Galilea e Samaria

Come già affermato, il nome stesso di Galileo era usato per designare uno Zelota, e personaggi del vangelo come Gesù e Pietro erano detti Galilei. Infatti, la Galilea gioca un ruolo importante nel dramma Cristiano, poiché fu a Cafarnao, sul confine tra la Galilea e la Siria, che si disse che fosse “sceso” e avesse passato parte del suo tempo.

Quantunque ad un certo punto (fosse stata) una parte di Israele/Samaria, la Galilea era multinazionale, con una larga influenza Siriana, e nel primo secolo A.C. era prevalentemente Gentile. La Galilea era anche nota come una fortezza del sacerdozio Giudaico zelante, i Sadducei. Come riferisce Lickhart:

….i primi “Penitenti di Israele”, composti dei Sadducei più puristi del Tempio di Gerusalemme, lasciarono la Giudea e costituirono le loro basi nella terra di Damasco. Molti settari fondarono insediamenti nei distretti del nord, e questi “Eletti di Israele” degli ultimi giorni interagirono con spiriti di idee simili tra i gruppi di devoti all’antico modo di vivere Nazarita.14

La Galilea fu così un sito per i Sadducei dispersi dal tempio di Gerusalemme, che risalivano alla separazione tra i regni di Giuda e Israele, quando i Sadducei erano chiamati “figli di Zadok”. Alcuni dei Sadducei, comunque, restarono in Gerusalemme, dove essi detennero il sommo sacerdozio per secoli finchè essi furono cacciati dal Sinedrio dai Farisei nei primi secoli prima e dopo l’inizio dell’Era Comune.

Come già notato, la definizione e la divisione tra le varie sette e sacerdozi non erano nette e fisse. L’agenda di questi gruppi o “interpretazione della legge”, infatti, dipendeva da dove essi fossero situati. Anche se sono ritenuti “puristi” e “conservatori”, in realtà i Sadducei erano Giudei Ellenizzanti e coloro che inizialmente “si erano rifugiati nel” regno del nord di Israele che divennero distinti dalle loro controparti in Gerusalemme. I Sadducei Israeliti apparentemente servirono come sacerdozio “Giudaico” non solo a “Damasco”, o Galilea, ma anche in Samaria, che è identificata con Damasco in Isaia 10:9: “Non è la Samaria come Damasco?” Veramente, in Samaria, o Efraim, c’erano importanti siti sacri Israeliti, quali Shiloh, Shechem, Beth-El e Monte Gerezim, officiati dal sacerdozio Levitico del nord, che includeva Zadokiti/Sadducei che lasciarono Giuda in varie occasioni.

Come così tanti “figli di Israele”, Israele/Efraim/Samaria fu accusata dai Giudei di “prostituirsi con altri dei” e si sostiene che sia stata punita per l’adorazione della “Prostituta”, o Dea, e “Baal”, il “vitello d’oro” di Horus/Moloch, cioè, il sole. Lockhart descrive la religione del regno del nord:

La religione Israelita della Palestina del nord così tanto cara ai Nazareni sembra aver assorbito molto del culto dei Siriani e dei Fenici. Questa fede più antica portava folclore e idee ed usanze straniere al suo vicino del sud, e Epifanio mostra che i Nazareni pre-Cristiani del nord abbiano avuto una affinità con i Samaritani inclini allo Gnosticismo, i Samaritani con gli Esseni.15

Così, la religione Israelita del nord, anche se ostentatamente Jahvista, era anche “Pagana” seguendo il vecchio politeismo “dei padri” e avendo maggiore corrispondenza allo Gnosticismo e al Cristianesimo che alla religione Giudaica.

In aggiunta, la storia biblica riguardante la divisione tra i regni viene riportata dai membri del sacerdozio di Gerusalemme o Giudaico nei “libri dei profeti”, che furono respinti dagli Israeliti/Samaritani, che accettavano solo il Pentateuco, noto anche come Torah o “Libro della Legge”.

Secondo questi libri Giudaici dei profeti, due secoli dopo che il regno si divise l’intera popolazione Israelita della Samaria fu rimossa dagli Assiri e rimpiazzata con Persiani o “Cutheani”, che sono dipinti dai Giudei come i diabolici Samaritani. Comunque, i Samaritani sostenevano che loro stessi fossero gli Israeliti originali e veri custodi della legge, e, come i Giudei, essi sostenevano il diritto di interpretare la Torah a loro proprio favore. Lockart descrive i Samaritani e il loro lato della storia:

…..i Samaritani erano una popolazione mista di Israeliti e discendenti dei coloni Assiri, e quantunque professassero una forma di Giudaismo, lungo i secoli lentamente ruppero i legami religiosi sia con la Galilea che con la Giudea. Questa rottura con il Giudaismo significò anche una rottura con il culto del Tempio a Gerusalemme, e risultò nella costruzione da parte dei Samaritani di un tempio indipendente sul Monte Gerizim al tempo di Alessandro…. Considerando se stessi come una razza singola ed omogenea, essi sostenevano di essere realmente i discendenti delle Dieci Tribù, negando completamente che questi ultimi fossero stati mai deportati in massa in Assiria come riferisce il Vecchio Testamento.16

Sembra che la storia delle “tribù disperse” sia stata creata dai Giudei per spiegare perché gli abitanti del regno del nord, quantunque “Giudei”, avevano una interpretazione molto diversa della Legge Mosaica e adoravano secondo il modo degli abitanti originali “Pagani”. La storia della sostituzione della popolazione Israelita fornì anche una scusa perché i Giudei facessero schiavi gli abitanti del regno del nord, che, secondo le scritture, essi di fatto fecero.

Inoltre, mentre i Giudei ritenevano che i Samaritani fossero “cani”, il sentimento era mutuo, i Samaritani avrebbero sostenuto il loro diritto di servire come padroni di Israele, usando il passo in Genesi 49:10: “Lo scettro non partirà da Giuda, né il personale del governante dal mezzo dei suoi piedi, finché arrivi Shiloh, e ad esso si dovrà ubbidienza dei popoli”. Shiloh, come notato, è un luogo sacro del regno del nord, che si riferisce anche al Messia. Infatti, gli Israeliti Samaritani aspettavano il loro proprio Messia, che in Greco era chiamato “Dositheus”, o “Dono di Dio”. In aggiunta, i primi testi Cristiani i “Riconoscimenti” “affermano che Diositheus era il fondatore della setta dei Sadducei, che probabilmente storicamente non significa nulla di più che Dositheus respingeva tutti i libri canonici successivi, e accettava solo il Pentateuco, come ci si sarebbe dovuto aspettare da un Samaritano”.17 Così, i Riconoscimenti Clementini associano i Sadducei con i Samaritani, come fa il Talmud Farisaico. Veramente, dopo la loro espulsione dal Sinedrio, i restanti Sadducei Giudei si unirono ai Samaritani contro il sacerdozio Farisaico.

Citazioni:

14. Lockhart, 53.

15. Lockhart, 62.

16. Lockhart, 205.

17. Mead, DJL, p. 363.

Bibliografia

Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

Movimento LaicoResistenza LaicaCollaboratori di Resistenza Laica

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