Sessualità: aspetti e prospettive

Nelle specie più evolute che hanno adottato la strategia di una organizzazione di gruppo per affrontare meglio le sfide della lotta per la sopravvivenza e dell’evoluzione si sviluppa una attitudine più o meno accentuata a interpretare i sentimenti, le intenzioni e le difficoltà degli altri membri del gruppo. Questo è fondamentale per i rapporti, le collaborazioni e le interrelazioni del “branco”.

Nella specie umana questa capacità assume caratteristiche più marcate sia come capacità di interpretazione che di immedesimazione fino al punto di desiderare di partecipare intimamente alla vita degli altri, di vivere le stesse emozioni ed esperienze, di condividere e con-vivere, con-patire, ecc …. Un esempio della nostra predisposizione a condividere esperienze ed emozioni lo vediamo chiaramente nelle grandi manifestazioni come le partite, eventi musicali o teatrali….: altro è viverli da soli, ben diverso è viverli insieme in gruppo. Il contrario è rappresentato dal non poter comunicare ad altri profonde sofferenze personali: in alcune malattie gravi che la cultura considera infamanti, specialmente in passato, la sofferenza maggiore poteva essere il non poter comunicare ad altri la propria malattia e l’essere costretti a vivere un isolamento tale da sentirsi esclusi ed isolati dall’umanità. Del resto il detto “mal comune mezza allegria” illustra anche il bisogno di condividere le proprie difficoltà.

A volte un film ci commuove profondamente; ci sentiamo direttamente coinvolti; viviamo in prima persona la storia in svolgimento. Le nostre capacità di immedesimazione ci permettono di rivivere  di persona la situazione raccontata. In questo ci sentiamo profondamente toccati e ne proviamo anche intense soddisfazioni. In altre parole, ci piace rivivere i vissuti altrui.

Il successo dei tanti reality che le televisioni ci propongono hanno un loro punto di forza proprio in questa capacità e desiderio di vivere insieme ai partecipanti una esperienza tanto più sentita ed efficace quanto più sembra genuina e realistica. Partecipare “in diretta” alla vita di altri in particolari circostanze attira notevolmente.

La grande diffusione di ogni genere di immagini sexy e del porno su Internet, può essere anche interpretata come una risposta oltre al bisogno di liberazione della sessualità compressa e repressa, anche al desiderio e all’esigenza di condividere le situazioni rappresentate… Ovviamente la sessualità della vita reale è tutta un’altra cosa, ma Internet ha il vantaggio di poter offrire ogni genere di situazioni ideali e fantastiche. La sessualità umana è fortemente influenzata e qualificata dall’aspetto intellettuale, immaginativo e con-partecipativo… Chi ha una concezione gretta e negativa della libertà sessuale trova questo aspetto di Internet espressione della peggiore degradazione umana che tende automaticamente al male….Sostenendo la positività e la fondamentale importanza di una sessualità libera, a parte naturalmente gli aspetti come la pedopornografia, tutti i tipi di violenza, i pericoli di condizionamenti e dipendenze, ritengo che il dilagare della sessualità e della pornografia su Internet andrebbe analizzato meglio come risposta o surrogato ad esigenze naturali umane non adeguatamente esprimibili nella realtà di tutti i giorni nella attuale cultura e, come per i normali film, anche un modo di vivere sentimenti, sensazioni e situazioni ideali…..

Il sesso è una delle forme più significative di interrelazione, con-partecipazione, di condivisione…Un rapporto sessuale libero, rispettoso, attento al partner, complice, affettuoso, sin-patetico, ecc. può costituire una esperienza profonda di con-vivenza reciproca. Il contatto continuo  con gli sguardi porta a grande complicità e condivisione. La sessualità è uno degli aspetti più importanti e coinvolgenti della personalità. Mentre altri tipi di interrelazioni sono più o meno esterni agli individui, nella sessualità vissuta positivamente i rapporti sono intimi e profondi.

“Le scimmie bonobo sembrano sottoscrivere il credo hippie degli anni 1960, “fate l’amore, non fate la guerra“. Esse fanno molto amore, e lo fanno in ogni modo immaginabile. Oltre ciò, esse sono anche molto amorevoli, mostrando sollecitudine e compassione vicendevole in molti modi. Nella società bonobo, come in quella umana, il sesso trascende la riproduzione. Serve come mezzo per legami, per scambiare energia e condividere il piacere.

