Il Concilio di Nicea – Origini del Cristianesimo

Piuttosto che l’avvento e la morte di un Cristo “storico”, gli eventi singoli più importanti nella storia del Cristianesimo furono la “conversione” dell’Imperatore Pagano Costantino e l’incontro dell’aspro Concilio di Nicea nel 325, che infatti definì la vera nascita di Gesù Cristo. Costantino, naturalmente, “si convertì” al Cristianesimo perché esso offriva “una veloce sistemazione” a tutti i suoi efferati crimini, inclusa l’uccisione di numerosi membri della famiglia, rimossi semplicemente dalla confessione e la “fede nel Signore”, assoluzioni che egli non poteva procurarsi da altre religioni come ad esempio il Mitraismo, che non offriva i propri servizi agli omicidi.

Al Concilio di Nicea c’erano non solo leader Cristiani da Alessandria, Antiochia, Atene, Gerusalemme e Roma ma anche i leader di molti altri culti, sette e religioni, inclusi quelli di Apollo, Demetra/Ceres, Dioniso/Bacco/Iasios, Giano, Giove/Zeus, Oannes/Dagon, Osiris e Iside, e “Sol Invictus”, il Sole Invitto, l’oggetto della devozione di Costantino. Lo scopo di questo concilio era di unificare i vari culti in competizione sotto una chiesa universale o “cattolica”, che, naturalmente, sarebbe stata controllata da Costantino e Roma. Come notato, Roma rivendicava l’autorità finale perché sosteneva di essere fondata sulla “roccia di Pietro”. Così, la statua di Giove in Roma fu installata nel Vaticano. In una mossa tipica della costruzione di una religione, gli dei di questi altri culti furono soggiogati sotto il nuovo dio e cambiati in “apostoli” e “santi”.

Come affermato, viene sostenuto che durante il Concilio di Nicea i nomi di Gesù e Cristo furono messi insieme per la prima volta nella frase “Gesù Cristo” o “Cristo Gesù”, unendo due delle maggiori fazioni, con Gesù che rappresentava lo Hesus dei Druidi, Giosuè/Gesù degli Israeliti, Horus/Iusa degli Egiziani e IES/Iesios dei Dionisiaci/Samotraci, e Cristo che rappresentava il Krishna/Chrsto dell’India, l’Unto dei Giudei e KRST dell’Egitto, tra gli altri. Si sostiene così che la frase “Gesù Cristo”, che non era mai stato un nome, non compaia in autori Greci o Latini prima del primo Concilio di Nicea. Quindi, proprio come il nome “Hermes Trismegistus” “rappresenta una tradizione piuttosto che un uomo singolo”,13 così è per “Gesù Cristo”. Si sostiene anche che un certo Vescovo Eunomius abbia accusato di frode e denunciato il Concilio di Nicea, il cui resoconto non fu mai pubblicato, anche se si suppone che fosse stato fatto e potrebbe essere nei sotterranei Vaticani fino ad oggi.

Riguardo alla compilazione della Bibbia e la creazione del Cristianesimo, Roberts dice:

Ciascuna persona razionale potrebbe aver saputo che gli scritti del Nuovo Testamento erano le opere di un uomo o una scuola di uomini che cercarono di fondere quelle porzioni dei precedenti credi, dottrine, cerimonie, pratiche e formule religiose in una singola religione, che fossero servite per armonizzare e unire l’umanità in uno sforzo comune per procurare il benessere di tutti…. Fu tratto principalmente dai sistemi della Cina, India, Persia, Egitto, Grecia, Roma, Palestina, e persino il sistema Druidico dell’Europa del Nord e dell’Ovest, per formare l’Eclettico sistema di religione….14

Walkerr afferma:

