Da Giovani Dubbiosi:
Concepimento: Da una vergine. Da una vergine.
Padre: Unigenito figlio del Dio Osiride. Unigenito figlio di Geova (nella forma dello Spirito Santo).
Madre: Meri. Miriam (alias Maria).
Padre putativo: Seb (Jo-Seph). Giuseppe.
Discendenza del padre putativo: Di discendenza reale. Di discendenza reale.
Luogo di nascita: In una grotta. In una grotta o stalla.
Annunciazione: Di un angelo a Iside, sua madre. Di un angelo a Miriam, sua madre.
Nascita annunciata da: La stella Sirio, stella del mattino. Una non precisata “stella apparsa nel cielo d’oriente.”
Data di nascita: Gli antichi egizi sfilavano attraverso le strade al tempo del solstizio Celebrata il 25 dicembre. La data scelta era la stessa della nascita di invernale (tipicamente il 22-25 dicembre), portando una mangiatoia e un bambino che rappresentava Horus. Mitra, Dioniso, il Sole Invitto (Sole Invincibile), ecc.
Annuncio della nascita: Per mezzo di angeli. Per mezzo di angeli.
Testimoni della nascita: Pastori. Pastori.
Testimoni posteriori della nascita: Tre divinità solari. Tre sapienti.
Minaccia di morte durante l’infanzia: Herut tentò di far uccidere Horus. Erode tentò di far uccidere Gesù.
Gestione della minaccia: Il Dio Che dice alla madre di Horus: “Vieni, tu dea Iside, nasconditi con tuo figlio.” Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe, dicendo: “Destati, e prendi il fanciullino, e sua madre, e fuggi in Egitto,…”
Ceremonia del rito di passaggio: Horus raggiunse la maturità con uno speciale rituale, quando gli fu reintegrato l’occhio. Portato al tempio dai genitori per quello che è oggi chiamato un rituale Bar Mitzvah.
Rituale all’età di: 12 anni. 12 anni.
Discontinuità nella storia della vita: Nessuna documentazione tra i 12 e i 30 anni. Nessuna documentazione tra i 12 e i 30 anni.
Località del battesimo: Il fiume Eridano, o Iarutana. Il fiume Giordano.
Età al battesimo: 30 anni. 30 anni.
Battezzato da: Anup il Battista. Giovanni il Battista.
Sorte finale del battezzatore: Decapitato. Decapitato.
Tentazione: Portato dal deserto di Amenta su un’alta montagna dal suo arcirivale Sut. Sut (alias Set) fu un precursore Portato dal deserto della Palestina su un’alta montagna dal suo dell’ebreo Satana. arcirivale Satana.
Esito della tentazione: Horus resiste alla tentazione. Gesù resiste alla tentazione.
Sostenitori :Dodici discepoli. Dodici discepoli.
Attività: Camminò sull’acqua, espulse demoni, guarì i malati, restituì la vista ai ciechi. “Con la sua potenza calmò il mare.” Camminò sull’acqua, espulse demoni, guarì i malati, restituì la vista ai ciechi. Comandò al mare: “Taci, e sta’ cheto.”
Resurrezione del morto: Horus resuscitò il suo defunto padre Osiride dalla tomba. Gesù resuscitò Lazzaro dalla tomba.
Località dove si compì il miracolo della resurrezione: Anu, una città egiziana dove si tenevano annualmente i riti della morte, sepoltura e resurrezione di Horus. Gli ebrei aggiunsero il loro prefisso (“beth”) per “casa” ad “Anu”, originando “Beth-Anu”, o la “Casa di Anu”. Dato che “u” e “y” erano anticamente intercambiabili, “Bethanu” divenne “Bethany” (Betania), la località menzionata in Giovanni 11.
Origine del nome Lazzaro: Asar era un altro nome per Osiride, padre di Horus, che il figlio resuscitò dal regno dei morti. A Lui ci si rivolgeva utilizzando, come segno di rispetto, il termine “l’Asar”. Tradotto in ebraico, è reso “El-Asar”. I romani aggiunsero il prefisso “us” per indicare un nome maschile, ottenendo “Elasarus”. Con il passare del tempo la “E” fu omessa e la “s” si tramutò in “z”, dando origine a “Lazarus” (Lazzaro). Come descritto dall’autore(i) del Vangelo di Giovanni.
