Adamo, Eva e il Giardino dell’Eden

Come altri personaggi e racconti principali biblici, la favola di Adamo, Eva e il Giardino dell’Eden è basata su versioni molto più antiche che si trovano in numerose culture intorno al globo. La versione Indù della prima coppia era di Adima ed Heva, centinaia se non migliaia di anni prima della versione Ebraica, come è stato fatto notare fermamente per secoli da parte degli Indù ai missionari Cristiani. Jackson riferisce che questi miti “sembravano aver avuto origine in Africa, ma essi erano raccontati in tutto il mondo in tempi antichi….” Ovviamente, quindi, noi non troveremo alcun Adamo ed Eva storici in Mesopotamia.

Nelle versioni Sumere e Babilonesi del mito del Giardino dell’Eden, da cui anche quello Ebraico è derivato, la coppia originale era stata creata dalla grande Dea uguale per statura. Quando il fervente patriarcato si accaparrò della storia, la cambiò per rendere le donne non solo inferiori ma anche colpevoli della caduta dell’umanità. Di questa degradazione, Stone dice:

La donna, come consigliera sagace o saggia consulente, interprete umana del volere divino della Dea, non doveva più essere rispettata, ma doveva essere odiata, temuta o, come minimo, messa in dubbio o ignorata…. Le donne dovevano essere considerate come sciocche, creature carnali, ambedue attitudini giustificate e “provate” dal mito del Paradiso…. Affermazioni accuratamente destinate a sopprimere la struttura sociale precedente presentavano continuamente il mito di Adamo ed Eva come prova divina che l’uomo deve avere l’autorità definitiva. 2

Lontana dall’essere letterale, la storia del Giardino dell’Eden/Paradiso ha luogo nei cieli. Secondo Hazelrigg, la parola “Paradiso” significa “tra le stelle”, ed egli fa notare che il racconto come viene preso letteralmente dai “devoti biblisti” è una raffigurazione degradante di “Dio”, poiché dichiara che “Dio” è vendicativo verso la propria progenie rovinata, “l’ingenuo paio che Egli aveva creato ‘a sua immagine’ apparentemente per il solo scopo che Egli potesse mandare un serpente di iniquità per tentare la debolezza e la depravazione impiantate tanto inavvertitamente nelle loro nature divinamente generate. Una dottrina veramente mostruosa, che può raffigurare un Dio tanto sinistro da programmare come ingannare l’innocenza della Sua propria progenie!”3

Ma, il senso comune non è stato in grado di prevalere, poiché sono sorte numerose teorie riguardo alla “vera” localizzazione del Giardino dell’Eden.

Walker afferma ancora:

Mille settecento anni fa, sul mito del Giardino dell’Eden Origene scrisse: “Nessuno sarebbe tanto folle da prendere questa allegoria come una descrizione di un fatto reale”. Ma Origene fu scomunicato, e innumerevoli milioni sono stati esattamente tanto folli.4

Adamo

Adamo non è un personaggio storico, poiché la parola “Adam” significa semplicemente “uomo” e non è un nome di persona. Adamo è Atum o Amen in Egitto, l’uomo archetipo e figlio di Ptah il Padre.5 Nelle scritture Caldee, dalle quali gli scritti Isaraeliti furono in gran parte plagiati, egli viene chiamato “Adami”, e nelle Babilonesi egli è “Adamu”. Come nella versione Ebraica, all’Adamu Sumero-Babilonese era stato proibito dagli dei di mangiare il frutto dell’immortalità, perché egli non “fosse come un dio”. Adamo è anche “adamah”, che significa “argilla insanguinata”, che si riferisce al sangue mestruale.6 Walker spiega che “la storia biblica della creazione di Adamo dall’argilla da parte di Dio, fu plagiata dai testi antichi con il solito cambiamento da parte dei patriarchi del sesso della divinità, che era la dea Sumero-Babilonese “Vasaia” Aruru.7

