Fonti non Bibliche (Introduzione)

Abbiamo visto che i racconti evangelici sono completamente inaffidabili come storia e non possono servire come prova che Gesù Cristo sia mai esistito. Esamineremo ora se ci siano resoconti non biblici, di storici non di parte, durante il periodo nel quale si suppone che si siano verificati gli eventi: Vale a dire, un “figlio di Dio” nato da vergine che ebbe ampia fama come grande maestro e operatore di meraviglie, che guariva e nutriva moltitudini, che camminava sull’acqua e che faceva risorgere i morti; che su un monte fu trasfigurato in un sole splendente; la cui crocifissione fu accompagnata da grandi terremoti, l’oscuramento del sole e il risorgere di numerosi “santi” dalle loro tombe; e che lui stesso venne risuscitato dai morti. Di questi pretesi eventi, Eusebio asserisce:

Per il Suo potere di fare miracoli, la divinità del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo in ogni terra divenne il soggetto di cui si parlava con eccitazione e attrasse un vasto numero di gente in terre straniere molto lontane dalla Giudea…1

Sicuramente questi eventi straordinari conosciuti in lungo e in largo furono registrati da uno o più storici competenti del tempo! Infatti, come notato, i secoli che circondano l’inizio dell’era Cristiana, i periodi di Tiberio e Augusto, furono alcuni dei più documentati nella storia, come ammesso anche dagli apologeti Cristiani.2 Per esempio, lo storico Romano sotto Augusto, Livio (59 A.C.-17 D.C.), da solo compose 142 volumi, più di cento dei quali furono in seguito distrutti dai cospiratori che cercavano di coprire le loro tracce.

Comunque, nonostante questo fatto, fondamentalmente non ci sono riferimenti non biblici ad un Gesù storico da parte di alcun noto storico del tempo durante e dopo il supposto avvento di Cristo. Come dice Walker, “nessuna persona letterata del suo tempo lo menzionò in alcuno scritto noto”. L’eminente storico e filosofo Giudeo Ellenistico Filone (20 A.C.-50 D.C.), vivente al tempo che si sostiene (fosse il tempo) di Gesù, tacque sul soggetto del Giudeo grande operatore di miracoli e agitatore di popolo che attirò l’ira di Roma e della Giudea. Né Gesù e i suoi seguaci vengono menzionati da alcuno dei circa 40 altri storici che scrissero durante il primo e secondo secolo dell’Era Comune, incluso Plutarco, il biografo Romano, che visse nello stesso tempo (46-120 D.C.) e nello stesso luogo ove si sostiene che i Cristiani si stessero propagando come sciami, ma non fece alcuna menzione di essi, del loro fondatore e della loro religione. Come è relazionato in McClintock and Strong’s Cyclopedia of Theological Literature:

Degli scritti di “questi” autori …resta abbastanza da formare una libreria. Ma in questa massa di letteratura Giudaica e Pagana non si riesce a trovare alcuna menzione di Gesù Cristo eccetto che per due passaggi falsificati nelle opere dell’autore Giudeo, e due passi dibattuti nelle opere degli scrittori Romani,.3

Citazioni:

1. Eusebius, 30.

2. Jackson, 186.

3. Wheless, FC.

Bibliografia

Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

Resistenza LaicaCollaboratori di Resistenza Laica

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2 risposte a “Fonti non Bibliche (Introduzione)

  1. Questi riferimenti che conosco io:

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  2. Pingback: PDBmaster » QUANDO GESU’ E’ UNA BUGIA

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