Il Sole di Dio (3a parte) – da “The Christ Conspiracy”

Guardiamo ora più profondamente in che modo il mito solare fu trasmesso a noi come il mito Cristiano. Per fare ciò, noi seguiremo anche i movimenti annuali del sole attraverso lo zodiaco celeste:

  • Secondo la leggenda, Gesù nacque in una stalla tra un cavallo ed una capra, simboli del Sagittario e Capricorno.
  • Egli fu battezzato in Acquario, il Portatore di Acqua.
  • Egli scelse i suoi primi discepoli, pescatori, nei Pesci, il segno dei pesci.
  • Egli divenne il Buon Pastore e l’Agnello nel segno del‘Ariete, il Montone.
  • Gesù raccontò le parabole della semina e dell’aratura dei campi nel Toro, il segno del Toro.
  • Nel Cancro, “il Mare di Galilea celeste”37, egli calmò la tempesta e le acque, parlò di chi “ricadeva nel vizio” (il Granchio), e cavalcò l’asino e il puledro in trionfo nella Città della Pace, Gerusalemme.
  • Gesù fu il Leone nel segno del Leone.
  • Nella Bilancia, Cristo fu la vera vite nell’Orto di Getsemani, la “pressa del vino”, poiché questo è il periodo della raccolta dell’uva.
  • Gesù fu tradito da Giuda, il “calunniatore”, o Scorpione.
  • Nel Sagittario, Gesù fu ferito sul fianco dal Centauro, o centurione.
  • Egli fu crocifisso al solstizio invernale tra “due ladri” del Sagittario e Capricorno, svigorirono la sua forza.

Roberts elabora il dramma solare:

…. il passaggio del Sole, nel suo corso annuale attraverso le costellazioni dello Zodiaco; con la sua nascita nel segno della Capra, la stalla Augea dei Greci; il suo battesimo in Acquario, il Giovanni Battista nei cieli; il suo trionfo quando diventa Agnello di Dio in Ariete; la sua massima esaltazione il giorno del suo amato discepolo, S. Giovanni, il 21 Giugno, nel Segno dei Gemelli, l’emblema del doppio potere; la sua tribolazione nell’Orto del Getsemani, nel segno della Vergine rurale; il suo tradimento nel segno dello Scorpione, l’emblema maligno della sua morte che si avvicina nel segno tempestoso e avverso, Sagittario, e la sua resurrezione o la rinnovata nascita il 25 Dicembre nel segno della Capra Celeste…..

Riguardo al misterioso Orto di Getsemani, Wells dice, “’Essi andarono ad un luogo che è chiamato Getsemani’. Non si sa nulla di tale luogo”.38 Infatti, l’Orto esiste nel cielo.
In aggiunta, Gesù nella “stanza superiore” simboleggia il sole nei “segni superiori”, poiché i due equinozi dividono l’orbita solare in due cieli, rappresentati anche da due genealogie di Gesù nei Vangeli.39

Hazelrigg da il significato astrologico dell’annunciazione della nascita dell’essere divino:

Indirizzando il nostro sguardo verso la destra, sull’angolo est del planisfero noi vediamo sorgere la costellazione della Vergine, il sesto segno dello Zodiaco, o sesto mese, calcolando da Marzo (Ariete). “E nel sesto mese l’angelo Gabriele fu mandato da Dio…. Ad una vergine sposata ad un uomo il cui nome era Giuseppe, dalla casa di David; e il nome della vergine era Maria”. – Luca i. 26, 27.40

Egli spiega ulteriormente la Passione come appare nel mito:

Al tempo giusto, il quarto successivo introduce la Passione – un termine scelto appositamente ed applicato – introdotto sotto l’Ariete, il primo segno della fiammeggiante triplicità, che è la Valle della Geenna…. Da lì viene il Calvario, in conformità con la crossificazione del Sole della Natura alle porte della Bilancia, con la Vergine zodiacale reclinata subito dopo questo segno di sacrificio supremo.41

La storia del sole è un dramma giornaliero, mensile, annuale e precessionale che ha luogo ciclicamente e per migliaia di anni. Per cambiare il mito nella vita di un uomo – in altre parole, per personificarlo e storicizzarlo – era necessario rendere il racconto lineare, tanto che ci sono discrepanze tra le storie del sole e quelle del Gesù “storico”. Per esempio, mentre il sole “muore” ed è “rinato” o “resuscitato” giornalmente, mensilmente, annualmente e precessionalmente, come una “persona” Gesù può subire tali esperienze una sola volta.