Eva

Anche Eva non è una figura letterale che, o causò la caduta dell’umanità, o la fece nascere. Piuttosto, Eva è la femmina archetipo e dea che si trovava tutto intorno al globo:

Il titolo biblico di Eva, “Madre di Tutti i Viventi”, fu una traduzione del titolo di Kali Ma Jaganmata. Essa era anche nota in India come Jiva o Ieva, la Creatrice di tutte le forme manifestate.8

Come affermato, mitologie precedenti ponevano la donna creata sulla stessa parità con l’uomo, invece che una semplice “costola”. In alcuni di questi racconti, Eva era superiore ad Adamo ed anche a Dio, come sua “madre di poppata”.9 Secondo un mito, prima che Dio facesse Eva egli creò Lilith come uguale di Adamo, ma essa risultò essere troppo fastidiosa per il patriarcato, poiché essa non si volle sottomettere alle avance sessuali di Adamo e chiese la propria casa. La Lilith liberata dovette così essere uccisa sia da Dio che dagli scribi biblici. Si potrebbe sospettare che nella storia ci fosse di più, come spiega Walker: “La tradizione Ebraica diceva che Adamo fosse sposato a Lilith perché egli si era stancato di accoppiarsi con le bestie, un’abitudine comune dei pastori del Medio Oriente, anche se il Vecchio Testamento lo dichiarò un peccato”.10

Eva è la stessa cosa con Isis-Meri e, quindi, con la Vergine Maria e la Costellazione della Vergine, come anche con la luna.11 Nel racconto astroteologico originale, quando la Vergine sorge essa è seguita o “morsa sul tallone dal Serpente, che, con lo Scorpione, sorge immediatamente dopo di lei”.12 Questa osservazione astronomica è dietro al passo in Rivelazione 12:14: “Ma alla donna furono date le due ali della grande aquila in modo che potesse volare via dal serpente nel deserto…” Come notato, lo Scorpione non è rappresentato solo dallo scorpione ma anche dall’aquila.

Citazioni:

2. Stone, 221-5.

3. Hazeirigg. 33.

4. Walker, WEMS, 292.

5. A. Churchward, 315.

6. Waiker, WDSSO, 337.

7. Walker, WEMS, 815.

8. Walker, WEMS, 108.

9. Walker, WEMS, 291.

10. Walker, WEMS, 541.

11. Hazelrigg, 35.

12. Pike, 497.

Bibliografia

Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

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7 risposte a “Adamo, Eva e il Giardino dell’Eden

  1. Come altri personaggi e racconti principali biblici, la favola di Adamo, Eva e il Giardino dell’Eden è basata su versioni molto più antiche che si trovano in numerose culture intorno al globo.
    Vero

    La versione Indù della prima coppia era di Adima ed Heva, centinaia se non migliaia di anni prima della versione Ebraica, come è stato fatto notare fermamente per secoli da parte degli Indù ai missionari Cristiani.
    Falso: il “libro” in cui è stata scritta la storia di questi adimi e heva (inesistenti nella mitologia induista!), è un falso (v. 137:17) scritto da gesuiti nel 1700! Si verifica dunque che “l’archeologa” Acharya S, per denigrare la chiesa e il cristianesimo, utilizza voci false, prodotte proprio dai più grandi falsari di tutti i tempi, della chiesa stessa: i gesuiti! Incredibile!

    Jackson riferisce che questi miti “sembravano aver avuto origine in Africa, ma essi erano raccontati in tutto il mondo in tempi antichi….” Ovviamente, quindi, noi non troveremo alcun Adamo ed Eva storici in Mesopotamia.
    1) Non troveremmo Adamo ed Eva storici nemmeno in India, dato che non esiste nessun “Adima ed Heva” nella letteratura “indù”; dunque questa è menzogna allo stato puro, molto probabilmente dovuta alle farneticazioni di Donnelly.
    2) Ignoro chi sia questo Jackson (e come me penso parecchie altre centinaia se non migliaia di persone…), nè che autorità o fonti abbia per dire cose del genere.

