La Prostituta/Puttana Sacra

Prima della scomparsa delle culture matriarcali e la degradazione della sessualità instaurata così dal patriarcato, le sacerdotesse della Dea frequentemente erano insegnanti di amore e di sesso; quindi, fu dato ad esse il soprannome di “prostitute sacre”. Le antiche culture spesso credevano che la via verso “Dio” fosse attraverso la Donna, ed essi sapevano anche che la repressione sessuale era una bomba a tempo sociale, tanto che esse consideravano l’espressione sessuale una iniziazione non solo nei misteri ma anche nella società stessa. Facendo eco a questa saggezza, S. Tommaso Aquinate disse, “Togliete le prostitute dal mondo, e voi lo riempirete di sodomia”.30 Per tali compiti essenziali, le prostitute sacre erano considerate donne sante, il ruolo come abbiamo visto, di Maria Maddalena. Come riferisce Walker:

Le antiche prostitute spesso avevano un alto stato sociale ed erano riverite per la loro istruzione. Come personificazioni della Regina del Cielo, in Palestina era chiamata Quadeshet, la Grande Prostituta. Le prostitute erano onorate come regine in centri di apprendimento in Grecia ed Asia Minore. Alcune divennero persino regine. L’imperatrice Teodora, moglie di Giustiniano, iniziò la sua carriera come una prostituta del tempio. S. Elena, madre di Costantino, era una prostituta prima di diventare una imperatrice-santa… Le prostitute del tempio erano riverite come guaritrici dei malati. Si supponeva che le loro stesse secrezioni avessero virtù medicinali.31

Come i loro predecessori Giudei, i Cristiani denigrarono questa pratica di sesso sacro, trasformando le sacerdotesse della Dea in “puttane”. Come afferma ulteriormente Walker:

Poiché le prostitute occupavano una posizione significativa nel paganesimo, i Cristiani svilirono la loro professione. Gli uomini di chiesa non volevano eliminare completamente la prostituzione, solo amputare i suoi significati spirituali.32
In realtà, alcune delle donne bibliche più celebrate erano prostitute sacre. Veramente, la discendenza di Gesù stesso viene fatta risalire a queste sacerdotesse e sante donne:

Le quattro antenate femminili di Gesù che sono enumerate nella genealogia di Matteo non solo non sono Ebree, ma esse sono tutte e quattro forme di prostituta. Tamara fa la puttana con Giuda per diventare la prima antenata femmina di Gesù, o il leone di Giuda. Rahab di Gerico è francamente designata come la prostituta, ed è la seconda antenata femminile di Gesù. Ruth, la Moabita, la cui storia viene raccontata tanto teneramente, è la terza. La quarta è Betsabea, moglie di Uria, l’Hittita, la prostituta di Davide.33

La degradazione della prostituta sacra e della prostituzione ha avuto un tremendo tributo sullo stato delle donne durante i secoli, riducendole a serve, macchine per bambini e schiave del sesso. Per esempio, Walker afferma:

Fuori dalla tradizione Giudeo-Cristiana, la prostituzione spesso divenne uno stile di vita completamente legittimo. Gli Africani neri non accettarono mai le vedute dei missionari in materia. Le leggi dell’uomo bianco privarono le donne africane della loro proprietà e del loro monopolio sulla coltivazione, sul commercio, e arti attraverso cui esse sostenevano i loro bambini. Le donne Africane soffrirono una perdita devastante di auto-rispetto, poiché nella loro società una donna senza il proprio introito era vista con disprezzo.34

Mentre molta gente crede che il mondo sia diventato più morale con la repressione del sesso, questa nozione è semplicemente falsa. Walker riferisce anche il risultato generale finale della denigrazione del sesso e delle donne:

Un cambiamento nell’attitudine verso lo stupro era uno dei contrasti tra il mondo antico e quello medioevale nell’Europa occidentale. I Romani ed i Sassoni punivano lo stupro con la morte. I Normanni tagliavano i testicoli di uno stupratore e strappavano i suoi occhi. L’eredità degli zingari Orientali chiedeva la pena di morte per lo stupratore. La legge Indù diceva che lo stupratore doveva essere ucciso, anche se la sua vittima era della casta più bassa, un Intoccabile; e la sua anima non sarebbe “mai stata perdonata”. Il Codice Bizantino decretava che gli stupratori dovessero morire e la loro proprietà avrebbe dovuto essere data alla vittima, anche se essa non era meglio di una donna schiava. Le leggi Cristiane cambiarono il quadro. Le mogli dei servi, le sorelle, o figlie erano sempre sessualmente disponibili ai loro signori sotto il nuovo regime. Le mogli degli agricoltori venivano stuprate dal barone prima di essere consegnate ai loro sposi – probabilmente per essere stuprate di nuovo. La chiesa rese illegale per qualsiasi moglie di rifiutare il rapporto sessuale a meno che fosse un giorno santo quando il sesso matrimoniale era proibito. Quindi, lo stupro matrimoniale era incoraggiato…. Dai torturatori dell’Inquisizione, che di solito per prima cosa stupravano le loro vittime, fino ai dottori Vittoriani che attaccavano i genitali femminili con sanguisughe, si potevano rintracciare molti tipi di stupro a cui fu dato il nome di “odio virulento nel Cristianesimo fondamentalista”. Studi recenti mostrano che la maggior parte degli stupratori erano membri professi di una setta religiosa e imparavano a vedere il sesso come male, nel modo tradizionale Cristiano.35

Inoltre, contrariamente alla convinzione popolare, l’idea di un matrimonio sacro ebbe origine nelle culture pre-patriarcali Pagane ed era anatema per i primi padri Cristiani, che aborrivano il matrimonio.

La distruzione delle “opere della femmina” ebbero anche l’effetto di spingere il mondo dentro secoli assetati di sangue e di guerre. Come Walkerr afferma ancora:

[La guerra è un] contributo primario patriarcale alla cultura, quasi completamente assente dalle società matriarcali del Neolitico e delle prime Età del Bronzo. Anche quando l’adorazione della Dea stava cominciando a lasciare spazio a culti di dei aggressivi, per un lungo tempo l’apparizione della Dea impose la pace su tutti i gruppi ostili…. Gli dei patriarcali tendevano ad essere guerrieri fin dal loro inizio – incluso, o anche particolarmente, il Dio Giudeo-Cristiano. Stanton osservò che il racconto del Vecchio Testamento della natura, scopo ed attività di Dio per il suo Popolo Eletto si condensa in “un lungo doloroso resoconto di guerra, corruzione, rapina, e libidine”…. Ma il Cristianesimo non è mai stato una religione pacifista….Il Cristianesimo tutto maschile fu disseminato di violenza.36
Il risultato di questa degradazione della donna include la distruzione del pianeta stesso, la Grande Madre Terra. Come Walker riferisce anche:

….il Medio Oriente [è] una vera Terra di Abbandono: il grande deserto che i mistici orientali attribuirono alla rinuncia dell’Islam alla fertile Grande Madre. Anche i pagani occidentali sostenevano che la Madre non doveva essere offesa o abbandonata, essa avrebbe potuto maledire la terra con la stessa disperata assenza di vegetazione che si poteva vedere nell’Arabia Deserta e nel Nord Africa.37

Citazioni:

30. Walker, WEMS, 823.

31. Wa]ker, WEMS, 820.

32. Walker, WEMS, 822.

33. Massey, HJMC, 81.

34. Walker, WEMS, 825.

35. Walker, WEMS, 842-5.

36. Walker, WEMS, 1058.

37. Walker, WEMS, 1064.

Bibliografia

Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

Resistenza LaicaCollaboratori di Resistenza Laica

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7 risposte a “La Prostituta/Puttana Sacra

  1. Le solite cose del duetto Acharya / Barbara Walker (sua fonte preferenziale unitamente ai ciarlatani 800centeschi Hyslop, Mangasarian, Massey et similia). Tolta la caratteristica volgarità espressiva delle donne simili a vacche senza campana, abbiamo un 10% verità, 20% verità ipotetiche, 70% spudorate menzogne sensazionistiche, tipiche di facinorose iperfemministe, che purtroppo oggi ricevono seguito e supporto da uomini-zerbini (o semplici marpioni) che si spacciano per “progressisti”, di modo da non apparire “bigotti maschilisti”.

