I Vangeli in Egitto – Origini del Cristianesimo

In aggiunta alla organizzazione della Chiesa ben sistemata prima dell’era Cristiana c’era la preesistenza dell’intera storia del vangelo, in pezzi e bocconi intorno al “mondo conosciuto”, messa insieme alla fine dai Terapeuti di Alessandria. Che i vangeli originali e le epistole fossero in possesso dei Terapeuti è attestato dallo storico della Chiesa Eusebio. Nella sua ammissione, Eusebio prima riferisce quello che Filone disse dei Terapeuti:

Essi possiedono anche brevi opere di scrittori iniziali, i fondatori della loro setta, che lasciarono molti saggi del metodo allegorico, che essi prendono come loro modelli, seguendo il sistema su cui lavorarono i loro predecessori.10

Come notato, i Terapeuti erano anche gli Gnostici, come è evidenziato dal riconoscimento che le loro “brevi opere” erano allegoriche invece che letterali. Il cambiamento da Gnostici a Cristianesimo Ortodosso, infatti, costituì la deviazione da conoscenza dell’allegoria a fede cieca nel letterale. Eusebio continua per dire:

Sembra probabile che Filone abbia scritto questo dopo aver sentito la loro esposizione delle Sacre Scritture, ed è molto probabile che quello che egli chiama brevi opere da parte dei loro scrittori iniziali fossero i vangeli, gli scritti apostolici, e in tutta probabilità passi che interpretano gli antichi profeti, come sono contenuti nell’Epistola agli Ebrei e varie altre epistole di Paolo.

Della Chiesa dei Terapeuti, Eusebio nota, “Queste affermazioni di Filone a me sembra che si riferiscano chiaramente e indubbiamente a membri della nostra Chiesa”. Le asserzioni di Eusebio sono più che veramente peculiari quando uno considera che egli era lo storico della chiesa che si proponeva di registrare una discendenza continua apostolica, tale che, se fosse veramente esistita, questi aspetti importanti della religione Cristiana sicuramente sarebbero stati diffusamente noti virtualmente da ciascuno indottrinato in essa.

Riguardo all’ammissione di Eusebio, Taylor afferma:

…..Eusebio ha attestato, che i monaci Terapeuti erano Cristiani, molte ere prima del periodo assegnato alla nascita di Cristo; e che le Diegesis e Ginomologue, da cui gli Evangelisti compilarono i loro vangeli erano scritti che per ere avevano costituito le sacre scritture di quei visionari Egiziani.11

Questi vangeli ed epistole pre-Cristiane erano quelle degli Gnostici, specialmente di Marcione, creatore del primo Nuovo Testamento, che era un Samaritano “anti-Giudeo” membro della fratellanza Terapeuta, che costituiva, Eusebio ammette, i primi Cristiani. I testi di Marcione originarono ad Antiochia, che rappresentò il luogo di nascita o culla del Cristianesimo. Comunque, fu ad Alessandria, il crogiolo del Cristianesimo, ove molti ingredienti chiave furono combinati, incluse le narrazioni e i misteri Indiani/Egiziani, e dove i personaggi allegorici e astroteologici iniziarono infine ad essere carnalizzati e Giudaizzati.

Questa origine Terapeuta dei testi dei “vangeli” autografi o originali sembrerebbe contraddire il fatto che Gesù e la sua Chiesa non erano Esseni, poiché gli Esseni vengono frequentemente identificati con i Terapeuti. Comunque, ci sono importanti distinzioni tra le setta monacale della Palestina e la scuola misterica ad Alessandria. Come ha affermato Filone, le comunità Essene in Palestina ed Arabia “non si levavano a vette tanto alte di sforzo filosofico e mistico quanto i membri della comunità vicino ad Alessandria….12 Gli Esseni di Palestina erano molto più semplici e più contemplativi dei mondani Terapeuti, che erano profondamente impegnati nelle religioni del mistero, iniziazioni e rituali. Mentre ambedue sono chiamati “guaritori”, erano due sette differenti, anche se erano connessi, come è il caso di numerose fraternità e società segrete. I Terapeuti erano, di fatto, una parte principale della rete di fratellanza che si estendeva dall’Egitto alla Cina e su nell’Europa. Veramente, molti degli aspetti dei vangeli attribuiti a “gli” Esseni, come la preghiera, il digiuno, il celibato, il battesimo, la contemplazione, la pulizia, il guarire, ecc., erano in realtà pratiche comuni alle fraternità monacali tutto intorno al mondo per millenni.