Trasfigurato: Sulla montagna. Sull’alta montagna.
Sermone(i) chiave: Sermone del Monte. Sermone del Monte; Sermone della Pianura.
Tipo di morte : Per crocifissione. Per crocifissione.
Accompagnato da: Due ladroni. Due ladroni.
Sepoltura:In una tomba. In una tomba.
Destino dopo la morte: Discese negli Inferi; resuscitato dopo tre giorni. Discese negli Inferi; resuscitato dopo circa 30-38 ore (da venerdi pomeriggio a, presumibilmente, domenica mattina), che coprono parte di tre giorni.
Resurrezione annunciata da: Donne. Donne.
Futuro: Regno millenario. Regno millenario.
Seguito
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Scusa ma, ti avverto che nessuno di questi dati è veritiero. Rischi cattive figure. Sono le solite cazzate che circolano su internet da decenni, prese da Acharya S, che a sua volta le ha prese da Massey e compagni, tra l’altro gente del 1800. Ti consiglierei di evitarle.
A me sembra molto più accettabile che chi ha redatto alla Bibbia si sia liberamente ispirato a miti e figure precedenti, che pretendere che si creda in tanti episodi che hanno a dir poco un aspetto “leggendario” nella Bibbia.
Dopottuto anche Shakespeare per molte delle sue opere si ispirò ad opere che fino ad allora venivano solo recitate da un canovaccio (e.g. Amleto).
Potrei accettare che venisse spiegato il carattere didascalico di tanti episodi della Bibbia, ma avere trattato e continuare a trattare come dei bimbi la maggioranza della gente in cerca della spiritualità, che comunque alberga nell’uomo, significa innanzitutto avere poco rispetto per l’intelligenza dell’uomo, questo si un peccato anche per chi la ritiene un dono di Dio.
In primo luogo la bibbia nn è altro che un minestrone di antichi miti e religioni, non esiste nessun testo storico pre, contemporaneo, e post la nascita del così detto messia. Possibbile che nn c’è alcun riferimento a una persona che ha camminato sull’acqua, ha moltiplicato il cibo, ha resuscitato un morto, ha ridato la vista a un cieco, ha trasformato l’acqua in vino, è morto e poi è risorto?!?…Solo la bibbia afferma questo, e grazie alla “geniale” idea di Costantino che ne ha fatto l’unica religione (per ovvi motivi politici e di controllo sociale) decretando come pagane (termine inventato dalla chiesa) tutte le altre, dando vita alla potenza in assoluto + grande della storia dell’uomo, e grazie a questo la così detta chiesa ha seminato morte e distruzione in nome di Dio, facendo molti + morti del terzo reich e del comunismo messi insieme. La verità storica nn esiste (per esempio e tra le tante,neanche per la seconda guerra mondiale). Purtroppo l’essere umano è di natura spirituale e si aggrappa a certe cose, accettando ciecamente a quello che gli viene propinato, questa non è spiritualità…
Gabri, sono completamente in sintonia con le tue argomentazuini. Ma l’ aspetto piu’ rilevante è ben altro !! Con il moro abominevole comportamento… ( lussuria, bramosia delle ricchezze, immoralita’, crudelta’ indicibile MAI verificatasi in tutta la storia dell’ umanita’….. ) hanno dimostrato la sola sola e unica verita’: quel loro “” dio “” NON esiste. E’ la dimostrazione lampante dell’ inesistenza di “” dio “”. — E gli anni del terrore cattolico – cristiano ( purtroppo durato tanti / troppi secoli ) sono stati sconfitti dalla volonta’ dell’ uomo !! Grazie all’ Illuminismo sono stati ridemensionati questi cialtroni. La parola del loro “” dio “” è fasulla / falsa / inconsistente / priva di valore / screditata !!! —- Speriamo che il consumismo avanzi sempre piou’ e un giorno vedremo che anche questa perversa istituzione pseudodivina … crollera’ miseramente.. Ben diceva un saggio dell’ Oriente ( che NON era un dio ! ) … tutto è transitorio, tutto è impermanente…. tutto cio’ che nasce …. invitalbilmente finisce. — Anche questa falsa religione…. responsabili dei piu’ orrendi crimini universali….. crollera’…. altro che “divina “” !!!
