L’influsso dell’Egitto è evidente, ma Higgins, Jacolliot ed altri hanno ugualmente insistito che la cultura provenne dall’India, non dall’Egitto, arrivando a ondate che iniziarono parecchie migliaia di anni fa, come con Mitanni, il regno Indiano in Siria (1400 A.C.) i cui abitanti nella Bibbia erano chiamati “Horites”, e come notato altrimenti, con una fresca infusione portata ad ovest da Alessandro il Grande tre secoli prima dell’era Cristiana. Come dice Walker, “dal tempo di Alessandro il Grande, i monaci Giainisti viaggiarono verso ovest per impressionare e influenzare Persiani, Giudei, Esseni, e più tardi, Cristiani”.7 Infatti, come abbiamo visto, le corrispondenze tra la mitologia/religione Giudeo-Cristiana e quella dell’India sono numerose ed importanti.
Che la cultura e la religione dell’India siano molto antiche è ovvio. Come fece notare il “celebrato Orientalista” Sir William Jones, le scritture Indiane, i Veda, sembrano essere della “più remota antichità”.8 Veramente, alcuni studiosi hanno supposto che i Rig Veda contengano menzione di una configurazione astronomica che potrebbe essere capitata solo 90.000 anni fa. La cronologia Indù, infatti, va indietro di milioni di anni, e c’è stato il tentativo di spostare indietro la vera civilizzazione umana a quell’era, piuttosto che i progenitori simili alle scimmie. Ovviamente, tale “archeologia proibita” viene scartata largamente dall’ortodossia per mancanza apparente di solida evidenza. Ciò nonostante, certamente qualcosa manca nel paradigma ortodosso corrente, tanto che è opportuna una revisione. La prova conclusiva di tale antichità sarebbe naturalmente difficile da fornire, perché sono passati milioni di anni, durante i quali ci sono stati molti cataclismi e dilavamento della superficie della terra.
Per quanto riguarda l’origine della cultura Indiana, anche la teoria corrente di “invasori Ariani” è stata sfidata, particolarmente da studiosi Indiani. La teoria dell’invasione Ariana sostiene che un popolo caucasico dal nord ovest invase l’India intorno a 4.000 anni fa e stabilì una civiltà e l’intricata legge sacerdotale del Brahaminismo. Questa teoria presuppone che prima dell’”invasione” i nativi Indiani fossero barbarici e non civilizzati. Comunque, studiosi Indiani sostengono che l’India produsse una alta cultura molto prima che arrivassero i supposti Ariani, una teoria evidentemente convalidata da documentazione archeologica e storica.
Infatti, c’erano culture e religioni pre-Brahminiche in India, quelle dei Rishi e dei Giainisti che professano che la loro religione è la più antica nel mondo. Inoltre, aspetti del Brahamanesimo sono in realtà simili a quelli del Zoroastrismo Ariano, come anche alla religione Egizia. In realtà, il Brahamanesimo rappresenta una degradazione al confronto con la precedente cultura Rishi, molto similmente alla cultura Egizia più tarda che non raggiunse le altezze dei costruttori delle Piramidi. Veramente, il Brahaminismo fanatico fu tanto spregevole quanto il Cattolicesimo durante l’Inquisizione, e gli inquisitori Cattolici presero la loro gerarchia e i metodi di tortura dai Brahamini.
Larson traccia le origini del monachesimo e della rinuncia all’India e presume l’abietto barbarismo da parte del sacerdozio Brahaminico:
Quando esattamente gli asceti e gli eremiti divennero numerosi, ora non lo possiamo sapere, ma noi possiamo supporre che fu almeno sei secoli prima di Cristo. Perché essi sorsero non è difficile da comprendere; poiché in quella terra pesantemente popolata, infestata di preti ed ignoranti, piena di miseria e frustrazione, innumerevoli cuori umani devono essere stati pieni fino a scoppiare di rassegnata disperazione. Questa gioia di vivere riflessa negli antichi Rig era sparita da lungo tempo; non c’era speranza o sollievo per i milioni in ceppi, circondati da ogni lato da rigida casta, negati di ogni speranza e piacere in questo mondo di frustrazione e disperazione. Questa vita era una giungla di schiavitù e di inedia; e che oltre la bara era anche più terrificante…. E così la Madre India generò il mostro della Rinuncia, che ha giocato un ruolo così vasto e spettacolare nella storia Europea e del mondo.9
Il Brahamanesimo introdusse il razzismo che la pelle più chiara era meglio che più scura, tanto che la casta era determinata dal colore. In aggiunta, le donne furono trattate orrendamente, e il patriarcato ferventemente sessista originò nel Brahamanesimo.
