Giuda il Traditore – da “The Christ Conspiracy”

Anche se è uno dei personaggi più vilipeso nella letteratura umana, in realtà Giuda fu una figura chiave nel “Piano di Dio” per la salvezza per mezzo della riparazione col sangue e fu incaricato da Gesù di tradirlo, un incarico a cui egli ubbidì, dimostrandosi il migliore dei discepoli. Comunque, il racconto del vangelo del bacio traditore di Giuda non ha senso come storia.

Se un tale re dei Giudei fallito fosse esistito e fosse stato noto per tutto il territorio, non ci sarebbe stato bisogno affatto del bacio di Giuda per identificarlo. E, dobbiamo chiedere perché avesse alcun bisogno di baciare Gesù – non sarebbe stato sufficiente un semplice indicazione col dito o una stretta di mano? Il bacio non solo è omoerotico ma serve anche come un espediente letterario, poiché era parte di un antico rituale recitato su base regolare.

Come notato, Giuda non è un personaggio storico ma rappresenta lo Scorpione, “il traditore (che colpisce dietro)”, il periodo dell’anno quando i raggi del sole si attenuano ed il sole sembra essere morente. Giuda serve anche come l’ultima ora del giorno, poiché i dodici discepoli simbolizzano anche le dodici ore della luce diurna.17 Nel mito di Horus, il ruolo del traditore è rappresentato da Set o Tifone, che viene raffigurato con capelli rossi, il colore del tramonto del sole (sun-set). Quando il mito fu Giudaizzato, il traditore divenne Giuda, che era dipinto con capelli rossi.

Giuda, naturalmente, è ancora un altro antico dio a cui è stato dato il vestito storico, poiché Judas è la stessa parola di Judah. Come riferisce Walker:

Inizialmente Giuda era un dio ancestrale, padre della nazione di Giuda e dei Giudei (Judaei). Come Jude, o Jeud, egli era “l’unigenito” del Padre Divino Isra-El. Giuda era un nome dinastico per sacerdoti-re della Giudea per cento anni dopo che Giuda Maccabeo ripristinò gli antichi usi sacrificali al tempio di Gerusalemma nel 165 A.C. Così il nome regale di Giuda era dato comunemente alle vittime sacrificate come surrogati al posto di un monarca regnante.18

Veramente, poiché Giuda tradì Gesù, così Judah tradì il suo fratello Giuseppe. Sembra che il nome Giuda fosse usato per attribuire il peso della morte di Gesù sui Giudei e per gettare calunnie su di loro perché rifiutavano di credere al racconto appena creato, tradendo così i loro stessi “fratelli” che lo stavano promulgando, alcuni dei quali erano Giudei ed altri Israeliti Samaritani. Giuseppe rappresentava anche il regno del nord di Israele, tanto che la storia del V.T. dipingeva il tradimento del regno del nord da parte di quello del sud, come fa il racconto evangelico. Questo tipo di personificazione di una nazione o popolo come personaggio in un dramma è comune nell’umanità e ha i suoi precedenti per il Nuovo Testamento nel Vecchio. Un altro esempio compare nei “Frammenti di Papia”, un padre della Chiesa delle origini che scrisse una esegesi sui Logia Iesou, o Detti/Oracoli di Gesù, nella quale Papia fa un resoconto della morte di Gesù, che contraddice anche la storia del vangelo:

Giuda camminò per il mondo, un triste esempio di empietà; poiché il suo corpo essendo gonfiato in tale misura che non poteva passare dove un cocchio poteva passare facilmente, egli fu schiacciato dal cocchio, cosicché le sue viscere uscirono fuori.

Questo racconto non è storico ma allegorico, rappresentando il Giuda/Giudea “rimpinzato” che veniva schiacciato dal “cocchio” di Roma, che cacciò fuori i suoi abitanti. Inoltre, i racconti della morte di Giuda del vangelo sono contradditori ed allegorici, spiegabili solo in termini che lo presentino come un antico personaggio dentro il mito.

Giuda è stato anche identificato con la luna, che dimostra ancora una volta la complessità del mito. Ad un certo punto, il culto stellare fu dominante, poi il culto lunare, quindi il culto solare, e così via. Il culto lunare era generalmente matriarcale, ed il solare patriarcale. Così, noi abbiamo una battaglia non solo tra il sole e la luna ma anche tra il maschio e la femmina. Riguardo alla natura lunare di Giuda, Massey dice:

I francesi conservano una tradizione secondo la quale l’uomo nella luna è Giuda Iscariote, che fu trasportato lì per il suo tradimento alla Luce del Mondo. Ma quella storia è pre-Cristiana, ed era raccontata almeno circa 6.000 anni fa di Osiride e del Giuda Egizio, Sut, che era nato suo gemello da una sola madre, e che lo tradì, all’Ultima Cena, nelle mani di 72 Sami, o cospiratori, che lo misero a morte. Anche se il mito divenne solare, originariamente era lunare, essendo stati Osiris e Sut fratelli gemelli nella luna.19

 

Citazioni:

17. Walker, WEMS, 483.

18. Walker, WEMS, 481.

19. Massey, Lectures on the Moon.

Bibliografia relativa a “The Christ Conspiracy” di Acharya s

 

Ricerche Origini Cristianesimo

 

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