Purtroppo l’uomo è fatto di carne ed ossa ed ha sempre bisogno di prove visive sempre ed in continuazione!Cmq sia l’uomo per sua natura è fallace e se la Chiesa secoli fa ha sbagliato clamorosamente ciò non nega l’esistenza di Dio o Gesù ecc ecc!Io non andavo in chiesa da dieci anni circa e dopo il mio viaggio lourdes qualcosa in me è cambiato e sono tornato a professare tutto!Visto che è tutto falso sti miracoli che avvengono e che la scienza nn si spiega oppure l’apparizione della madonna stessa a lourdes ad una poverella che parlava ed usava termini impossibili per una bambina??troppe cose inspiegabili che fanno credere ad unìesistenza di dio che il contrario!!
xHisoka87x, dicevi:
“una poverella che parlava ed usava termini impossibili per una bambina” ??
Forse volevi dire “bambina imbeccata dal clero” ?
“troppe cose inspiegabili che fanno credere ad unìesistenza di dio che il contrario!!” ??
E perchè non credere che le divinità sono cinque e che si divertono alle nostre spalle con finte rivelazioni?
Se il confine della fantasia deve essere varcato, non limitarti a un dio: è meno divertente
Sinceramente, vedo più in Mitra del culto protomitriaco Cristo, anche se Mitra in realtà è stato creato dal nulla nella Petra Genitrix rappresentante il cosmo dal quale è sorto e che ha generato insieme a sé stesso.
Questa risposta l’ho ottenuta da un “amico” con il quale parlavo della somiglianza di Yeshu Ha-Nizarem o Yeshua Nizarim (come preferite, per me è più corretto parlare di Giosué il Nazoreo che di Gesù il Nazareno), perdonatemi se faccio copia/incolla.
A sua volta, questa risposta l’ha ottenuta da una sua amica egittologa, che ho avuto modo di conoscere e che, da 35 anni, vive in egitto e lì lavora negli scavi archeologici e nella stesura di documenti illustrativi per il museo del Cairo:
Secondo il mito
Horus viene concepito da Iside ed Osiride dopo che Iside ha ricomposto il corpo del marito fornendolo di un fallo d’oro(quello di Osiride s’era perso), Compito di Horus era di vendicare il padre ucciso da Seth(figura alquanto complessa , dato che in seguito si “convertirà” e lo zio -seth- e il nipote si riappacificheranno)
Horus è nemico di Seth dalla nascita, non venne mai tradito.
Horus è una figurazione del Logos,
però presso gli egizi Non era condiderato salvatore, né gli venivano attribuiti tutti gli epiteti di Gesù,solo uno(togliendo figlio di osiride o altrove figlio di Ra, in effetti horus sembrerebbe una figura di Ra più vicina all’uomo): Horus è il verbo
,rappresenta i raggi solari che viaggerebbero come un Falco per posarsi sulla terra, la manifestazione della luce e la parola in quanto manifestazione.
Sua immagine vivente era il faraone , ogni faraone era Horus-Ra(poiché le due divinità sono assimilabili- anche se questa assimilazione era valida nell’antico regno, Amenofi IV alias Akhenaton prima di stabilire il culto di Aton aveva tentato di ristabilire questa assimilazione horus-faraone- a meno che qualcuno non l’abbia riproposto in seguito..), non si dava una volta per tutte in un dato momento storico.
Il dio che risorge dai morti non è Horus , ma Osiride.”"
Questa è la versione che ho sempre conosciuto, ti potrei dire anche che ho una amica egittologa e che abbiamo parlato della versione del mito di Horus somigliante al racconto evangelico il suo commento è stato immediatamente censurante.
Non c’è proprio dubbio su questo, mi spiace per quelli che credono all’attendibilità di quel documentario.
il concetto di triade in egitto era tanto diffuso quanto quello dell’enneade (cosmologia eliopolitana) e dell’ogdoade(cosmologia ermopolitana) ad esempio ricordo la triade di Tebe Amon mut khonsu, padre, madre, figlio: pare proprio che la sacralità della famiglia sia antecedente a qualsiasi tentativo di ipotizzare scopiazzature.