Riguardo alla confusione tra gli Esseni e i terapeuti, Waite dice:

Da molti scrittori gli Esseni della Palestina e i Terapeuti dell’Egitto sono stati trattati confusamente come la stessa gente; o se non la stessa, si è supposto che una fosse un ramo o colonia dell’altra. Studi successivi hanno mostrato, comunque, che non è corretta nessuna di queste teorie.13

Eusebio fa anche la distinzione tra i Terapeuti e gli Esseni quando egli riporta un passo da Egisippo che affermava che i Terapeuti erano fondamentalmente Cristiani ma gli Esseni erano vari Gruppi della Circoncisione, tra i Bambini di Israele, tutti ostili alla tribù di Giuda ed il Cristo”.14 Ovviamente, allora, questi padri della Chiesa stanno riconoscendo non solo che i Terapeuti erano i Cristiani e che gli Esseni non lo erano, ma anche che gli Esseni erano di fatto in lite con i Terapeuti.

Naturalmente, né i Terapeuti né gli Esseni potrebbero essere identificati nei vangeli, poiché ciò servirebbe a rivelare la preesistenza delle loro fraternità simili a quelle Cristiane. Ciò nonostante, l’ideologia Terapeuta lasciò il suo segno sul Nuovo Testamento. In aggiunta al monachesimo vestito di bianco già discusso, le affermazioni sui misteri e il “regno dei cieli” sono riferimenti a iniziazione nella scuola del mistero e nella dottrina Terapeuta. La rete Terapeuta includeva anche i Nazareni Palestinesi, il che è il motivo per cui essi vengono menzionati e perché si sosteneva che Gesù fosse uno di loro, anche se il significato venne offuscato in “Gesù di Nazaret” in modo che, di nuovo, la preesistenza della fratellanza non fosse nota. Come dice Wells:

In Atti 24:5 i Giudei ostili descrivono Paolo come un “capobanda della setta dei Nazareni” – che qui non significa “gente da Nazaret” ma “Cristiani”. Anche nel Talmud il termine è usato come un termine Giudeo di insulto per i Cristiani…. È così possibile sostenere che l’aggettivo “Nazzareno” in origine designasse una stretta setta pre-Cristiana dalla quale emerse Gesù e la Chiesa”.15

Questi Nazareni erano anche Mandaeani e Gnostici; così, essi erano Siriani e Samaritani, nemici dei Giudei. Inoltre, in aggiunta ad essere un Nazzareno, Paolo chiama se stesso un diacono, che era già una carica di basso livello della fratellanza dei Terapeuti. L’evangelista Luca fu fatto essere un medico, o Terapeuta. Nella storia del vangelo, Gesù viene anche dipinto nel tempio che mette in ridicolo gli anziani e i dottori, cioè, i Terapeuti. I primi Cristiani chiamavano il Signore stesso un “devoto medico”, o Terapeuta. Il padre Cristiano Epifanio conferma l’associazione tra il Cristianesimo e la fratellanza Terapeuta quando dice, “Gesù, tra gli Ebrei, significa un guaritore o medico. Comunque sia ciò, questo è il nome col quale essi erano noti prima che fossero chiamati Cristiani”.16 Egli infatti si sta riferendo ai “Gesseani” o “Esseni”, cioè, “Terapeuti”.

Inoltre, come notato, i sacerdoti erano considerati “medici dell’anima”, e la gerarchia primitiva della Chiesa includeva “dottori”, cioè, Terapeuti, che erano anche spacciatori ambulanti di droghe. Infatti, le professioni della medicina e della divinità erano inseparabili, e quei dottori o guaritori che avevano ricevuto i loro gradi dall’Università di Alessandria erano visti come veri apostoli, mentre quelli che non lo avevano fatto erano ritenuti falsi. Di questi sacerdoti-medici, Higgins dice:

