La ricerca di Gesù Cristo – Gli Evemeristi – da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

Questo centro mancante alla cipolla, lungo i secoli, è stato riconosciuto da molti individui che così non hanno potuto accettare la natura storica di Gesù Cristo, perché non solo non c’è prova della sua esistenza ma virtualmente ogni evidenza lo indica come se fosse un personaggio mitologico. Come affermato, questa “Scuola Misticistica” cominciò a fiorire a cominciare da pochi secoli fa, spinta dalle scoperte archeologiche e linguistiche e dagli studi, come anche dalla riduzione del potere della Chiesa e delle varie persecuzioni dei suoi critici. Questo gruppo è stato costituito da un numero di individui eruditi e coraggiosi che hanno superato il condizionamento della loro cultura per osservare da vicino e con occhi lucidi nelle tenebrose origini della fede Cristiana. Massey illustra il punto di vista dei misticisti:

La supposizione generale concernente i vangeli canonici è che l’elemento storico fosse il nucleo centrale del tutto, e che le favole siano state accumulate intorno ad esso, mentre il mito, essendo preesistente, prova che il nocciolo della storia sia stato mitico, e ne consegue che la storia sia incrementale …. Fu la storia umana che si accumulò attorno alla divinità, e non un essere umano che divenne divino.11

Mentre la scuola miticistica ha solo fatto incursioni reali nella passata coppia di secoli, e anche se il suo brillante lavoro e intuizione sono stati ignorati dalla corrente principale di “esperti” sia nel campo dei credenti che degli evemeristi, gli argomenti dei miticisti sono stati costruiti su una lunga linea di criticismo della Bibbia. In effetti, questa controversia è esistita proprio fin dall’inizio come è evidenziato dagli scritti degli stessi padri della Chiesa, cioè, quelli che fondarono la Chiesa Cristiana, che rivelarono che loro erano costantemente forzati a difendere dalla intellighenzia “Pagana” quello che similmente i non-Cristiani ed altri Cristiani (“eretici”) videro come un racconto insensato e fabbricato con assolutamente nessuna evidenza che ciò avesse mai avuto luogo nella storia. Come dice Rev. Robert Taylor in The Diegesis, “E dal periodo apostolico in giù, in una successione mai interrotta, ma mai tanto fortemente ed enfaticamente che nei primissimi tempi, l’esistenza di Cristo come uomo fu negata più strenuamente”. Di fatti, come Taylor afferma anche:

Quelli che negarono l’umanità di Cristo furono la prima classe di coloro che si professarono Cristiani, e non solo i primi in ordine di tempo, ma in dignità di carattere, in intelligenza, ed in influenza morale… Coloro che negarono l’umanità di Cristo, o, in una parola, coloro che si professavano Cristiani, che negavano che fosse mai esistito alcun uomo come Gesù Cristo, ma che presero il nome Gesù Cristo per significare solo un’astrazione, o prosopopea, il principio della Ragione personificato; e che intese l’intera storia del vangelo come una sublime allegoria … questi furono i primi, e (non è disonore al Cristianesimo definirli) i Cristiani migliori ed i più razionali.

Ancora, questa negazione di Cristo nella carne si trova molte volte negli scritti del tempo, incluso il Nuovo Testamento stesso, ma è ignorato dagli storicizzatori, siano essi credenti che evemeristi. Veramente, nella loro ricerca “esaustiva” in questo soggetto della massima importanza, gli storicizzatori o hanno ignorato volutamente e senza ragione le grandi menti della scuola miticicstica o non si sono mai imbattuti in essi. Se supponiamo che gli storicizzatori deliberatamente non abbiano preso in considerazione questi studiosi, possiamo solo concludere che questo sia perché gli argomenti dei miticistici fossero stati troppo intelligenti e affilati per poterli confutare. Naturalmente, le opere dei miticisti non sono state rese disponibili prontamente al pubblico, soppresse indubbiamente per paura perché esse sono in qualche modo irrefutabili, così noi non possiamo dare colpa completamente agli “esperti” per non averli mai letti. Gli argomenti di questi particolari misticismi, comunque, sono il più importante lavoro fatto in questo campo fino ad oggi, cosicchè qualsiasi confutazione che non li abbia presi in esame in modo adeguato non è nè esaustiva nè convincente.
Quegli storicizzatori che hanno riconosciuto i punti di vista dei misticisti, non essendo capaci di confutare il voluminoso quantitativo di evidenza in relazione alla natura mitica di Cristo, sono costretti a scartare la ricerca e le conclusioni dei misticismi sostenendo che il loro lavoro è “superato”. Ma, l’argomento misticistico è esistito dall’inizio dell’era Cristiana, e non c’è ancora alcun argomento cogente che dimostri che esso sia “superato”. Ancora, se è “sorpassato” semplicemente perché viene prima, quanto molto più superata è la Bibbia, che venne così tanto tempo prima?
Si sostiene anche che i misticisti danno troppa importanza alle origini Pagane ed ignorano gli aspetti Giudaici del racconto del Vangelo. Gli elementi Giudaici, argomentano gli storicizzatori, devono essere storici e, quindi, Gesù è esistito. Specioso e sofistico comunque possa essere, poiché chiunque può interpolare dati quasi storici in una storia fittizia – e molti hanno fatto ciò, dai compositori dell’Iliade a quelli del Vecchio Testamento e un numero indeterminato di altre novelle – questo argomento storicizzante ha convenientemente permesso di scartare l’intera scuola misticista, nonostante l’evidenza schiacciante in suo favore e la mancanza assoluta in seguito nel campo storico.
Il fatto è che sono gli studiosi storicizzatori stessi che non prestano sufficiente attenzione agli aspetti Giudaici, perché se lo facessero, scoprirebbero che questi elementi sono frequentemente erronei, anacronistici ed indicatori di una mancanza di conoscenza circa la geografia ed altri dettagli che non sarebbero stati tali, se gli scrittori fossero stati indigeni al periodo e testimoni oculari agli eventi.

Massey riassume la posizione miticistica:

Può essere dimostrato che il Cristianesimo pre-esistesse senza il Cristo personale, che fu continuato nel secondo secolo da Cristiani che rigettarono interamente il carattere storico, e che la supposta descrizione storica nei Vangeli Canonici esisteva come mitica e mistica prima che esistessero i Vangeli stessi.12

Ed egli afferma ancora, “Sia considerato come il Dio fatto umano, che come un uomo fatto divino, questo personaggio non è esistito mai come una persona”.13 Inoltre, come si vedrà, la rivendicazione della preesistenza della raffigurazione del vangelo fu ripetutamente confermata dai Cristiani. Quindi, secondo la scuola misticista, il Nuovo Testamento potrebbe essere chiamato giustamente, “Vangelo delle Finzioni” e la religione Cristiana potrebbe essere denominata “Cospirazione Cristiana”.

Citazioni:

11. Eusebius, xxvi.

12. Walker, WDSSO, 271-2.

13. Barnstone, 154.

Bibliografia relativa a “The Christ Conspiracy” di Acharya s

 

Ricerche Origini Cristianesimo

 

Articolo collegato:

La ricerca di Gesù Cristo – Storia e Posizioni del Dibattito – Introduzione

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...