Il Mito del Cristianesimo Primitivo

Nonostante questa convinzione fervente, non resta alcuna evidenza di tale genesi miracolosa, così gli studiosi sono stati costretti a rivolgersi agli Esseni vestiti di bianco come origine del Cristianesimo. Dentro questa teoria, il Cristianesimo primitivo era “puro” e “non macchiato” dalla corruzione, che venne solo dopo che fu istituzionalizzata come la Chiesa Cattolica. Massey descrive il mito del “Cristianesimo primitivo”:

Un’altra illusione popolare amata con maggiore ignoranza è, che ci fu una età d’oro del Cristianesimo primitivo, che seguì la predicazione del Fondatore e la pratica dei suoi apostoli; e che ci fu una caduta da questo stato paradisiaco di perfezione primordiale quando la Chiesa Cattolica in Roma scivolò nell’idolatria, Paganizzò e distorse la religione originale…. Tale è la pia opinione di quei Protestanti ortodossi che chiedono sempre a gran voce di tornare indietro oltre la Chiesa Romana a quell’ideale di perfezione primitiva che suppongono si trovi nei semplici insegnamenti di Gesù, e le vite dei suoi seguaci personali…. Ma quando noi penetriamo abbastanza lontano nel passato per vedere un po’ chiaramente attraverso e oltre la nube di polvere che fu la causa di grande oscuramento nei primi due secoli della nostra era, noi troviamo che non ci fu alcun nuovo inizio, che i primi giorni del Cristianesimo più puro furono preistorici….1

La presupposizione di un inizio pacifico e ideale è poco fondata, perché fin dal suo avvio il “puro” Cristianesimo era pieno di battibecchi e lotte di potere, come si riflettono nelle Epistole e negli Atti. Infatti, la Chiesa iniziò con dispute e continuò in questo modo per secoli, come è evidenziato dagli infiniti testi falsificati e dalle battaglie sanguinose sulla dottrina.

In realtà, il cosidetto cristianesimo puro sarebbe stato ripugnante ai seguaci di una moralità semplice come gli Esseni. Per esempio, in aggiunta alle discussioni animate, minacce e apparenti uccisioni di convertiti come negli Atti, dove viene presentato Pietro come se avesse virtualmente causato le morti di marito e moglie per il danaro, questo Cristianesimo “puro” includeva l’esortazione agli schiavi a restare schiavi, come in 1 Timoteo 6:1, dove Paolo dice, “Che tutti quelli che sono sotto il giogo della schiavitù considerino i loro padroni come degni di ogni onore, in modo che il nome di Dio e l’insegnamento non possa essere diffamato.” (Ovviamente il nome di Dio è più importante degli esseri umani viventi che respirano e soffrono, il cui stato miserevole in se stesso come prima cosa dovesse essere una macchia sul buon nome di Dio). Ancora, in Colossesi 3:22 Paolo dice, “Schiavi, obbedite in ogni cosa a quelli che sono i vostri padroni terrestri”; e, in Tito 2:9, egli esorta Tito a “chiedere agli schiavi di essere sottomessi ai loro padroni e di dare soddisfazione ad ogni riguardo….” Come notato, i primi Cristiani, di fatto, erano sia schiavi che proprietari di schiavi. Come dice Pagels, “Molti Cristiani erano loro stessi proprietari di schiavi e prendevano la schiavitù per garantita senza pensarci come i loro vicini pagani”.2 In altre parole, non esisteva alcun Cristianesimo ugualitario, e i Cristiani venivano scoraggiati dall’incitare gli schiavi a chiedere la loro libertà. Per quanto riguarda gli Esseni, Filone dice: “Non c’è alcuno schiavo tra di loro”.

Così, l’”amante della libertà” Paolo esorta i Cristiani a sottomettersi all’autorità, a non ribellarsi, come presumibilmente il suo supposto padrone farebbe e si suppone abbia fatto, secondo la storia del vangelo. Paolo sostiene anche che quelle stesse autorità che si afferma abbiano distrutto Gesù dovrebbero essere sia obbedite “in ogni cosa” e fondamentalmente eguagliate a Dio Stesso:

Che ogni persona sia soggetta alle autorità governanti. Poiché non c’è alcuna autorità salvo da Dio, e quelle che esistono sono state istituite da Dio. Quindi colui che resiste alle autorità resiste a quello che Dio ha designato, e quelli che resistono incorreranno in giudizio…. Per la stessa ragione voi pagate anche le tasse, poiché le autorità sono ministri di Dio, che si occupano proprio di questa cosa. Pagate a loro tutti il loro dovuto, tasse a colui a cui le tasse sono dovute, le entrate a colui cui sono dovute le entrate, rispetto a chi è dovuto rispetto, onore a chi è dovuto onore. (Rom. 13).

Inoltre, l’autore di 1 Pietro supplica:

Siate soggetti per il Signore ad ogni istituzione umana, sia che si tratti dell’imperatore come suprema, o i governatori come mandati da lui per punire quelli che fanno male e lodare quelli che fanno il bene…. Temete Dio. Onore all’imperatore.

Così tanto per il Gesù ribelle e per il suo movimento. Nessun Esseno predicherebbe tali cose, ma noi possiamo indovinare molto bene chi lo avrebbe fatto.

Per quanto riguarda lo stato reale del Cristianesimo “puro” e dei suoi aderenti, Fox riferisce:

“Oggi in case private”, sosteneva il Pagano Celso, c. 170, “noi vediamo lavoratori della lana, ciabattini, lavoratori di lavanderia ed i rustici più illetterati che conducono in privato bambini e donne sciocche e proclamano le affermazioni più sbalorditive, dicendo che essi non devono ascoltare il loro padre o i maestri di scuola, ma devono ubbidire a loro. Solo loro sanno il modo giusto di vivere, e se i bambini credono a loro, essi saranno felici. Essi bisbigliano che essi dovrebbero lasciare i loro insegnanti e andare giù nelle botteghe con i loro compagni di giochi in modo da imparare ad essere perfetti….”3

La maggior parte dei primi Cristiani erano delle classi più basse e non educate, un fatto che era una spina nel fianco dei Cristiani che facevano proseliti, che erano sempre molto interessati nel guadagnare convertiti di alto stato sociale, attraverso bustarelle di un tipo o di un altro. Nel libro Cristiano delle origini l’Ottavio da Minicio, il protagonista si lamentava che i Cristiani assemblavano le ‘più basse fecce della società’ e ‘donne credulone, una preda facile per l’instabilità del loro sesso’,….”4 E, come affermò Origene, la maggior parte “della feccia più bassa” e dei poveri avevano “caratteri molto cattivi”.

Come dice Keeler, “Suona strano udire persone in questi giorni esprimere il desiderio per un ‘ritorno al Cristianesimo primitivo, quando tutto era pace e amore’. Non ci fu mai un periodo simile”.

Citazioni:

1. Massey, GHC.

2. PageLs, AES, 52.

3. Fox, 300.

4. Fox, 300.

Bibliografia

Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

Mivimento LaicoResistenza LaicaCollaboratori di Resistenza Laica

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