Comunque in entrambi i casi appaiono come concezioni molto differenti con quella cristiana.
La trinità cristiana è differente da tutte le altre perché , nella forma più pura(non certo la trinità dipinta da Andrey Rubliov), si tratta di una trinità(non triade) inclusiva, l’uno nell’altro, una unica volontà, un unico potere, un unico Dio. Trimurti vuol dire “triplice forma” , esattamente le tre manifestazioni plenarie per le quali Ishvara (Signore) si manifesta, essi sono deva tra deva seppur i più grandi e venerati, il deva è una manifestazione dell’assoluto , ma per la definizione dell’epoca(prima menzione della trimurti è abbastanza recente: nel Mahabharata scritta tra il 400 a.c. e il 200 d.c) sono tre dèi distinti, tanto che Shiva bandisce il culto di Brahma(nei purana, scritti medioevali per giunta)(sto parlando della percezione dell’epoca anche se non dev’essere poi tanto dissimile da quella popolare odierna, infatti tutt’oggi non esiste un vero e proprio induismo esiste lo Shivaismo, il Vaishnavismo e in ultima anche lo Shaktismo, in pratica l’induismo si scinde in correnti monoteistiche: ad esempio per i vaishnava la forma suprema di Dio è Vishnu).
La trimurti indiana e la trinità cristiana hanno dei punti di contatto , ma non sono assimilabili in pieno, per svariatissimi motivi, aggiungo, purtroppo, perché se fossero maggiormante assibilabili sarebbe a mio avviso una prova meravigliosa dell’unità della rivelazione divina.
Io invece, per attaccare il Gesù bibblico, userei o la translitterazione scorretta di Yeshu Ha-Nizarem (Gesù il Nazareno) rispetto che a Yeshua Nizarim, Giosué il Nazoreo, dove il nazireato era la pratica di farsi crescere barba e capelli per espiare dai peccati, che senso aveva per un Dio espiare i peccati? Del resto, però, il nazireato implica all’individuo di non bere né mangiare derivati o frutti della vigna, cosa che Gesù faceva.
Ma יהושע è jod hè vau shin ain… yehoshua.
Ain è la differenza, lettera privativa, vocalizzata con A.
Quindi se si vuole dire che quel Yeshu Ha (Gesù DI) possa essere una translitterazione scorretta di Yeshua (Giosué) è sbagliato, poiché la lettera usata per l’appartenenza è hé e non ain (esempio, Sepher Ha-Zohar, libro dello splendore, dove la Ha [appartenenza di luogo o forma] è la lettera Hé).
Quindi punterei sulla talmudica versione del Yeshu Ha-Pantera, Pantera centurione romano vissuto a in Galilea al tempo di Gesù, trasferito in terra germanica per lo stupro di una giovane ragazza ebrea.
I rabbini, già dal Primo Secolo lo chiamavano in questo modo, i farisei dicono nei vangeli “Noi conosciamo nostro padre”.
Ma questa accusa talmudica serve a screditare Cristo, poiché la più grande offesa che gli si poteva fare era definirlo figlio di una prostituta.
Quanto a Mitra, io sono di origini Battriane, quindi conosco bene il culto Zoroastriano (di Zarathustra/Zoroastro) secondo il quale Mitra si autogenerò dalla “petra genitrix”, in altre parole dall’uovo primordiale rappresentante il cosmo che fuoriuscì dal suo respiro.
L’Ouroboros che avvolge la scultura del Mitra che esce dalla volta celeste, avvolgente la Petra Genitrix, dalla quale mitra esce spingendosi dalla base della stessa con le braccia, altro non raffigura che l’eterno presente, dove inizio e fine di tutte le cose coincidono, in altre parole, tutto ciò che sta al di fuori del cosmo (come l’Ouroboros) è privo di tempo ed eventi a successione logica poiché ogni cosa coincide con la precedente, e non rappresenta la rinascita né il cosmo sezionato rappresenta una grotta, come speculato da ricercatori veramente ignoranti che, vedendo questa statuetta trovata presso un muro alessandrino irlandese, pensarono che Mitra nascesse da una grotta e che le braccia che spingevano verso l’esterno rappresentavano la “ressurezione”, idiozia.