    Nelle versioni Sumere e Babilonesi del mito del Giardino dell’Eden, da cui anche quello Ebraico è derivato,
    Vero

    la coppia originale era stata creata dalla grande Dea uguale per statura.
    Falso; non esiste nessuna storia di creazione del genere umano nella quale il primo essere creato sia femmina, di modo da poter dire che la versione sia stata cambiata in una in cui la creatura diventi maschile.
    Ma capirei: per una come Acharya S, proprio il fatto che non ne esiste una costituirebbe sicuramente la prova più chiara che la “versione vera” è stata cambiata…

    Quando il fervente patriarcato si accaparrò della storia, la cambiò per rendere le donne non solo inferiori ma anche colpevoli della caduta dell’umanità. Di questa degradazione, Stone dice:
    La donna, come consigliera sagace o saggia consulente, interprete umana del volere divino della Dea, non doveva più essere rispettata, ma doveva essere odiata, temuta o, come minimo, messa in dubbio o ignorata…. Le donne dovevano essere considerate come sciocche, creature carnali, ambedue attitudini giustificate e “provate” dal mito del Paradiso…. Affermazioni accuratamente destinate a sopprimere la struttura sociale precedente presentavano continuamente il mito di Adamo ed Eva come prova divina che luomo deve avere l’autorità definitiva.
    Solite cretinate femministe. A proposito di “sciocche”: peccato che le donne siano anche le più fervide alleate delle religioni, persino se “atee”…

    Lontana dall’essere letterale, la storia del Giardino dell’Eden/Paradiso ha luogo nei cieli. Secondo Hazelrigg, la parola “Paradiso” significa “tra le stelle”,
    Può essere che si tratti di una trasposizione di eventi celesti, ma
    1) purtroppo per la nostra “archeologa”, il termine “paradiso” è d’origine persiano, e non significa certo “tra le stelle”
    2) chi sia questo “Hazelrigg” lo ignoro, e questo è sicuramente prova del fatto che sia una voce autorevole…

    ed egli fa notare che il racconto come viene preso letteralmente dai “devoti biblisti” è una raffigurazione degradante di “Dio”, poiché dichiara che “Dio” è vendicativo verso la propria progenie rovinata, “l’ingenuo paio che Egli aveva creato ‘a sua immagine’ apparentemente per il solo scopo che Egli potesse mandare un serpente di iniquità per tentare la debolezza e la depravazione impiantate tanto inavvertitamente nelle loro nature divinamente generate. Una dottrina veramente mostruosa, che può raffigurare un Dio tanto sinistro da programmare come ingannare l’innocenza della Sua propria progenie!”3
    Una cretinata del genere non merita nemmeno un commento denigratorio: a parte quel “paio”, che forse doveva essere piuttosto “coppia”…

    Mille settecento anni fa, sul mito del Giardino dell’Eden Origene scrisse: “Nessuno sarebbe tanto folle da prendere questa allegoria come una descrizione di un fatto reale”. Ma Origene fu scomunicato, e innumerevoli milioni sono stati esattamente tanto folli.4
    Esatto; ci sarebbe da reputare comunque molto più folle chiunque ritenesse fatto reale le cretinate ammannite a mezzo mondo dalla furbastra meglio nota come “Acharya S”…

    Adamo non è un personaggio storico, poiché la parola “Adam” significa semplicemente “uomo” e non è un nome di persona. Esatto

    Adamo è Atum o Amen in Egitto,
    Nemmeno per sogno; tutt’al più la proto-coppia egiziana è costituita da Nut e Geb, nei cui confronti Atum ha piuttosto il ruolo di creatore! Si noti anche la dizione “Amen” anzichè il normale “Amon”, tipico di Acharya S e delle sue fonti, a cui parere l'”amen” delle preghiere ebraico-cristiane proviene dal nome del dio egizio!

    l’uomo archetipo e figlio di Ptah il Padre.5 Nelle scritture Caldee, dalle quali gli scritti Isaraeliti furono in gran parte plagiati, egli viene chiamato “Adami”,
    Manco per idea!

    e nelle Babilonesi egli è “Adamu”.
    Assolutamente no. Al limite, tra i popoli mesopotamici adamu potrebbe indicare la terra di color rosso, quindi l’argilla.