Gli Esseni erano chiamati medici dell’anima o Terapeuti; che risiedevano sia in Giudea che in Egitto, essi probabilmente parlavano o avevano i loro libri sacri in Caldeo. Essi erano Pitagorici, come è provato da tutte le loro forme, cerimonie, e dottrine, e chiamavano se stessi figli di Jesse…. Se i Pitagorici o Cenobiti, come furono chiamati da Giambilico, erano Buddisti, gli Esseni erano Buddisti. Gli Esseni ….vivevano in Egitto sul lago di Parembole o Maria, in monasteri. Questi sono proprio i luoghi dove noi abbiamo trovato che vivevano in precedenza i sacerdoti Gimnosofisti o Samaneani o Buddisti, i quali Gimnosofisti da Tolomeo vengono situati anche nel Nord-Est dell’India.17

Come afferma Doane:

….. Dean Milman era convinto che i Terapeuti spuntarono dalle “fraternità contemplative e indolenti” dell’India.18

Higgins continua:

Se fosse ben fondata l’opinione che le loro Scritture siano state gli originali delle storie dei vangeli, allora ne seguirebbe quasi certamente, che essi dovrebbero essere gli stessi che i Samaneani o Gimnosofisti di Porfirio e Clemente Alessandrino, e i loro libri, che essi erano vincolati a tenere segreti da giuramenti tanto solenni, devono essere stati i Veda dell’India; o alcuni libri Indiani che contenevano i miti di Mosè e Gesù Cristo…19

Del racconto evangelico, Taylor afferma che “i Terapeuti Egiziani itineranti portarono l’intera storia dall’India ai loro monasteri in Egitto, ove, qualche tempo dopo l’inizio della monarchia Romana, fu trasformata in Cristianesimo”.20 Questi libri erano o dal nordest dell’India o dalla costa del Malabar, o ambedue, e furono evidentemente portati prima ad Antiochia e quindi in Egitto, da Apollonio, Marcione o altri.

Come le loro controparti dell’est, la fratellanza Terapeuta aveva un dio-salvatore e i detti e i misteri accompagnatori molto prima dell’era Cristiana. I Terapeuti erano anche seguaci di Serapide, “il dio peculiare dei Cristiani”, che era stato creato specificatamente per adattarsi dentro ad uno dei vari culti del salvatore, fornendo così ai dottori la pratica per la loro creazione più grande. Questo dio-salvatore della rete della fratellanza che si estendeva dalla Gran Bretagna all’India era chiamato in vari modi IE, IES, Ieud, Giuda, Giosuè, Giasone, Iesous, Iesios, Iasios o altre varianti, che, di nuovo, rappresentavano un incantesimo segreto. Walker riferisce che “Iasus significava un guaritore o Terapeuta, come i Greci chiamavano gli Esseni, i cui gruppi di culto includevano sempre un uomo col titolo di Cristos”.21 Qui c’è ancora la preesistenza delle parole “Gesù” e “Cristo” che Eusebio fu costretto ad ammettere di fronte alle accuse che Cristo fosse un personaggio fittizio.

Come affermato, i Terapeuti Gnostici iniziali cercavano di creare una nuova “religione” che incorporasse gli insegnamenti di virtualmente tutte le religioni, culti, filosofie e misteri allora noti, anzitutto dedicandosi a registrare per iscritto gli onnipresenti “Detti del Salvatore”, o Logia Iesou, che erano stati trasmessi oralmente per secoli e millenni. Questi testi costituirono i primi scritti “Cristiani”, ed erano non storicizzanti e non Giudaizzanti, consolidando detti dall’India, Persia, Siria, Giudea, Grecia, Egitto, ecc. Gli sforzi dei Terapeuti Gnostico-“Cristiani” originali scaturirono dal ramo dalla rete della fratellanza di Antiochia; per questo, che fu lì che i primi Cristiani furono chiamati così. Lo sforzo Gnostico-Cristiano, come notato, fu sostituito alla fine dalla scuola Alessandrina.

Citazioni:

10. Eusebius, 52.

11. Taylor, 131.

12. Taylor.

13. Waite, 500.

14. Eusebius, 129.

15. Wells, DJE, 146.

16. Waite, 510.

17. Higgins, I, 747.

18. Doane, 423 fn.

19. Ivliggms, lI, 43.

20. Taylor.

21. Walker, WEMS, 464.

Bibliografia

Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

Movimento LaicoResistenza LaicaCollaboratori di Resistenza Laica

6 risposte a “I Vangeli in Egitto – Origini del Cristianesimo

  1. Ciao,
    il tuo blog mi sembra molto interessante. Mi sembri un ricercatore/trice in gamba. Ho visto che hai postato anche Zeitgeist. Quel film a me ha veramente aperto gli occhi. Comunque io sono Claudio e ti consiglio anche queste altre fonti:


    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=2583&mode=&order=0&thold=0

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  2. Ciao Claudio.
    Mi piacerebbe essere un vero ricercatore, immerso tra antichi documenti….., ma non lo sono.
    Ho fatto e faccio una mia ricerca personale di tutto quello che mi può portare più vicino a come si sono svolti realmente i fatti che hanno portato all’origine del Cristianesimo e a capire meglio i tanti perché connessi…..
    Fortunatamente la mia origine in un mondo profondamente Cristiano, dal quale sono uscito pian piano e con molta sofferenza, mi permette di sapere per esperienza quanti e quali possano essere i “trucchi e i condizionamenti della fede”
    Da pochi anni, convinto che possa essere di aiuto ad altri, cerco di divulgare le ricerche e gli studi che ritengo più interessanti e seri. Mi definirei quindi un divulgatore che fa del suo meglio per far partecipi altri di una ricerca che vuole essere più “scientifica” possibile….

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  3. La solita immondizia di Acharya S, mescolando come al solito cretinate e verità (senò persino i più sprovveduti la smaschererebbero troppo presto…). Vediamo.

    In aggiunta alla organizzazione della Chiesa ben sistemata prima dell’era Cristiana c’era la preesistenza dell’intera storia del vangelo, in pezzi e bocconi intorno al “mondo conosciuto”, messa insieme alla fine dai Terapeuti di Alessandria.

    Ma nemmeno per sogno. Di pezzi e bocconi c’è solo quanto propala la “signora” “Acharya S”.

    Che i vangeli originali e le epistole fossero in possesso dei Terapeuti è attestato dallo storico della Chiesa Eusebio. Nella sua ammissione, Eusebio prima riferisce quello che Filone disse dei Terapeuti: Essi possiedono anche brevi opere di scrittori iniziali, i fondatori della loro setta, che lasciarono molti saggi del metodo allegorico, che essi prendono come loro modelli, seguendo il sistema su cui lavorarono i loro predecessori.10
    Come notato, i Terapeuti erano anche gli Gnostici, come è evidenziato dal riconoscimento che le loro “brevi opere” erano allegoriche invece che letterali. Il cambiamento da Gnostici a Cristianesimo Ortodosso, infatti, costituì la deviazione da conoscenza dell’allegoria a fede cieca nel letterale.

    Non direi proprio che dal proporre spiegazioni allegoriche si passi automaticamente all’essere gnostici. Vero è che Eusebio affermò che i terapeuti possedessero “le nostre sacre scritture”; ma che ne fossero stati addirittura gli autori, questo è comunque da dimostrare.

    Eusebio continua per dire: Sembra probabile che Filone abbia scritto questo dopo aver sentito la loro esposizione delle Sacre Scritture, ed è molto probabile che quello che egli chiama brevi opere da parte dei loro scrittori iniziali fossero i vangeli, gli scritti apostolici, e in tutta probabilità passi che interpretano gli antichi profeti, come sono contenuti nell’Epistola agli Ebrei e varie altre epistole di Paolo.

    Esatto.

    Della Chiesa dei Terapeuti, Eusebio nota, “Queste affermazioni di Filone a me sembra che si riferiscano chiaramente e indubbiamente a membri della nostra Chiesa”.

    Vero.

    Riguardo all’ammissione di Eusebio, Taylor afferma: …..Eusebio ha attestato, che i monaci Terapeuti erano Cristiani, molte ere prima del periodo assegnato alla nascita di Cristo; e che le Diegesis e Ginomologue, da cui gli Evangelisti compilarono i loro vangeli erano scritti che per ere avevano costituito le sacre scritture di quei visionari Egiziani.11

    L’unico commento serio che si può fare a queste asserzioni, è che il “reverendo” Taylor fosse essenzialmente ignorante come uno zibellino in calore.

    Questi vangeli ed epistole pre-Cristiane erano quelle degli Gnostici, specialmente di Marcione, creatore del primo Nuovo Testamento, che era un Samaritano “anti-Giudeo” membro della fratellanza Terapeuta, che costituiva, Eusebio ammette, i primi Cristiani. I testi di Marcione originarono ad Antiochia, che rappresentò il luogo di nascita o culla del Cristianesimo. Comunque, fu ad Alessandria, il crogiolo del Cristianesimo, ove molti ingredienti chiave furono combinati, incluse le narrazioni e i misteri Indiani/Egiziani, e dove i personaggi allegorici e astroteologici iniziarono infine ad essere carnalizzati e Giudaizzati.