BENE, SPERO DI AVER FATTO UN PÒ DI CHIAREZZA!
Grazie per aver letto.
Grazie dell’interessante apporto.
Mi dispiace vedere siti come questi dove le persone si permettono di attaccare qualcosa senza nemmeno essersi presi la briga di conoscerla a fondo.
Il problema oggi credo che sia che le persone non riescono a scollegare l’idea di credere in un Dio che in realtà è scollegato completamente da tutto quello che le istituzioni religiose si permettono di dipingere.
Ovvero scatta l’automatismo per cui non approvando le istituzioni non si approva “il Dio”.
Ma se riusciste per un attimo (e sò che è difficilissimo)a scollegare l’idea di Dio con quella di un’istituzione creata da un uomo avreste già un punto di partenza da cui iniziare a fare la vostra ricerca,senza influenze da altri.
Io sono partita da lì.
Poi ho preso come punto di partenza il libro che dice di racchiudere più testimonianze :”La Bibbia”e ho iniziato a fare ricerche e confronti anche sulla mia vita…e mi si è aperto un mondo.
Potete continuare a riempivi di convizioni su cose che non hanno base o cercare la verità da voi senza influenze.
Tanto per iniziare ho scoperto le incongrurnze delle istituzioni con quello che era scritto sul libro che fà da base al loro credo ; poi ho scoperto che tutto quel surplus di regolamentazioni che ci vogliono imporre Dio non lo ha mai menzionato e infine ho capito che le istituzioni come risultato hanno ottenuto di allontanare l’uomo dall’idea di un Dio giusto e quindi hanno fatto il gioco dell’opposto di esso.
Inoltre mi è successa una cosa straordinaria che inizialmente prendevo come coincidenza…Ogni volta che mi facevo una domanda leggendo la Bibbia , in modi a volte anche eccezionali riuscivo ad avere una risposta.
In conclusione …Se davvero volete capire qualcosa almeno cercatela da voi …cosa avete da perdere?
Per mia esperienza posso affermare che avete solo da guadagnarci e parecchio.
L’importante è poi non avere PAURA delle proprie scoperte e di capire di sentire il bisognon di ribaltare le proprie vite perchè il mondo vi apparirà sotto una luce diversa…
1 abbraccio
Se ho capito bene, prendi la Bibbia separandola dalle istituzioni religiose.
Probabilmente non hai pensato che gli scritti biblici sono frutto ed espressione delle istituzioni religiose che si sono succedute nel tempo. Mi pare come apprezzare un frutto e disprezzare la pianta che lo ha prodotto.
Molti si richiamano alla “purezza” delle origini del Cristianesimo; ai primi scritti, ecc, come ad un periodo ideale di amore fraterno…. Ma la realtà fu ben diversa. Persino nelle lettere del presunto Paolo traspaiono lotte profonde, contrapposizione di messaggi e messaggeri della “verità” e della “salvezza”….. Lo stesso Paolo è alquanto drastico e poco caritatevole verso convinzioni o fedi diverse….
In ogni caso, sono le istituzioni ad avere creato e aggiornato/adattato successivamente il messaggio, non viceversa.
A proposito, un giorno ho chiesto ad un grande esegeta dell’Antico Testamento quale fosse stato il criterio che aveva fatto considerare rivelati alcuni testi ed altri no (c’è comunque controversia tra i vari gruppi di credenti).
Il professore mi disse che erano ritenuti sacri i testi apprezzati dal popolo di Israele (o che avevano profezie avveratesi)! Con lo stesso criterio dovremmo dire che i reality sono rivelati! o che Berlusconi sia un inviato di Dio perchè ha il consenso popolare!
scusate,ma quelli k hanno contestato “l’autore” che tradusse le analogie tra Hourus e Cristo sapreste dirmi se erano cattolici o simili ?