Jacolliot, basandosi su tutta l’evidenza, era deciso nel sostenere che la cultura occidentale emanò dall’India, non dall’Egitto. Egli dice:
Ricerche che hanno adottato l’Egitto come loro campo di ricerca e che hanno esplorato e riesplorato quel paese dal tempio alla tomba, ci vorrebbero far credere che sia il luogo di nascita della nostra civilizzazione. Ci sono alcuni che pretesero persino che l’India avesse adottato dall’Egitto le sue caste, il suo linguaggio, e le sue leggi, mentre l’Egitto al contrario non è che una intera emanazione Indiana…. Il Sanscrito è esso stesso la prova più irrefutabile e più semplice dell’origine Indiana delle razze dell’Europa, e della maternità dell’India.10
Non è definito che ci sia una unica sorgente di tutti i linguaggi umani, ma molto del linguaggio occidentale certamente deriva dall’India, un fatto noto per millenni ed ora rinnovato con la “teoria Nostratica”, che cerca di tracciare il linguaggio fino all’India a circa 12.000 anni fa. Questo linguaggio Nostratico era probabilmente o “Caldeo”, l’antica lingua franca sacra usata dalla fratellanza, o una versione anche più antica.
Jacolliot afferma anche:
Noi vedremo ora l’Egitto, la Giudea, la Grecia, Roma, tutta l’antichità, infatti, copiare la Società Brahaminica nelle sue caste, le sue teorie, le sue opinioni religiose; e adottare i suoi Brahamini, i suoi sacerdoti, i suoi leviti, come essi avevano già adottato il linguaggio, la legislazione, e la filosofia di quella antica Società Vedica dalla quale i loro antenati erano partiti attraverso il mondo a disseminare la grandiose idee della rivelazione primitiva.11
Allo stesso modo Higgins dice:
Non c’è una particella di prova, da alcuna documentazione storica nota all’autore, che sia mai passata alcuna colonia dall’Egitto a quella Indiana, ma c’è, noi vediamo, evidenza storica diretta e positiva degli Indiani che siano venuti fino in Africa.12
Le varie migrazioni Indiane sono ulteriormente evidenziate dal fatto che il Buddismo, assai più antico di quanto riconosciuto, si trova diffuso a cominciare da migliaia di anni fa. In aggiunta a quegli esempi esplorati precedentemente, i Macedoni invocavano Bedu (Budda),13 e i Faraoni Egizi o re pastori erano Rajputs, o Buddisti reali.14
Comunque, A. Churchward con pari risolutezza asserisce, “I Buddisti e Brahamini in molte delle loro cerimonie religiose fanno uso di parole che non sono sanscrito, ma si dice che appartengano ad una forma di linguaggio molto antico ora morto. Queste parole possono essere rintracciate indetro fino alle loro origini Egizie”.15 In aggiunta, l’antichissimo dio Egizio Osiride si sostiene fosse ricordato in remote regioni dell’India, dove esisteva una leggenda su di lui che fosse arrivato lì molte migliaia di anni prima e avesse stabilito la sua religione. Infatti, in “Sanscrito sat significa distruggere tagliando a pezzi”, e Osiride, naturalmente, fu tagliato a pezzi da Set.
Come si può vedere, nella nostra ricerca per determinare la provenienza del mito e del rituale che divenne il Cristianesimo, noi siamo ad una impasse nella scelta tra l’Egitto e l’India.
Citazioni:
6. Jackson, 116-8.
7. Walker, WEMS, 460.
8. Jacolliot.
9. Larson, 117-8.
10. Jacolliot, 24-5.
11. Jacolliot, 68.
12. Higgins, I, 54.
13. Higgins, I, 584.
14. Higgins, I, 612.
Traduzione da “The Christ Conspiracy” di Acharya s
Movimento Laico – Resistenza Laica – Forum Laici Libertari Anticlericali
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