    Quindi, secondo Eusebio (!), il povero Marcione, originario di Sinope (sul Mar Nero), ma samaritano (!?), scrisse il “suo” vangelo di Luca (nel quale avrebbe omesso proprio il “buon samaritano”!) ad… Antiochia!? E in quale delle sue opere (di cui Acharya S sicuramente ignora persino l’esistenza…) Eusebio scrisse cretinate del genere? Lasciamo stare poi le idiozie su Alessandria e l'”astroteologia” (nuova branca dello scibile inventata da “Acharya S”), perchè sono davvero cose da piangere.

    Comunque, ci sono importanti distinzioni tra le setta monacale della Palestina e la scuola misterica ad Alessandria. Come ha affermato Filone, le comunità Essene in Palestina ed Arabia “non si levavano a vette tanto alte di sforzo filosofico e mistico quanto i membri della comunità vicino ad Alessandria….”12 Gli Esseni di Palestina erano molto più semplici e più contemplativi dei mondani Terapeuti, che erano profondamente impegnati nelle religioni del mistero, iniziazioni e rituali. Mentre ambedue sono chiamati “guaritori”, erano due sette differenti, anche se erano connessi, come è il caso di numerose fraternità e società segrete.

    Vero: ma non capirei proprio cosa c’entrino queste cose nell’economia del discorso.

    I Terapeuti erano, di fatto, una parte principale della rete di fratellanza che si estendeva dall’Egitto alla Cina e su nell’Europa. Veramente, molti degli aspetti dei vangeli attribuiti a “gli” Esseni, come la preghiera, il digiuno, il celibato, il battesimo, la contemplazione, la pulizia, il guarire, ecc., erano in realtà pratiche comuni alle fraternità monacali tutto intorno al mondo per millenni.

    Ma va? Veramente? Una “rete di fratellanza” addirittura? E potrei capire tutt’al più l’India: ma nientemeno la Cina…?

    Riguardo alla confusione tra gli Esseni e i terapeuti, Waite dice: Da molti scrittori gli Esseni della Palestina e i Terapeuti dell’Egitto sono stati trattati confusamente come la stessa gente; o se non la stessa, si è supposto che una fosse un ramo o colonia dell’altra. Studi successivi hanno mostrato, comunque, che non è corretta nessuna di queste teorie.13

    Non ho la minima idea di chi sia questo tal Waite: tant’è che la sua opinione non si fonda su alcunchè di realistico.

    Eusebio fa anche la distinzione tra i Terapeuti e gli Esseni quando egli riporta un passo da Egisippo che affermava che i Terapeuti erano fondamentalmente Cristiani ma gli Esseni erano “vari Gruppi della Circoncisione, tra i Bambini di Israele, tutti ostili alla tribù di Giuda ed il Cristo”.14 Ovviamente, allora, questi padri della Chiesa stanno riconoscendo non solo che i Terapeuti erano i Cristiani e che gli Esseni non lo erano, ma anche che gli Esseni erano di fatto in lite con i Terapeuti.

    Sconsolante.
    1) Egesippo è un personaggio molto probabilmente inventato da Eusebio duplicando Giuseppe Flavio; infatti, inizia ad essere noto soltanto a partire da Eusebio, che lo cita per primo, apportando soltanto delle sparutissime righe. Delle monumentali opere che gli furono attribuite a seguito di Eusebio, stranamente non ci resta un bel nulla.
    2) La cosa peggiore è che questo Egesippo “citato” dalla Acharya S non abbia mai scritto nulla su “terapeuti = cristiani”! Si può controllare nei passi relativi dell’Historia eusebiana da cui (presumo) sarebbero stati tratti. E spero siano questi, dato che non sono al corrente di nessun altro brano in cui si connette Egesippo agli esseni! Eccolo (2:22:6):

    “Lo stesso scrittore (Egesippo) tramanda anche alcune antiche eresie nate tra i giudei, con le seguenti parole: ‘Tra i figli di Israele sussistono, peraltro, varie opinioni sulla circoncisione. ‘Questi sono quelli che si oppongono alla tribù di Giuda e al cristo: esseni, galilei, emerobattisti, masbotei, samaritani, sadducei, farisei'”.

