Mio Dio, Mio Dio, Perché Mi Hai Abbandonato?

Come notato, le parole pietose e dolorose pronunciate da Gesù mentre era appeso sulla croce erano un’altra parte standard del mito e del rituale, che si trova in tradizioni più antiche come nel sacrificio di Aleyin dalla sua Vergine Madre Anath, “gemella della Dea Mari come Signora della Nascita e della Morte, adorata dai Cananei, Amoriti, Siriani, Egizi, ed Ebrei”.90 Come riferisce ulteriormente Walker:

Nello stile tipico del sacro re, Mot-Aleyin era il figlio della Vergine Anath ed anche lo sposo della sua propria madre. Come anche Gesù, egli era l’Agnello del Signore. Egli disse, “Io sono Aleyin, figlio di Baal (il Signore). Preparate, quindi, il sacrificio. Io sono l’agnello che è stato preparato con grano puro per essere sacrificato in espiazione”.
Dopo la morte di Aleyin, Anath lo resuscitò e sacrificò Mot in cambio. Essa disse a Mot che egli era dimenticato dal suo padre celeste El, lo stesso dio che “abbandonò” Gesù sulla croce. Le parole attribuite a Gesù, “Mio El, mio El, perché mi hai abbandonato?” (Marco 15:34), furono apparentemente copiate dalla antica formula liturgica, che divenne parte del rituale della Pasqua a Gerusalemme.91

Citazioni:

90. Walker, WEMS, 29.

91. Walker, WEMS, 30-1

Bibliografia

Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

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