Nel primo periodo Cristiano, quando la storia era ancora in fase di formulazione, infuriava anche un altro dibattito su quanto a lungo dopo l’inizio del suo ministero Cristo avesse dovuto soffrire la sua passione, con una descrizione comune che essa avvenne nel 12° mese dopo il suo battesimo”, cioè, al solstizio d’inverno, a seguito del suo battesimo in Acquario, come riconosciuto da Ireneo, che scrisse contro gli “eretici”: “Essi affermano che Egli soffrì nel dodicesimo mese, così che Egli continuò a predicare per un anno dopo il proprio battesimo”. Ireneo poi insiste che Cristo “non soffrì nel dodicesimo mese dopo il suo battesimo, ma aveva più di cinquant’anni quando morì”. Le affermazioni di Ireneo rivelano non solo la natura solare di Gesù ma anche che al suo tempo (140 c. – 200 c.) la storia del vangelo non era “messa su pietra”, come sarebbe stata, se fosse accaduta nella storia. Infatti, alcuni degli scritti dei primi padri Cristiani dimostrano che essi stanno discutendo un certo numero di differenti individui, il che è da aspettarselo, poiché la personalità di Cristo è un composto di molte.

Questi vari dibattiti riflettono la complessità del mito, come illustrato ulteriormente da Massey:

Quando fu scoperto che la luna era uno specchio alla luce solare, il dio-sole come Osiride veniva fatto rinascere mensilmente nella o dalla luna! Così, la resurrezione in tre giorni divenne quella del dio lunare-solare… IL Cristo che risorse in tre giorni per il compimento delle scritture deve essere il Cristo secondo quella scrittura che conteneva il mito, e il compimento della scrittura era il completamento dei cicli astronomici, sia lunari, solari, o Precessionali.42

Come affermato, il personaggio di Gesù Cristo di fatto fu creato come l’avatar o eroe solare dell’Età dei Pesci, dentro cui il sole si stava movendo durante i primi secoli prima dell’era Cristiana, un periodo malaugurato tra età della “terra di nessuno” celeste. Gesù come l’Agnello di Dio era un resto della Età dell’Ariete precedente:

E quando si avvicinò alle “porte della Sorgente”, “l’Agnello di Dio” o l’Agnello di Marzo riunì “i peccati del mondo”, o i peccati dell’Inverno, e li portò via (tolse). E così realizzò, astronomicamente, non solo “l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo”, ma anche la morte e la resurrezione del Figlio di Dio, o, più esattamente, il dio-Sole.43

Massey descrive i cambiamenti delle ere:

Quando Horus ebbe completato il periodo di 2155 anni con l’Equinozio di Pasqua nel Segno dell’Ariete, il luogo di nascita passò nel Segno dei Pesci, quando Colui che Viene Sempre, il Rinnovatore come il Bambino Eterno che era stato condotto come un Leone nel segno del Leone, uno scarabeo nel Cancro, come uno dei Gemelli nei Gemelli, come un vitello nel Segno del Toro, e un Agnello nel segno del Montone, era destinato a manifestarsi come il Pesce, nel Segno dei Pesci. La rinascita di Atum-Horus, o Gesù, come Pesce Iusaas, e il Pane di Neftali, fu datato astrnomicamente per capitare in Beth-Lechem – la Casa del Pane – circa 255 A.C., nel periodo nel quale l’Equinozio di Pascqua entrò nel Segno dei Pesci, la casa del Grano e del Pane.

Massey afferma anche che “Horus in Egitto era stato un pesce da tempo immemorabile, e quando l’equinozio entrò nel segno dei Pesci, Horus fu descritto come Ichtys con il segno del pesce sopra il suo capo”. Egli dice ancora, “Il Messia che si manifestò in questo segno era preordinato a venire come Ichtys il pescatore, o in modo dottrinale, il pescatore di uomini”.44

Così, Gesù è il pesce-dio del segno dei Pesci, che, in Luca 24:11-2, dopo la sua resurrezione viene fatto chiedere, “Avete del pesce?”, stabilendo la scelta di cibo della comunione della nuova era. Da quì, fu ordinato che fosse mangiato il pesce nel Cattolicesimo. In aggiunta, i primi Cristiani erano chiamati “Pisciculi” – “piccoli pesci”.45 Come l’eroe solare dell’Era dei Pesci, Gesù viene fatto dire, “Io sono con voi sempre fino al termine dell’era”. È ora il termine dell’Era dei Pesci, ed il sole sta entrando nell’Era dell’Acquario, una “seconda venuta” che significa il cambio della guardia.

 

Citazioni:

37. Hazelrigg, 161.

38. Wells, DJE, 136.

39. Hazelrigg, 120.

40. Hazelrigg, 105.

41. Hazelrigg, 165.

42. Massey, HJMC, 108-9.

43. Graves, BS, 81.

44. Massey, HJMC, 20.

45. Higgins, 568.

Bibliografia relativa a “The Christ Conspiracy” di Acharya s

 

Ricerche Origini Cristianesimo

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...