Furono utilizzate anche le tradizioni dell’Estremo Oriente. L’Impero Romano era ben consapevole degli insegnamenti e i miti del Buddismo. Immagini di Budda in classico stile Greco furono fatte in Pakistan e Afghanistan nel primo secolo DC. Idee Buddiste come le “orme di Budda” apparvero tra i Cristiani. Il Vescovo Sulpicio di Gerusalemme riferì che, come in India, “Nella polvere dove Cristo calpestò si possono ancora vedere le impronte del Suo passo, e la terra porta ancora l’impronta dei Suoi piedi”. Le metafore e il frasario Buddista comparvero anche nei Vangeli. La formula di Gesù, “Affettuosamente Amato”, era il modo convenzionale per le divinità Tantriche di rivolgere i loro insegnamenti a Devi, la loro Dea.15

E Wheless riferisce:

Il Cardinal Newman….dice che Milman ordina i fatti “ammessi da tutti”, cioè: “che la dottrina del Logos è Platonica; quella dell’Incarnazione Indiana; quella di un Regno divino Giudaica; quella degli angeli e demoni (e un Mediatore) Persiana; che la connessione del peccato col corpo è Gnostica; l’idea di una nuova nascita Cinese ed Eleusina; quella della virtù sacramentale Pitagorica; quella della Trinità comune all’Est e all’Ovest; e quella dei riti del battesimo e del sacrificio ugualmente onnipresente”!16

Durante i secoli dopo il supposto avvento del salvatore Cristiano, furono convocati almeno 21 concili per stabilire la politica e la dottrina della Chiesa, molti dei quali, come notato, furono mischie sanguinose. Fu un processo lungo e lento che alla fine unì per gran parte le numerose fazioni in guerra. La seguente è una lista parziale delle varie religioni, culti, sette, società segrete e scuole di mistero che contribuirono alla formazione della religione di stato chiamata Cristianesimo:

1. . Buddista/Gimnosofica/Sufica

2. . Cabiriana/Frigia/Siriana

3. . Dionisiaca/Baccanale/Orfica/Samotracia

4. . Druidica/Gallica/Teutonica

5. . Egizia/Africana

6. . Essenza/Nazzarena/Mazarita/Ebionita/Terapeuta

7. . Greca/Eleisina

8. . Indiana/Brahaminica

9. . Mandaeana/Manichea

10. Marcionita/Valentiniana

11. Mitraica/Zoroastriana

12. Neopplatonista/Stoica/Cinica/Eclettica/Peripatetica

13. Fenicia/Cananita/Israelita/Samaritana

14. Jahvista/Cabalistica/Farisaica

15. Romana/Etrusca

16. Samaneana/Maguseana/Sampseana

17. Setiana/Ofita


18. Zelota/Sadochita/Sadducea

    In aggiunta a questi gruppi, molti dei quali ovviamente si sovrappongono, ci sono non poche altre branche e ancor più designazioni esoteriche come ad esempio i “Seguaci della Croce Rossa ad Otto punte”, i “Figli del Sole”, l’”Ordine della Mano Nera”, l’”Ordine della mano Rossa”, e il famoso “Ordine di Melchisedek”. Altri gruppi, come i Marianiti, o seguaci della Dea, o furono esclusi o fu dato loro poca autorità a questi concili.

    Le fratellanze che furono realmente in carica delle “chiese” Terapeute alle quali si rivolgono le epistole Paoline sono come segue: Antiochia era la sede del culto di Adone; Efeso era quella del culto di Attis; Cinto rappresentava gli dei Greci e i misteri Eleusini; la Galazia era lo scenario del culto Dionisiaco; e Roma aveva ogni cosa. I primi Cristiani ad Antiochia erano realmente Gnostici Nazareni, anche Carmelitani, che rappresentavano una delle sedi più antiche della fratellanza e che originariamente erano Egiziane/Cananite/Fenice e più tardi Dioniso/Bacco, che era lo stesso che Giosuè, Iasius, Iesius o Gesù, il cui tempio fu trovato in cima al Monte Carmelo.

    Citazioni:

    13. Barnstone, 568.

    14. Roberts, 71.

    15. Walker, WEMS, 469.

    16. Wheless, 29.

    Bibliografia

    Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

    Movimento LaicoResistenza LaicaCollaboratori di Resistenza Laica

    8 Risposte

    1. Che casino…
      non finisco mai di stupirmi. E sai qual’e’ la cosa che mi fa piu’ pensare?

      Fino a poco tempo fa NON SAPEVO NIENTE!
      NULLA!
      Eppure sentivo che mi mancava qualche tassello, qualche informazione essenziale…
      Quindi mi chiedo quanta gente vorrebbe sapere e non sa!