    Come nella versione Ebraica, all’Adamu Sumero-Babilonese era stato proibito dagli dei di mangiare il frutto dell’immortalità, perché egli non “fosse come un dio”.
    Non è proprio così: da questa riga si capisce che si tratti di distorsioni
    1) il “primo uomo” di cui si parla qui, si chiama Adapa, non “Adamu”.
    2) non gli fu “proibito”: un dio gli propose di mangiare un frutto per diventare immortale, come premio per la sua onestà, ma un altro dio (lo stesso creatore di Adapa, il dio Enki) aveva creduto che si trattasse di cibo avvelenato, e lo sconsigliò di mangiare; per questo l’uomo perse l’opportunità di diventare immortale.

    Adamo è anche “adamah”, che significa “argilla insanguinata”, che si riferisce al sangue mestruale.
    Manco per idea!

    Walker spiega che “la storia biblica della creazione di Adamo dall’argilla da parte di Dio, fu plagiata dai testi antichi con il solito cambiamento da parte dei patriarchi del sesso della divinità, che era la dea Sumero-Babilonese “Vasaia” Aruru.7
    Assolutamente no. Le solite imbecillaggini della “signora” Walker, dottoressa in criptofascismo femministoide.

    Anche Eva non è una figura letterale che, o causò la caduta dell’umanità, o la fece nascere. Piuttosto, Eva è la femmina archetipo e dea che si trovava tutto intorno al globo:
    Vero

    Il titolo biblico di Eva, “Madre di Tutti i Viventi”, fu una traduzione del titolo di Kali Ma Jaganmata. Essa era anche nota in India come Jiva o Ieva, la Creatrice di tutte le forme manifestate.
    Ma quando mai…

    Come affermato, mitologie precedenti ponevano la donna creata sulla stessa parità con l’uomo, invece che una semplice “costola”.
    Impreciso.

    In alcuni di questi racconti, Eva era superiore ad Adamo ed anche a Dio, come sua “madre di poppata”.
    Affermazione che costituisce la più grande cretinata che abbia letto in tutto questo enorme spreco di tempo, carta ed elettroni.

    Secondo un mito, prima che Dio facesse Eva egli creò Lilith come uguale di Adamo, ma essa risultò essere troppo fastidiosa per il patriarcato, poiché essa non si volle sottomettere alle avance sessuali di Adamo e chiese la propria casa.
    Non per nulla Lilith era un demone che incarnava la ribellione e lo sfruttamento del maschio per soli fini riproduttivi…

    La Lilith liberata dovette così essere uccisa sia da Dio che dagli scribi biblici. Si potrebbe sospettare che nella storia ci fosse di più, come spiega Walker: “La tradizione Ebraica diceva che Adamo fosse sposato a Lilith perché egli si era stancato di accoppiarsi con le bestie, un’abitudine comune dei pastori del Medio Oriente, anche se il Vecchio Testamento lo dichiarò un peccato”.10
    Quale tradizione ebraica? Sarei curioso di saperlo, perchè non mi risulta affatto!

    Eva è la stessa cosa con Isis-Meri
    Ancora: non esiste nessuna dea “Isis Meri”.

    Vergine Maria e la Costellazione della Vergine, come anche con la luna.11
    Giusto

    Nel racconto astroteologico originale, quando la Vergine sorge essa è seguita o “morsa sul tallone dal Serpente, che, con lo Scorpione, sorge immediatamente dopo di lei”.
    Ma non direi proprio.