    La “pace”… Ah, che bella parola! Tutti la cercano, tranne i guerrafondai: maschilisti, naturalmente! Ad avallare la pace, lo “status quo”, dunque sarebbero soltanto le donne: soprattutto se prostitute, ovvio… se non fosse che proprio le donne istigano, provocano, stuzzicano… E’ nella loro natura: se non stuzzicassero, non ci sarebbe riproduzione. Ma a tutto c’è un limite.
    Se sei sereno, e perchè sei sereno; se sei aggressivo, e perchè sei aggressivo… E’ proprio una necessità di contraddire, di speronare, di istigare, per semplice, banalissima invidia penis (per la quale la “dea-madre” Cibela impetrava la castrazione dei suoi sacerdoti…) e necessità d’ottenere continua attenzione per la loro persona, senò apriti cielo!
    Le donne a tutto istigano, fuorchè alla pace: non per nulla la dea di cui queste due “signore” tessono elettivamente le lodi, cioè Ishtar, era patrona dell’amore (nella forma di prostituzione sacra, guarda caso…) e della guerra.

    A me pare piuttosto che, da quando le donne sono molto più in auge che nel passato, e dacchè dalla riscossione dei (giusti) diritti paritari sono passate al soverchio, cercando (e riuscendo) di dirigere la cosa pubblica ed a fare non dico le maestre (che è qualcosa di naturale), ma le giudichesse (pardon: le “giudici”…), le avvocatesse (pardon: le “avvocato”…), le dirigentesse, le ingegneresse, stia andando tutto a rotoli. Sarà un caso?

    La società umana ha bisogno di contrasto, che è nella natura maschile; il contrasto è padre di progresso, diceva quel filosofo. Togli non dico la guerra, ma l’agonismo e il contrasto all’uomo, e lo ridurrai snervato, come i sacerdoti di Cibele, guarda caso espressione appunto di culti matriarcocentrici… Ma alle donne questo non interessa; l’importante è avere “dominio”, riuscire a controllare.

    Vediamo nel dettaglio:

    “insegnanti di amore e sesso”? Ma per cortesia: erano pagate per far sì che, tramite l’unione con degli stranieri (preferibilmente), apportassero fortuna alla comunità (ad es. perchè queste donne, tra gli induisti, erano dette “quelle che non diventano mai vedove”)

    Bomba sessuale: vero.
    Tommaso d’Aquino, che fu tra i peggiori sofisti della chiesa, ora che dice una parola a pro delle prostitute diventa magicamente “saggio”! Sicuramente la Walker dimenticò Agostino, che disse cose non dissimili…

    Su Teodora ed Elena, voglio soprassedere: evidentemente, per Walker / “Acharya S” si può sorvolare sulle loro nefandezze proprio in quanto prostitute!

    Ok sullo stupro, fino a questo “Quindi, lo stupro matrimoniale era incoraggiato”. Non direi proprio.

    “Dai torturatori dell’Inquisizione, che di solito per prima cosa stupravano le loro vittime”;

    Direi che non fosse proprio così.

    “Studi recenti mostrano che la maggior parte degli stupratori erano membri professi di una setta religiosa”…

    Roba da non credersi. C’erano quindi degli “stupratori istituzionalizzati”… Qual era questa “setta”? E in base a quali “recenti studi” è venuta fuori?

