Pietro la Roccia (ma anche “il gallo” o pene) – da “The Christ Conspiracy”

Il discepolo, apostolo e san Pietro, “la Pietra” a cui viene affidato così tanto della religione Cristiana, si rivela facilmente essere una figura mitologica ed un vecchio motivo:

C’è prova che dentro alcuni dei gruppi [segreti], molto prima dei tempi Cristiani, lo “ierofante” o capo sommo sacerdote e principale portavoce per il figlio di Dio sulla Terra, era chiamato col titolo di “PETR” o “Peter”, che significa “la roccia”. Ad alcuni, questo è sembrato troppo simile al nome che Cristo si dice abbia assegnato a Pietro, strategicamente nominato suo primo discepolo, che è anche detto significare “la Roccia”, per essere stata una completa coincidenza.7

Questa PETR era la roccia del Colle del Vaticano su cui fu costruita la fratellanza Mitraica. Walker riferisce il motivo finale per l’inserimento della figura di Pietro:

Il mito di S. Pietro era il filo sottile da cui pendeva l’intera pesante struttura del papato Romano…. Sfortunatamente per la credibilità papale, il così chiamato passo Petrino era una falsificazione. Fu inserito deliberatamente nella scrittura intorno al 3° secolo D.C. come un espediente politico, per sostenere il primato della sede Romana contro le chiese rivali nell’est. Vari vescovati Cristiani erano impegnati in una lotta per il potere nella quale le armi principali erano la corruzione, la falsificazione, e l’intrigo, con racconti fittizi elaborati e montature scritte nei libri sacri, e la competizione spietata tra partiti rivali per la posizione lucrosa dell’elite di Dio…. La maggior parte delle chiese primitive avanzarono false pretese alla fondazione da parte degli apostoli, anche se gli apostoli stessi non erano altro che i mandatari dei “dodici dello zodiaco” collegati alla figura del re sacro.8

Viene fatto in modo che Gesù dia le chiavi del regno a Pietro, ma poi egli si gira e chiama Pietro “Satana”, implicando ironicamente che la sua chiesa dovrà essere costruita sulla “roccia di Satana”. Pietro era così il “custode della porta” del cielo, come un ruolo nel mito. Come riferisce Robertson: “….. c’è da notare la rimarchevole coincidenza che nel Libro Egizio dei Morti, Petra è il nome del custode divino della porta del cielo….”9 Massey amplia la spiegazione sul ruolo di Pietro e della controparte nella mitologia Egizia:

…. Kabhsenuf che ha la testa di corvo, come denota il nome, è il colui che rifocilla i suoi fratelli, ed questo compito viene assegnato a Pietro come colui che nutre le pecore. Fu Pietro che si precipitò nell’acqua per incontrare Gesù, e nel Rituale – quando il morto Osiris è sorto ed è venuto avanti …. Kabhsenuf bagna le sue membra nei ruscelli perché essi proteggano Osiride…10

“Pietro” non è solo “la roccia” ma anche “il gallo”, o pene, come la parola (cock) viene usata come gergo fino ad oggi. Come dice Walker, “Il gallo era anche un simbolo di San Pietro, il cui nome significava anche fallo o principio maschile (pater) e una colonna fallica (petra). Quindi, l’immagine del gallo era spesso posta in cime alle torri della chiesa”.11 Higgins chiarisce sulla natura fallica di Pietro la roccia:

Su questa pietra, che era l’emblema del principio generativo maschile, il Linga, Gesù fondò la sua chiesa. Questa pietra sacra viene trovata per tutto il mondo. In India a qualunque tempio. I Giudei la avevano nella pietra di Giacobbe, che egli unse con olio. I Greci, a Delfi, come Giacobbe, la ungevano con olio. La pietra nera era nella Caaba, alla Mecca, molto tempo prima dei tempi di Maometto, e fu preservata da lui quando distrusse la Colomba e le Immagini. Egli non solo la preservò, ma egli determinò la sua costruzione nell’angolo della sacra Caaba, ove viene ora baciata e adorata da tutti i Maomettani che fanno il pellegrinaggio alla Mecca…. Mr. Bryant dice, “Quando l’adorazione del sole era quasi universale, questo era uno dei nomi di quella divinità, anche tra i Greci. Essi lo chiamavano Petor, e Petros, e il suo tempio fu chiamato col nome di Petra”. Dove i templi avevano questo nome generalmente c’era una pietra sacra che si supponeva fosse scesa dal cielo…. Mr. Bryant osserva, “Pator o Petros, era una parola Egizia; e Mosè, parlando di Giuseppe e dei sogni del Faraone, ne fa uso più di una volta…”12

Inoltre, la venerazione del peter o lingam riflette l’omo-eroticismo nei culti patriarcali. Questo culto del lingam era così fervente che il “gallo” era considerato il “Salvatore del Mondo”:

Il gallo era un’altro “peter” totemico visto a volte come l’alter ego di dio. Le autorità Vaticane preservarono un’immagine di bronzo di un gallo con un pene sovradimensionato su un corpo di uomo, con scritto sul piedistallo “Il Salvatore del Mondo”. Il gallo era anche un simbolo solare.13

Come affermato, Pietro fu un rifacimento del dio Romano Giano; così, egli era associato col mese di Gennaio, “quando il sole entra nel segno dell’Acquario, simbolo sia del cancello dell’anno e del Cancello Perlato di Maria-Afrodite”.14 Come dice Doane:

Il dio Romano Giona, o Giano, con le sue chiavi, fu cambiato in Pietro, che era soprannominato Bar-Giona. Molti anni fa fu ritrovata a Roma una statua del dio Giano, in bronzo, che era posato in S. Pietro con le sue chiavi nelle sue mani: proprio il dio identico, in tutta la sua bruttezza originale. Questa statua è posta come S. Pietro, sotto la cupola della chiesa di S. Pietro. Viene guardata con la più profonda venerazione: le dita dei piedi sono quasi totalmente erose dai baci dei devoti.15

In aggiunta ai vangeli canonici, i racconti del Pietro Cristianizzato non erano in esistenza al tempo di Giustino Martire (100-165), che, come riferisce Blavatsky, “scrivendo nella prima parte del secondo secolo in Roma, ove egli fissò la sua dimora, ansioso di prendere possesso della più piccola prova in favore della verità per la quale egli soffrì, sembra perfettamente inconsapevole dell’esistenza di S. Pietro!! Né qualsiasi altro scrittore di una qualche importanza lo menziona in connessione con la Chiesa di Roma, prima dei giorni di Ireneo, quando quest’ultimo si adoperò per inventare una nuova religione, estratta dalla profondità della sua immaginazione”.16

Citazioni:

7.”The Other Jesus” website.

8. Walker, WEMS, 787. (Emphasis added.)

9. Robertson, 133.

10. Massey, HJMC, 144.

11. Walker, WDSSO, 397.

12. Higgins, I, 645.

13. Walker, WEMS, 79.

14. Walker, WEMS, 789.

15. Doane, 399.

16. Blavatsky, IU, LI, 24fn.

 

Bibliografia relativa a “The Christ Conspiracy” di Acharya s

 

Ricerche Origini Cristianesimo

 

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