    Questa osservazione astronomica è dietro al passo in Rivelazione 12:14: “Ma alla donna furono date le due ali della grande aquila in modo che potesse volare via dal serpente nel deserto…”
    Unica osservazione possibile: “mah”…

    Come notato, lo Scorpione non è rappresentato solo dallo scorpione ma anche dall’aquila.
    Che ciò sia corretto o meno, non capirei cosa c’entri questo “spot” con l’insieme del nesso del “discorso” (semmai ce ne fosse uno…); forse a pubblicizzare “l’astroteologia”, cioè un insieme di cretinate prive di fondamento di cui la “furba” Acharya S, precedentemente sedicente atea, ora è diventata “pretessa”?

    Che dire? Come diceva Greggio, giudizio critico: tavanata galattica

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  2. Credo che la storia di Adamo ed Eva, sia il seguito di un’altra storia.
    Da “una eretica teoria”, credo che prima di quella adamitica ce ne sia stata un’altra di ermafroditi. L’Eden rappresenta il tempo in cui le coscienze erano completamente chiuse e quindi non c’era sofferenza dello spirito. Quando, di generazione in generazione le coscienze hanno iniziato ad aprirsi, perché tra sesso ed inconscio esiste una stretta relazione, i più evoluti hanno capito che l’incesto ( “peccato originale”) era causa di malattie, morti e defornità. Ecco allora la proibizione dell’accoppiarsi tra consanguinei pena il castigo di “dio”. La cacciata dall’eden simboleggia la perdita della beata incoscienza. Il tutto va collocato in ere e non in migliaia di anni.
    http://merylho43.wordpress.com/2011/02/07/cosa-accade-dopo/
    http://merylho43.wordpress.com/2010/06/04/ci-fu-unera-di-ermafroditi/

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  3. Ma,credo che la favola di Adamo ed Eva ,oggi è superata dalla genetica.recentemente è stato,non completamente il genoma della spugna che ha visto la luce 630 milioni di anni fà.L’uomo condivide con la spugna il il 70 % dei geni.Tutti gli animali moderni hanno avuto origine più di 600 milioni di anni fà da organismi estinti.Ma la cosa più stupefacente che prima sono stati creati i molluschi,le spugne ,i pesci ed infine dopo 600 milioni di anni è comparso l’uomo e la donna.Il DNA primitivo conteneva le informazioni per tutti gli animali e piante che attualmente vivono ai nostri giorni.

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    • Forse c’è una spiegazione logica, Giovanni, al fatto che siamo la specie ultima comparsa sul pianeta. Dal momento che siamo presisposti a prendere coscienza, avremmo saputo difenderci dalla paura dalle catastrofi che si sono succedute nel corso di milioni di anni?

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    • Ora ,sono stati decifrati i codici genetici di molti animali , anche l’uomo è un animale, e di parecchie piante ecc.e che le spugne si è scoperto hanno il 70% dei genii dell’uomo.Ma l’uomo è apparso sulla Terra dopo 600 milioni di anni.La storia di Adamo ed Eva si rifà a mititramandate dai

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  4. la ricerca di zecharia sitchin proseguita da mauro biglino è la verità, ..ecco esempio : testi religiosi egizi-a cura di sergio donadoni
    dal corano : Egli è colui che ha creato i due generi,il maschio e la femmina,da una goccia di sperma quando è eiaculata…..e che è lui il Signore di Sirio………………..
    dal libro di zecharia sitchin : il libro perduto del dio enki.( l’annunaki enki, racconta le vicende del suo popolo sul pianeta terra)

    <Quando la decisione fu annunciata al popolo,questo intonò un canto di lode a INANNA:

    <….TI DARANNO VESTI NUOVE,INDOSSALE.TI OFFRIRANNO UN PANE CHE SULLA TERRA NESSUNO CONOSCE,……………NELLE TERRE DI kI-eNGI LA GENTE CELEBRAVA LA SUA BUONA SORTE,
    questi sono alcuni estratti solo, il libro chiarifica molto leggendo tra le righe,il ruolo del enki,(gesù?) figlio del padre Anu, Marduk,(primogenito di Enki), il maligno serpente,combattuto dalla vergine Inanna,tra l’altro Marduk assume poi il nome di RA,,……si evince anche,che i vangeli ufficiali sono una creazione letteraria tipicamente annunaki-egizia.