    “l’idea di un matrimonio sacro ebbe origine nelle culture pre-patriarcali Pagane ed era anatema per i primi padri Cristiani, che aborrivano il matrimonio.”

    1) Il matrimonio sacro continuò sotto mentite spoglie anche nel cristianesimo
    2)falso è che i primi padri aborrissero il matrimonio: forse soltanto qualcuno di loro, probabilmente quelli meno “virili”, ma molti di loro erano addirittura sposati (ricordo ad es. Tertulliano, che dopo la conversione al montanismo impazzì totalmente, rinnegando moglie e matrimonio).

    [La guerra è un] contributo primario patriarcale alla cultura, quasi completamente assente dalle società
    matriarcali del Neolitico e delle prime Età del Bronzo.

    Non capirei come si faccia a scrivere idiozie del genere, e soprattutto come faccia a crederci chi le legge. La guerra è un contributo attivo esecrabile ma naturale, nel senso di connaturato nel genere umano e nel maschio; l’aggressività maschile necessita di sfoghi che non possono certo essere ammazzare il prossimo, ma nemmeno fare il crochet davanti al caminetto, care le mie femministoidi…
    E stiamo ancora cercando di capire a cosa siano servite lance, spade e scudi dell’età del bronzo e del ferro! Stai a vedere che prima dell’età del bronzo la gente non si ammazzava?

    Ma il Cristianesimo non è mai stato una religione pacifista….Il Cristianesimo tutto maschile fu disseminato di violenza.

    Il cristianesimo non è affatto “tutto maschile”: la cara Acharya S dimentica d’aver propugnato in altre pagine dei suoi libercoli, che Maria, condividente col suo “figlio” (e sposo, proprio com’era incestuosamente concepito nel paganesimo tra la dea madre e il “figlio/sposo”…) sia la riedizione di Iside, Astarte, Cibele, Venere e quante altre? Pure queste erano delle divinità “sottomesse” e “patriarcali”?

    Il risultato di questa degradazione della donna include la distruzione del pianeta stesso, la Grande Madre Terra. Come Walker riferisce anche:

    Ovviamente, ne consegue un biunivoco rapporto tra la distruzione del pianeta e la mancanza di rispetto verso le donne: probabilmente tutto cambierà quando ci saremo trasformati in zerbini sui quali potranno passeggiare sopra coi loro tacchi vertiginosi (ah no, quelli no: sono simboli maschilistici…).

    In sostanza: egregie signore (pardon: “signoresse”…) Walker / Acharya S, se non volete o potete occuparvi della famiglia, al limite fate qualcos’altro di più utile, anzichè scrivere questa robaccia.

    Non serve “la pace”: serve EQUILIBRIO. L’eccesso di pace porta a squilibrio così come l’eccesso di contrasto. E ricordiamoci che “la pace” è il comodo cavallo di battaglia proprio di quei preti che questo genere di “scrittrici” affermano di combattere, ma in realtà aiutano con le loro assurdità. Predicano la pace, invitano alla pace, e questo è il loro “lavoro”, per cui ricevono miliardi di euro l’anno; come se bastasse la parola del papa e dei suoi manutengoli, a far sì che scenda la pace dal cielo dei loro dèi inesistenti… inventati proprio affinchè l’umanità sia divisa (“non sono venuto a portare la pace, ma la spada! D’ora innanzi… in una casa si divideranno”).

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    • Diventi di giorno in giorno sempre più incommentabile…sarà il caldo che ti sta nuocendo?

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      • Puoi substanziare la tua affermazione, prego? Non ti faccio femminista.

        Le donne avete già moltissimi vantaggi. Siete numericamente di più. In molte cose siete pure superiori (tranne a livello fisico; parto escluso…), in molte altre avete persino il vantaggio d’essere assolutamente irritanti (tipo l’incapacità di ragionare quando si tratta di Dio e simili, per via di fattori di convenienza).

