Libero Stato in Libera Chiesa. Intervista a Don Farinella.

Non è il Vaticano a essere circondato dall’Italia, ma l’Italia a essere circondata dal Vaticano. Se contate le chiese sul territorio italiano ve ne renderete conto. Io sono cresciuto con il suono delle campane di Sant’Ilario e il MoVimento 5 Stelle è nato il 4 ottobre, il giorno di San Francesco. Però sostengo il concetto di Cavour: “Libera Chiesa in libero Stato“, ma anche quello di “Libero Stato, in libera Chiesa” e della non ingerenza del Vaticano, che è uno Stato, nelle elezioni di un altro Stato sovrano. Il Papa Re non solo è anacronistico, ma danneggia la stessa Chiesa. Don Farinella con la consueta franchezza ne illustra i motivi.

Annunci

2 risposte a “Libero Stato in Libera Chiesa. Intervista a Don Farinella.

  1. Discorsi del genere sono comunque dei passi avanti sulla via della comprensione del problema generale, ma siamo comunque ancora lontani: chiedere la separazione dei poteri anzichè ammettere che il cristianesimo è un inganno, è parte di una visione molto limitata della cosa, indipendentemente dal fatto che a chiedere ciò sia pur sempre un prete (quindi interessato comunque alla persistenza del suo establishment).
    Non sarà la separazione a risolvere i problemi della chiesa e della società forgiata sul suo imprinting; e che non sta decadendo perchè “ha perso di vista i veri valori cristiani” (insieme alla chiesa…). Quei “valori” sono semplicemente marciti, perchè ormai improponibili, in quanto beffardi e studiati con in mente la società di allora; non per nulla, in venti secoli la chiesa ha semplicemente tentato di far sì che l’umanità rimanesse non già ai tempi del medioevo, ma addirittura dell’invasione romana in Palestina.

    Mi piace

  2. Una buona prassi suggerisce di fare un passo alla volta, soprattutto
    in una realtà come quella italiana ormai cristallizzata dai secoli dei secoli. Siamo ancora sul piano di ottenere finalmente uno Stato veramente Laico. Ma comunque si voglia pensarla, non mi stancherò mai di ripetere che una cosa è combattere la Chiesa e le istituzioni religiose, altra cosa è il discorso sulla Fede. Le statistiche parlano chiaro: 9 italiani su 10 sono credenti (…non si sa bene in cosa, ma credono…). Quindi siccome non tutti abbiamo il cervello di Margherita Hack o di Piergiorgio Odifreddi, dobbiamo accettare questo dato di fatto. Francamente non capisco perché voi atei continuate a battervi contro qualcosa che non esiste. (c’è molta follia nel lottare contro qualcosa che non c’è). Io ad esempio sono una credente, ma non voglio minimamente
    che la mia Fede e le mie convinzioni religiose interferiscano con la vita dello Stato e quella degli altri individui. Se credo sono solo affari miei. A meno che qualcuno non mi interpelli, e allora se ne ho voglia, potrei spiegargli perché e in cosa credo…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...