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  5. PRA-HARAKTHE DISSE A KHNUM: COSTRUISCI UNA DONNA PER BATA,PERCHè NON SIA SOLO.COSì KHNUM SI MISE A FARGLI UNA COMPAGNA………E IL SEME DI OGNI DIO ERA IN LEI. ATUM è QUELLO CHE SI MANIFESTò IN UN ATTO ONANISTICO A ELIOPOLI. EGLI MISE IL SUO FALLO NEL SUO PUGNO E NE EBBE VOLUTTà; E GENERò DUE FRATELLI, S’u E TEFNUT. testi religiosi egizi-a cura di sergio donadoni

    dal libro di zecharia sitchin : il libro perduto del dio enki.( l’annunaki enki, racconta le vicende del suo popolo sul pianeta terra)
    i grandi annunaki considerarono come stabilire insediamenti per se stessi e per i terrestri,come mantenere la supremazia sull’umanità e come far si che i molti ubbidissero e servissero i pochi…..
    nuove nazioni diventeranno potenti,regni sorgeranno e cadranno.Gli antichi dei si faranno da parte e nuovi dei DECRETERANNO i fati ( leggi)
    da suo figlio Nergal, sposo di Ereshkigal,Enki apprese l’accaduto,con l’argilla dell’Abzu Enki CREò due emissari,ESSERI SENZA SANGUE E INCOLUMI AI RAGGI DELLA MORTE….
    DI Marduk,il serpente maligno,si deve liberare la terra……………pur se Marduk istigò al male…..
    Quando la decisione fu annunciata al popolo,questo intonò un canto di lode a INANNA: <signora dei Mè,regina,risplendente di luminosità,giusta,ammantata di luce,cara al cielo e alla terra,CONSACRATA DALL'AMORE DI ANU(DIO),oggetto di grande adorazione,…..
    come si addice alla signora di una regione,le fu attribuita una costellazione…………da quel momento in poi a INANNA fu assegnata , come dono di Ninharsag,la COSTELLAZIONE DELLA VERGINE. nell'anno 860 in base al computo terrestre,fu così reso onore a INANNA.
    INANNA diede inizio al conflitto,a bordo della sua nave celeste………MARDUK ella sfidò in BATTAGLIA………..lontano dal sole e dalla luce,Marduk fu sepolto vivo all'interno dell'Ekur. Per il suo IMPRIGIONAMENTO E PER LA SUA PUNIZIONE SENZA ESSERE SOTTOPOSTO A GIUDIZIO……..
    ….TI DARANNO VESTI NUOVE,INDOSSALE.TI OFFRIRANNO UN PANE CHE SULLA TERRA NESSUNO CONOSCE,……………NELLE TERRE DI kI-eNGI LA GENTE CELEBRAVA LA SUA BUONA SORTE,GLI DEI SONO TRA NOI,ESSI POSSONO ABOLIRE LA MORTE,così si diceva ognuno.
    questi sono alcuni estratti solo, il libro chiarifica molto leggendo tra le righe,il ruolo del dio enki,(gesù?) figlio del padre Anu, Marduk,(primogenito di Enki), il maligno serpente,combattuto dalla vergine Inanna,tra l'altro Marduk assume poi il nome di RA,,……si evince anche,che i vangeli ufficiali sono una creazione letteraria tipicamente annunaki-egizia.

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