guardate zeitgeist imbecilli
ma vi è una qualche tesi che si vuole sostenere in questo sito? qui si fanno analogie tra vicenda cristo e vicenda Horus, vecchia cosa per altro, come dice @çMario L. in altro intervento si vuole sostenere parallelo con Mitra (che mi sembra differente da Horus). in altri si fanno paralleli per AT tra vicenda di Mosè e un leggendario Manou indiano (se ho capito bene), in altri si sostiene la derivazione della genesi da miti babilonesi, di Marduk e anche racconti vedici ecc. favorendo l’idea di un dio demiurgo. ( se poi leggiamo su vari siti internet, vediamo come si continuano a fare paralleli anche tra vicenda di Krisna e cristo, e così via)
ma quale è l’andazzo di tutto questo? dove si vuole parare?
questo sito vuole sostenere la verità di una particolare religione rispetto ad altra? o vuole solo la mettere sotto accusa la lettura biblica cristiana? in questo caso, deve almeno decidersi su uno dei tanti miti che propone come lettura alternativa della bibbia/vangelo, altrimenti sostenere una ipotetica derivazione da un mito esclude l’altra.
Integro quanto sopra…ho scritto che su internet si trovano proposti paralleli krisna e Cristo.. poi ho visto che anche qui vi sono dei riferimenti (nella immagini qui a lato, non so se vi sono anche altri apporti più espliciti al riguardo).
Voglio anche dare un mio particolare contributo: mi ricordavo che anche Platone parlava del giusto sofferente, ho dunque cercato su internet e posso ora fornire un ulteriore derivazione/parallelo della figura di Cristo con immagine del giusto elaborata da Platone (non so a questo punto se è un argomento già sostenuto in altri articoli):
Platone (427-347 a.C.) nel dialogo sullo stato ideale detto della Repubblica, tratta della rettitudine che in un uomo è veramente perfetta se accetta ogni ingiustizia per amore della verità.
Scrive Platone che l’uomo sommamente giusto deve essere:
“…un uomo semplice e generoso che, dice Eschilo, vuole non apparire, ma essere onesto. E l’apparire bisogna appunto eliminare. Se infatti vorrà apparire, potranno derivarne onori e vantaggi, appunto perché appare giusto. E non si potrà allora scorgere se è giusto per causa di giustizia o per causa di vantaggi e d’onori. Ecco, di tutto facciamolo ignudo. Sola in lui giustizia …Effigiamolo dunque opposto al precedente e pur non commettendo nessuna ingiusta azione abbia sicura fama di ingiustizia. Così sarà fatta prova del suo amore per la giustizia, se davvero non si lascia flettere da cattiva fama e da conseguenze che da quella derivano. Incrollabile andrà sino alla morte, per tutta l’esistenza sembrando ingiusto, mentre è un giusto … il giusto sarà flagellato, sarà torturato, posto in ceppi sarà, gli si bruceranno gli occhi, da ultimo, sottoposto ad ignominia estrema, sarà impalato.” (Platone, La Repubblica o Politéia, libro II°, Rizzoli 1953, p.122-123).
L’intuizione filosofica di Platone coincide in modo impressionante col IV Canto del Servo del Signore nel libro del profeta Isaia.
Ribadisco le perplessità già dette, ossia che mi sembra che sostenere al contempo e con medesima forza differenti matrici mitiche/culturali dello stesso testo o vicenda biblica mi sembra infine condurre ad un reciproco indebolimento le varie ipotesi di derivazione.
Una considerazione un po’ più teologica di tutta la problematica è la seguente: non si rischia nel mostrare una concentrazione di miti (e relativo apparato simbolico e valoriale) nella Bibbia, di elevarla a sintesi di ogni aspirazione religiosa? Come dicevo in altro intervento, la presenza di riferimenti ad altre matrici culturali nella bibbia, conduce non solo a giustificare secondo la tesi inclusivista patristica la presenza di semi di verità in ogni altra prospettiva autenticamente religiosa, ma anche reciprocamente che la rivelazione giudaica cristiana è la perfezione e compimento di ogni precedente parziale intuizione religiosa.
Come il testo di Platone sembra fornire i caratteri di autenticità dell’uomo perfettamente giusto, anticipando profeticamente e dunque infine avvalorando l’identità messianica di Cristo, così tutta la concordanza, se ci fosse, dei vari elementi mitici continuamente individuati e proposti, potrebbe additare nell’annuncio cristiano il culmine e l’adempimento di ogni attesa salvifica umana.