        La mia non era una risposta per quelle donne che si fanno i fatti propri, che hanno una cultura seria, che pensano prima d’aprire bocca.
        La mia risposta era per “donne” che, parlando da femministe (o femministoidi: la Walker è stata definita “feminist-nazi”, pensa te che elemento…), tentano di ribaltare le carte in tavola, farsi chiamare “atee” e crearsi persino una “religione”: la tua cara Acharya S, ex sedicente atea, è “pretessa” della “chiesa astroteologica”, ad quattrinum idiotorum spillandum… “Donne” che approfittano dei vantaggi e dei diritti datigli dalla legge, e che scrivono a manetta soltanto per far soldi e spargere caos e provocazione. Queste sono le donne che squalificano le donne.

        Queste persone sono “atee” semplicemente per necessità di polemizzare: viceversa, non avrebbero detto così tante fregnacce come quelle che debunko io quotidianamente ormai. Dei loro “libri” non rimarrebbero che quattro righe, a tagliare tutte le cretinate, inesattezze e falsità che riportano.

        Queste sono menadi, invasate, folli. E sono loro, a pretendersi superiori, com’è ben chiaro da ciò che scrivono. Sono la quintessenza di quelle invasate che, insoddisfatte di ciò che hanno già, approfittando del consenso di quest’epoca INVERTITA pretendono sempre di più, nella voluttuosa frenesia di distruggere, annichilare e snervare CHI? Presto detto: il maschio e la società che egli regge. Lo hanno dichiarato apertamente, una volta parlato di “patriarcalismo” che sarebbe all’origine addirittura delle guerre! E perchè mai vorrebbero questo? Semplicemente perchè è ovvio che sia il maschio, a reggere il genere umano: è il maschio ad indagare, addentrarsi nelle cose, scoprire, creare reti sociali, inventare e produrre beni di consumo (soprattutto per accontentare voi e i figli).

        Potete fare le spiritose ed incazzarvi quanto volete: se senza di voi saremmo “niente”, voi senza di noi sareste meno che niente. Alfine vi sbranereste tra di voi, perchè tanto nel genere umano quanto in altre specie, siete più aggressive di noi poveracci: con l’aggravante che le femmine delle specie “inferiori” perlomeno non sono pure polemiche, maliziose, surrettizie, proterve, maligne ed accentratrici come quelle del genere umano. Noi dobbiamo essere aggressivi per necessità: voi lo siete per NATURA.

        Per cui talora non mi sento tanto di discordare da quei disgraziati santi ed eremiti, che le definivano nei modi peggiori perchè li distoglievano dalla contemplazione dello stesso dio di cui sei fervente adepta tu stessa.

        E ripeto: tutto ciò lo dico essenzialmente non per rimarcare una “superiorità maschile” (sarebbe ridicolo), bensì per demistificare che non esista una parità, differentemente da quanto vorrebbero far capire persone come queste.

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  2. Avete giò detto tutto ,mi limito solo a dire che senza religione si vive bene lo stesso

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  3. E’ pieno di imprecisioni questo post, Teodora non fu affatto una prostituta del tempio, era una semplice prostituta che faceva spettacoli licenziosi, tanto per dirne una. Saluti, Ira.

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  4. romani che non stupravano?? mai sentito parlare di ratto delle sabine?? faziosità a gogo.

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  5. L’articolo è ottimo, ma non piace ai maschi e ai succubi della fede. La logica dice che se un sesso ritenesse davvero l’altro sesso inferiore non gli impedirebbe di esprimersi, di studiare, di lavorare, perchè resterebbe comunque inferiore. Viceversa la paura è che sia addirittura superiore, almeno nell’intelligenza emozionale. Molti uomini non capiscono le donne perchè non comprendono la propria anima, sono una mente che parla e ragiona staccata dalle emozioni e dal sentire. Sono gusci vuoti, per questo cercano il potere e non hanno compassione per i propri simili. Se i cuccioli umani dovessero essere allevati solo dai padri l’umanità sarebbe scomparsa, pur con tutti i biberon possibili.

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