    Questo è tutto quanto in proposito. A quanto pare, Egesippo non citò nessun “terapeuta”. Qualora la “signora” Acharya S si fosse presa la briga di controllare le fonti da sè, non sarebbe incappata in una cosa del genere: ma siccome ha fretta… Probabilmente ha ricavato questa immensa stupidaggine dalla lettura delle “opere” di personaggini anni ’20 come Raimond W. Bernard (che figura orgogliosamente tra le sue fonti!), altrimenti noto per “libri” come “From Chrisna (sic!) to Christ”, “The Hollow Earth” (dove dimostrava che il pianeta Terra è cavo…), oppure “Il valore della continenza sessuale”… Chiaro esempio di come le lauree certe volte sono uno spreco, se date a certe persone…

    La rete Terapeuta includeva anche i Nazareni Palestinesi, il che è il motivo per cui essi vengono menzionati e perché si sosteneva che Gesù fosse uno di loro, anche se il significato venne offuscato in “Gesù di Nazaret” in modo che, di nuovo, la preesistenza della fratellanza non fosse nota.

    Molto strano questo fatto: prima aveva detto che non sussistono collegamenti: ora la “rete” terapeuta (!) includeva pure i “nazareni palestinesi”, che sono fino a prova contraria una sotto-variante proprio degli esseni!

    In Atti 24:5 i Giudei ostili descrivono Paolo come un “capobanda della setta dei Nazareni” – che qui non significa “gente da Nazaret” ma “Cristiani”. Anche nel Talmud il termine è usato come un termine Giudeo di insulto per i Cristiani…. È così possibile sostenere che l’aggettivo “Nazzareno” in origine designasse una stretta setta pre-Cristiana dalla quale emerse Gesù e la Chiesa”.15

    Questo è corretto. Tolte grossolanità come NaZZareno.

    Nella storia del vangelo, Gesù viene anche dipinto nel tempio che mette in ridicolo gli anziani e i dottori, cioè, i Terapeuti.

    Roba da chiodi. Non sono cose nemmeno da ridere: sono cose da pazzi. Un’ignoranza deprimente. Mi dispiace, ma a leggere cose del genere, è chiaro che qua di ridicolo ci sia soltanto “Acharya S” e chi le va appresso.

    Il padre Cristiano Epifanio conferma l’associazione tra il Cristianesimo e la fratellanza Terapeuta quando dice, “Gesù, tra gli Ebrei, significa un guaritore o medico. Comunque sia ciò, questo è il nome col quale essi erano noti prima che fossero chiamati Cristiani”.16 Egli infatti si sta riferendo ai “Gesseani” o “Esseni”, cioè, “Terapeuti”.

    Una cosa esatta, ogni tanto: tipico della “signora”. Epifanio scrisse esattamente queste cose; solo che Acharya S, al solito, rovina pure i punti a favore! A ben pensarci: come fa Gesù a criticare gli “anziani del templio” (che secondo quanto asserito qualche rigo prima dall’assurda signora, sarebbero proprio dei terapeuti!), pur essendo egli stesso terapeuta?

    Terapeuti, che erano anche spacciatori ambulanti di droghe.

    Questa poi è davvero straordinaria. A quando invece gli spacciatori ambulanti di idiozie via etere?

    Di questi sacerdoti-medici, Higgins dice: Gli Esseni erano chiamati medici dell’anima o Terapeuti; che risiedevano sia in Giudea che in Egitto, essi probabilmente parlavano o avevano i loro libri sacri in Caldeo. Essi erano Pitagorici, come è provato da tutte le loro forme, cerimonie, e dottrine, e chiamavano se stessi figli di Jesse…. Se i Pitagorici o Cenobiti, come furono chiamati da Giambilico, erano Buddisti, gli Esseni erano Buddisti. Gli Esseni ….vivevano in Egitto sul lago di Parembole o Maria, in monasteri. Questi sono proprio i luoghi dove noi abbiamo trovato che vivevano in precedenza i sacerdoti Gimnosofisti o Samaneani o Buddisti, i quali Gimnosofisti da Tolomeo vengono situati anche nel Nord-Est dell’India.17

    Ora è chiaro: “mr. Higgins, quello dell’Anacalypsis, preclaro residuato bellico di cretineria ottocentesca. Ecco quali sono le “fonti” di Acharya S”…

    Come afferma Doane: ….. Dean Milman era convinto che i Terapeuti spuntarono dalle “fraternità contemplative e indolenti” dell’India.18

    Dean Milman, altro residuato: settecentesco, addirittura.