…. se tra gli scimpanzé, di fatto, si osservano tutti i difetti e le esasperazioni della natura umana, i bonobo sembrano invece adatti, come simbolo, a indicarci una possibilità diversa.”

“…. I bonobo hanno scelto un’altra via. La loro comunità è infatti libera, allegra, e del tutto pacifica. Mai è stato osservato un bonobo uccidere un suo simile. Mai è stato visto un adulto comportarsi in modo aggressivo con un piccolo, che fosse o no un suo familiare stretto. Nessun maschio compete ferocemente con gli altri per il possesso di una femmina; del resto, nessuna femmina accetterebbe di porsi come passivo premio in palio per il vincitore. E soprattutto, i bonobo hanno collaudato una tecnica efficacissima per risolvere conflitti e tensioni: riderci sopra facendo l’amore.

I bonobo fanno sesso per capirsi, per consolarsi, per far pace dopo un litigio, per rilassarsi dopo un’impresa faticosa; fanno sesso anche senza arrivare ai rapporti completi, inventandosi una gamma incredibilmente fantasiosa di giochi erotici e carezze audaci; lo fanno sia eterosessuale sia omosessuale, in coppia, da soli o in gruppo; lo fanno per incoraggiamento, per amicizia, o per gioco. I maschi stemperano con gesti e contatti erotici la tentazione di aggredirsi e di competere tra loro; le femmine cementano con abbracci e strofinamenti molto espliciti i loro forti legami di sorellanza morale, che sono alla base dell’equilibrio del gruppo.

…. nessun maschio, quindi, aggredisce o molesta i piccoli, e tutti sono disposti ad aiutare e a difendere qualunque cucciolo del gruppo. Maschi e femmine si muovono insieme, in assoluta parità….

Fare l’amore, non la guerra, quindi: vista la straordinaria capacità dei bonobo di mantenersi pacifici e rilassati, sembra che il consiglio funzioni!”

(Vedere anche “Sesso e società tra i bonobo“)

Ci lamentiamo di stupri, pedofilia, prostituzione e violenze di ogni genere, invece di invocare una maggiore “moralità”, il “valore della famiglia”, e di comprimere e avvilire ulteriormente un aspetto così fondamentale della vita, dovremmo ripensare il nostro modo di vivere la sessualità e, partendo dall’esempio dei bonobo, dovremmo sviluppare le condizioni per una vita sessuale serena, ricca, piena di sentimento, immaginazione, benevolenza, comprensione, condivisione, ecc. Questo poi, come ci dimostrano le scimmie bonobo, porterebbe ad una vita più piena, più serena e migliore.

L’introduzione dei contraccettivi moderni ha contribuito ad una concezione e ad una vita sessuale diversa e più libera rispetto al passato. E’ stato finalmente possibile iniziare a vivere concretamente una distinzione netta tra sessualità e procreazione. (Non a caso nel 1968 papa Paolo VI pubblica l’enciclica Humanae Vitae che condanna l’uso dei contraccettivi in quanto “qualsiasi atto matrimoniale deve rimanere aperto alla trasmissione della vita (12)…….È altresì esclusa ogni azione che, o in previsione dell’atto coniugale, o nel suo compimento, o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga, come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione (14)“).

Negli ultimi anni, i progressi scientifici e tecnologici hanno mostrato (e già realizzato in alcuni casi) che in futuro sarà possibile separare completamente l’atto sessuale dalla procreazione. Pertanto non ci sarà più motivo di divisioni rigide nelle affettività di qualsiasi tipo.

La commercializzazione di prodotti come il viagra ha segnato un ulteriore passo; piccolo ma significativo in quanto prefigura per un futuro non lontano scenari nuovi di notevole portata: si potrebbe arrivare forse a consentire l’erezione se e quando lo si desidera in modo facile e senza rischi per la salute….

Fino ad oggi la libertà sessuale poteva (e può ancora) assumere anche aspetti di profonda ingiustizia in quanto tendeva a discriminare i “brutti”, i meno dotati, ecc. Questo poteva portare a rifiutare la libertà sessuale e/o a rifugiarsi in una giustizia ultraterrena ….Le continue scoperte nel mondo della genetica fanno pensare che tra non molto sarà possibile eliminare i difetti genetici. Questo, insieme a prodotti di conservazione e di cura per la salute e “l’estetica”, potrebbe consentire una vita e un aspetto ottimale fino a tarda età…..

***

La “storia” non finisce qui. Appena possibile proporrò ulteriori sviluppi!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...