studioso” che dichiara d’avere (specie su tali argomenti) “inattaccabilmente” e “costantemente” ragione fa ridere i polli,poi il fatto che dica “perlomeno finché non ne avrò avuto abbastanza: il che accadrà probabilmente già a partire da questa risposta” è la migliore delle freddure.

    Mi creda,avendo studiato,oltre alla mitologia,pure la psicologia,le anticipo che lei non ne avrà probabilmente mai abbastanza,lei è il classico soggetto che dice “non le rivolgerò più la parola” o “non merita la mia attenzione”,solo che lo dice 30 o 40 volte di fila (mi darà ragione,vedrà…e buona notte al secchio al sua versione laica dell’infallibilità papale).

    In quanto ai suoi post,se sono inattaccabili sarebbe inutile cercare di smentirli,se Horus esistesse e confermasse lui stesso alcune tesi di Acharya,be,significherebbe solo che pure quel mezzo pennuto si è fatto abbindolare…ma se mi vorrò così male da tentare di attaccare l’inattaccabile,ne riparleremo.

    La saluto anch’io qui (ma,se i miei studi psicologici sono validi anche solo la metà di quel che penso,ci risaluteremo ancora…)caro professore,stia bene e buona fortuna.

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  6. Rispondo a Biagio (e ad altri interessati) “andando a capo” per rendere più leggibile il commento lungo ed articolato.
    1) Avendo approfondito solo alcuni aspetti di questi problemi e come autodidatta, mi ritrovo con gravi lacune per cui spesso non ritengo opportuno esprimermi, ma tengo solo conto delle posizioni diverse e concedo spazio sui miei blog a tutte le posizioni “passabili” non legate alla fede….
    2) Come detto più volte, sia perché ho poco tempo, sia perché preferisco dedicarmi a modi più efficaci di comunicazione (abbiamo parlato più volte del fatto che ci leggono quasi solo quelli che sono già convinti…), sia perché trovo difficile seguire le discussioni su questo tipo di piattaforma, dopo i primi commenti in genere lascio perdere o ci do solo qualche occhiata veloce di tanto in tanto per cui è probabile che mi siano sfuggiti dei commenti importanti. Proprio per questo ho creato e proposto di sviluppare le discussioni più seguite sul Forum che mi sembra una piattaforma più idonea e duttile in quanto creata apposta, ma, evidentemente l’idea non ha convinto nessuno.
    3) Sui miei blog, quando possibile, inserisco volentieri i collegamenti “RSS feed” che aggiornano automaticamente e quasi in tempo reale i titoli, i collegamenti e alcune righe dei post. Per questo ritengo che ci sia un po’ di confusione nel ritenere miei interventi anche tali feed automatici. In pratica, a proposito della Acharya, è molto tempo che non scrivo nulla, ma i feed si aggiornano da soli di continuo.
    4) Ho grande riconoscenza per la Acharya per avermi aiutato a riflettere (ed approfondire) su molti aspetti della storia del Cristianesimo. Questo non significa che prenda tutto o anche in gran parte come oro colato quello che scrive, ma solo che mi ha offerto e mi offre tanti spunti interessanti sui quali sviluppare la mia ricerca. Considero le sue posizioni come tesi o ipotesi di lavoro di volta in volta più o meno credibili e più o meno fondate, più o meno azzardate, più o meno “tirate per i capelli”…., come del resto faccio con tutti gli studi/ipotesi che trovo sulle origini del Cristianesimo in quanto, con le nostre conoscenze attuali in marito, mi pare estremamente difficile raggiungere delle “certezze definitive ed incontestabili”. Purtroppo tutta la materia si presta ad interpretazioni diverse e anche nuove.
    5) Certamente la “scienza ufficiale” alla quale mi pare ti richiami, deve andare con i piedi di piombo e vagliare molto bene ogni passo alla luce di prove scientifiche certe ed evidenti; ma questo non vieta che si possano formulare opinioni diverse o “eretiche” persino azzardate. Anzi sono proprio queste ultime a dover stimolare la scienza ufficiale a verificare o smentire, ma sempre nel mutuo rispetto e nella consapevolezza che spesso è difficile giungere ad una visione condivisa. Ad es., sulla costruzione e lo scopo delle piramidi, oltre alle posizioni ufficiali della scienza, esistono varie altre teorie. I sostenitori di queste ultime non rinunceranno alle loro convinzioni finché non si avranno prove evidenti e convincenti che li smentiscano… e la scienza ufficiale seguiterà a proporre le proprie convinzioni finché non si avranno prove evidenti che costringano a cambiare…
    6) Fai bene a non piegarti alla menzogna o all’errore e credo che nessuno di noi che cerchiamo sinceramente la verità intenda farlo, ma, se mi permetti, dobbiamo accettare che altri, in base a loro considerazioni, studi, impressioni o intuizioni, abbiano convinzioni diverse, anche molto divergenti dalle nostre. Una volta che abbiamo espresso le nostre ragioni, poi sta agli altri valutarle e farne buon uso o meno…. A noi non resta che “mettere il cuore in pace”!

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    • Recentemente ho letto un bel articolo del dott. Robert McNair Price,in cui si complimentava con Acharya per le sue ricerche…ho notato una certa vicinanza di pensiero con quanto scritto da te,infatti anche lui sottolineava l’importanza dello studio delle varie teorie senza pregiudizi di sorta.

      Anche io ritengo che bisogna analizzare serenamente le varie ipotesi:la teoria della “crocifissione in cielo” di Horus o comunque le teorie di crocifissioni riguardanti divinità egizie e della riproposizione cristiana che ne sarebbe derivata,ad esempio,possono essere accolte (l’Enciclopedia Britannica e molti autori dei primi secoli,anche cristiani,sembrano suffragare ciò) o meno,ma escluderle a priori e trattarle come se fosse possibile sostenere l’infallibilità di un punto di vista rispetto ad un altro,non è serio e nemmeno utile (è semplicemente patetico e risibile):del resto come dice lo stesso Price riguardo la presunta storicità di Gesù “a meno che qualcuno non scopra il suo diario o il suo scheletro, non lo sapremo mai”…anche se,aggiungo io (in accordo con le posizioni di Price,tra l’altro),riguardo la sua miticità abbiamo millenni di testimonianze.

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