Evidenza di Cataclisma

Per tutta questa dimostrazione di una civilizzazione globale è continuato un tema ricorrente, trovato nel fatto e nella leggenda: cataclisma. Le rovine disperse per il pianeta servono come evidenza sufficiente di una varietà di catastrofi, come diluvio, fuoco, terremoto, vulcanismo, costruzione di montagne, derive dei poli, spostamento della crosta, e scontri di meteoriti. Infatti, tutte queste calamità hanno colpito innumerevoli volte durante la storia del pianeta. Durante il Periodo Quaternario (da 2,5 milioni a 10.000 anni fa), quando si ritiene che l’uomo abbia fatto la sua comparsa, un quarto della superficie della terra si sostiene che fosse sotto il ghiaccio, il che certamente avrebbe distrutto quasi tutte le tracce di ogni cultura avanzata. La fine del Quaternario portò tremendi sollevamenti, con enormi allagamenti prodotti dallo scioglimento dei ghiacciai, ghiacciai e inondazioni tali che scolpirono la faccia della terra come una scultura di argilla e schiacciarono la vita intorno al mondo. In Impronte Digitali degli Dei, Graham Hancock descrive l’impatto sulla fauna del “Nuovo Mondo” durante questo grande cataclisma:

Nel Nuovo Mondo…. Più di settanta generi di grandi mammiferi divennero estinti tra il 15.000 A.C. e l’8.000 A.C.… Le perdite impressionanti, che coinvolsero l’annientamento di più di quaranta milioni di animali, non furono distribuite in modo uguale durante l’intero periodo; al contrario, la grande maggioranza delle estinzioni avvennero in soli duemila anni, tra l’11.000 A.C. e il 9.000 A.C.. Per mettere questo in prospettiva, durante i precedenti 300.000 anni erano spariti solo circa venti generi.44

Berlitz riferisce le parole dell’oceanografo Dr. Bruce Heezen a riguardo di questo periodo tumultuoso:

Undicimila anni fa il livello dell’oceano tutto intorno al mondo era forse quasi 100 metri più basso di quanto lo è oggi. La costa est dei nostri Stati Uniti, per esempio, era qualche centinaia di miglia più avanti nell’Oceano Atlantico in quell’era passata.

Poi, improvvisamente, più di undicimila anni fa, l’Era Glaciale era finita…miliardi di galloni di ghiaccio e neve si versarono in mare. Il risultato fu un drammatico, improvviso, e terrificante rialzamento del livello del mare tutto intorno al modo – una inondazione che noi abbiamo verificato per mezzo di mezza dozzina di differenti tipi di ricerche a noi disponibili oggi. L’innalzamento causò senza dubbio l’allagamento di molte comunità in riva al mare dove l’uomo primitivo aveva scelto di costruire i suoi primi centri e città.44

Questo “uomo e le sue comunità”, comunque, evidentemente non erano affatto primitivi, rappresentando apparentemente una cultura avanzata ed estesa a tutto il mondo. Questo cataclisma ed altri in apparenza entrarono nel mito, riflesso, come evinsero Giorgio de Santillana e Hancock, dai miti del “Mulino di Amleto” sulla clessidra simbolica o la forma di mulino dalla precessione degli equinozi e il suo “sconvolgimento”. Il motivo del mulino si trova anche nel racconto biblico di Sansone, e, come dice Hancock, “Il tema rispunta in Giappone, in America Centrale, tra i Maori della Nuova Zelanda, e nei miti della Finlandia”.45

Un altro aspetto del mito sembra registrare uno “sconvolgimento dei cieli”, poiché nella mitologia Ebraica il dio El è sia il sole che il pianeta Saturno (il “Padre in Alto”), un fatto che dimostra che c’erano due “soli” nelle mitologie del mondo antico: il globo del giorno e l’”eterna” o immobile stella del polo, intorno alla quale tutti gli altri corpi celesti sembrano ruotare. Il pianeta Saturno era considerato “il Padre Celeste” perché era il più lontano dei pianeti interni e veniva così visto come se fosse il supervisore o genitore. Velikovskian David Talbott dice che Isaia “situa il trono di El nella parte più lontana che raggiunge il nord”, cioè, El/Saturno è la stella polare. Quando Saturno non fu più il “sole centrale”, “El” divenne il globo solare del giorno; quindi, El/Saturno era sia il pianeta che il sole. Questo cambiamento nei cieli poteva riflettere una deriva dei poli o dell’asse.

Citazioni:

44. Hancock, 213.

45. Berlitz, AEC, 72.

Bibliografia

Traduzione da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

Movimento LaicoResistenza Laica Forum Laici Libertari Anticlericali

Annunci

Una risposta a “Evidenza di Cataclisma

  1. Ciao ho sentito che il fantomatico 2012 forse rischierà una nuova glaciazione e a qeullo servirebbero le scie,per evitarla.
    Boh.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...