    Higgins continua: Se fosse ben fondata l’opinione che le loro Scritture siano state gli originali delle storie dei vangeli, allora ne seguirebbe quasi certamente, che essi dovrebbero essere gli stessi che i Samaneani o Gimnosofisti di Porfirio e Clemente Alessandrino, e i loro libri, che essi erano vincolati a tenere segreti da giuramenti tanto solenni, devono essere stati i Veda dell’India; o alcuni libri Indiani che contenevano i miti di Mosè e Gesù Cristo…19

    Capisco, capisco… Mi sa proprio che l’unica cosa di “indiano” ben nota al preclaro studioso, la metteva nel chilum…

    Del racconto evangelico, Taylor afferma che “i Terapeuti Egiziani itineranti portarono l’intera storia dall’India ai loro monasteri in Egitto, ove, qualche tempo dopo l’inizio della monarchia Romana, fu trasformata in Cristianesimo”.20 Questi libri erano o dal nordest dell’India o dalla costa del Malabar, o ambedue, e furono evidentemente portati prima ad Antiochia e quindi in Egitto, da Apollonio, Marcione o altri.

    … da gustare in buona compagnia col reverendo Taylor, naturalmente.

    Lasciamo stare il resto poi, perchè sono assolutamente inqualificabili. Veramente una tragedia.

    In sostanza, come al solito: 90% immondizia, 10% cose accettabili. Poco, molto poco, per ricevere tutta questa immeritata pubblicità dai disinformati in cerca di sensazioni “forti”.

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  4. Considerazioni indispensabili.
    La colpa di tutti i mali attuali e della disinformazione storica ,sta nel cattocomunismo e nelle tesi del concilio ecumenico di papa Giovanni XXIII e Paolo VI.
    Perché questi agglomerati di false idee buone ,coprono gli errori della storia e li perpetuano ancora oggi con ostinazione.
    Se vogliamo finalmente svegliarci e cominciare la vera rievangelizzazione, torniamo allora al concilio tridentino e alla sua sostanza di fede ,liturgia e dottrina.
    Ciò non significa restaurazione ma progresso vero, mediante il ritorno all’umanesimo cristiano.
    La storia per emendarsi dei suoi errori non può che tornare indietro a prima dell’illuminismo e del marxismo.
    Solo ripartendo da quel punto si potrà parlare nuovamente di progresso buono ,cioè reale . Eliminando gli errori diffusi dalla Russia comunista , dalla massoneria sincretista e dalla new age.
    Il nazi – fascismo fu infatti solo una medicina sbagliata ,che sorse contro questi errori ideologici precedenti.
    Senza comunismo e massoneria illuminista ,non sarebbe sorto alcun nazi-fascismo ,di reazione al timore diffuso dal dilagare del modernismo rivoluzionario, assassino e becero.
    Ad oggi però esistono solo paesi la cui costituzione è giustamente antifascista ,ma non esiste un solo paese al mondo la cui costituzione sia anticomunista.
    Siamo dunque tutti orbi?
    Il mondo vive nel più ipocrita dei relativismi e nega persino il diritto a cercare la verità assoluta.
    Svegliamo l’Europa prima che sia troppo tardi!
    Una Europa cristiana è l’unica salvezza per il mondo intero.

    Per approfondimenti visita il sito: vincenzo russo filosofo neo eleatico pitagorico.

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  5. …”nazi-fascismo medicina del comunismo”,”massoneria new age”,”abbasso il relativismo e viva la verità assoluta (ovviamente cristiana)”…che brividi.

    Evviva l’Europa laica!

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  6. Bell’articolo di Acharya che,da studiosa sagace ed intelligente qual è,offre sempre ottimi spunti di riflessione.

    Su Marcione ed i terapeuti,ottime considerazioni sono state fatte da Luigi Cascioli…e tempo fa David Donnini (anche lui studioso serio e preparato) ha messo in rete un lavoro molto ben fatto (per chi vuole saperne di più)…

    http://www.fuocosacro.com/pagine/gnosticismo/floppy/apri_questo_file.html

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