(Letteratura Intratestamentaria)
Per ovvie ragioni, il titolo “Sapienza di Gesù” pre-Cristiano viene spesso rappresentato senza il “Gesù”, come “Sapienza di Sirach” o “Ecclesiastico”. Scritto, si sostiene, intorno al 180 A.C. da “Gesù” e tradotto in Greco da suo nipote “Gesù”, il testo evidentemente rappresenta la discendenza dei cultori pre-Cristiani di Giosuè/Gesù. La Sapienza di Gesù contiene centinaia di detti saggi, inclusi aforismi del Vecchio Testamento come, “Temere il Signore è la sorgente della sapienza”. Qui, come nello Gnosticismo, la sapienza è identificata come una entità femminile (Hokmah/Sophia). Questo lungo libro contiene anche diversi Detti di Gesù del Nuovo Testamento, o Logia Iesou, ed è senza dubbio Terapeuta, in quanto prescrive di mettere se stessi nelle mani di un medico spirituale allo scopo di “pulire il proprio cuore dal peccato”. Come il vangelo di Gesù, il Gesù pre-Cristiano o Sapienza esorta “fede e mitezza” per guadagnare l’approvazione del Signore, scortica gli ipocriti ed ammonisce i suoi seguaci di non esaltare se stessi. Il Gesù pre-Cristiano esorta anche quelli che vorrebbero essere suoi servi del Signore di “preparatevi a venire giudicati. Rendete giusto il vostro cuore e siate fermi…restate saldi a lui, e non dimenticatelo, in modo che voi possiate essere onorati quando termina la vostra vita”, esattamente come fu detto ai seguaci del vangelo di Gesù di essere come “martiri per la fede”. Come il vangelo di Gesù, che esorta i suoi seguaci di dar via quello che possiedono, il Gesù della Sapienza dice, “Così la carità espierà per il peccato” e incita i suoi seguaci a fare opere buone per quelli meno fortunati, in modo che essi possano diventare come “figli dell’Altissimo” (El Elyon). La Sapienza di Gesù è anche molto simile a Paolo nelle sue attitudini sessiste, dicendo, tra altri commenti nocivi e repressivi, “Una moglie silenziosa è un dono dal Signore”. In questa ampia collezione fondamentalmente si può trovare una porzione significativa dei detti sapienziali attribuiti al vangelo di Gesù e delle sue coorti. Della Sapienza di Gesù, Massey dice:
…il Libro dell’Ecclesiastico contiene i logia di un Gesù pre-Cristiano. Ecco due dei suoi detti: “Perdona al tuo vicino il danno che egli ti ha fatto, così i tuoi peccati saranno perdonati quando preghi”. “Accumula i tuoi tesori secondo i comandamenti dell’Altissimo, e ti porterà più profitto dell’oro”. Questi sono attribuiti al Gesù del vangelo di Matteo.28
In aggiunta, il Gesù pre-Cristiano, come il Gesù del vangelo chiama Dio “Padre” e dice:
Egli mi ha creato dall’inizio prima del mondo, e io non verrò mai meno…. Coloro che mangiano me avranno ancora fame, e quelli che bevono me avranno ancora sete. Colui che ubbidisce a me non sarà mai confuso, e chi lavora con me non agirà in modo sbagliato.29
Ovviamente, o questo testo è interpolato, che dimostrerebbe ancora una volta la frode Cristiana, o serve come prova del Gesù pre-Cristiano, eucaristia e tutto.
Molte delle esortazioni in questo libro sono per iniziati nella fratellanza e sono in natura Buddiste/Gimnosofiche. Difatti, il Gesù della Sapienza rivela la sua affiliazione al culto solare con il suo lungo omaggio al sole, nel quale egli afferma che il sole “non ha permesso ai santi del Signore di raccontare tutte le sue meraviglie”, cioè, di registrare per iscritto i misteri del mito solare:
Il sole che da la luce guarda giù su ogni cosa, e la sua opera è piena della gloria del Signore. Egli non ha permesso ai santi del Signore di narrare tutte le sue meraviglie, che il Signore, l’Onnipotente, ha fermamente stabilito, in modo che l’universo possa resistere attraverso la sua gloria… La gloria dell’alto è il firmamento nella sua purezza; la visione dei cieli con lo spettacolo del loro splendore. Il sole, quando appare, facendo proclamazione mentre avanza, è uno strumento meraviglioso, l’opera dell’Altissimo; a mezzogiorno egli asciuga il paese, e chi può sostenere il suo caldo bruciante?…. Egli espira vapori infuocati, e lancia i suoi raggi, accecando gli occhi degli uomini. (42:16 – 43:5)
Infatti, il peana del Gesù della Sapienza al sole è tanto vicino all’adorazione del sole pagano quanto possibile. Inoltre, questi detti costituiscono uno dei vari luoghi dove il Gesù pre-Cristiano esalta il sole, la luna e le stelle e mostra conoscenza astrologica/astroteologica.
Citazioni:
28. Massey, J-IJMC, 152.
29. The Missirig Books of the Bible, Il, 279-80
Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s
Movimento Laico – Resistenza Laica – Forum Laici Libertari Anticlericali
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