    2. Il minimo che potevo fare era mettere il link a questo blog sul mio.
      Sono stanco delle millanterie dei cattolici, e questo blog è per me come una finestra aperta, per fare uscire aria stantìa e malsana.
      Grazie.

    3. Due commenti del genere rincuorano e fanno dimenticare tante fatiche! Grazie.
      Le mie origini sono state in ambiente strettamente e profondamente Cattolico. Idem per gli studi successivi. Il processo di “liberazione” è stato lungo, difficile e doloroso sotto molti punti di vista. Ora che conosco la libertà intellettuale, morale e psicologica, sono ben lieto di poter offrire qualche aiuto.
      A seguito di questi ed altri commenti, ho pensato che potrebbe essere interessante offrire più possibilità di discussione. Per questo ho appena creato un forum: http://spiritualrationality.forumup.it/. Invito ovviamente tutti a partecipare liberamente.

    4. Si dovrebbe sapere (anche se non ha importanza dal punto di vista religioso) che non fu il Cristo a morire sulla croce, bensì il Maestro Gesù, che nel Sepolcro raggiunse l’immortalità. Questa distinzione fu rivelata dal Maestro Tibetano Djwal Kool nei libri trasmessi alla discepola Alice Bailey dal 1919 al 1949 e pubblicati originariamente in inglese, poi tradotti in molte lingue, fra cui l’italiano, a cura dell’Editrice Nuova Era di Roma.
      Chi vuole può scaricare gratuitamente tutti i libri nel sito: http://www.bailey.it
      Per questo argomento: IL RITORNO DEL CRISTO.
      DA BETLEMME AL CALVARIO
      I RAGGI E LE INIZIAZIONI
      Durante il Battesimo nel Giordano Gesù fu adombrato in piena consapevolezza dallo Spirito di Cristo, che utilizzò il corpo di Gesù negli anni che seguirono, fino al momento della crisi nel Getsemani, quando il Cristo lasciò nuovamente il corpo a Gesù, così che anch’egli potesse superare le grandi Espansioni di Coscienza a cui era destinato.

      Se non è mai stato rivelato ufficialmente nulla di questo mistero è perché probabilmente la Religione cristiana avrebbe subito un grave conflitto sui miliardi di fedeli, che in tal modo invece hanno potuto beneficiare di eccezionali energie per l’elevazione delle anime.

      Il Cristo è conosciuto in Occidente con questo nome, ma in Oriente con quello di Bodhisattva o Signore Maitreya, mentre presso i Mussulmani è chiamato Iman Madhi. E’ il grande Signore d’Amore e di Compassione, Maestro dei Maestri e Istruttore degli Uomini e degli Angeli, che guiderà l’Umanità anche per i prossimi duemila anni.

    5. beh non è k ci abbia capito molto nella spiegazione dei contenuti

    6. mi sembra di capire che i vangeli e tutti testi canonici siano stati scritti allora dopo 325, o in occasione di Nicea. duqne anche papiri datati molto anticamente sono falsi. ok, ma tutta la lettura cristiana sub e post apostolica ma prenicena è anche essa allora una invenzione a posteriori? capisco inventarsi i 27 libri del NT dopo 325, ma tutte le opere dei padri della chiesa, con oltretutto le loro citazioni reciproche mi sembra un po’ complicato.
      il cristianesimo presentato da un Ireneo di Lione nell’adversus Haereses, con citazioni evangeliche, è un autore e un testo inventato dopo Nicea? per forza, se prima non si era ancora stabilità la configurazione della nuova religione sincretia e sintetica “di Stato” … mi sembra francamente un po’ complesso-contro ogni rasoiata di Occam- questo spostare in avanti tutta la lancetta della storia. non capisco oltre tutto cosa possa impedire di reinventarsi anche interi altri capitoli della storia.
      o forse non ho capito qualcosa?
      ma perchè freespirit ti risulta più facile credere in questa fantastoria che nn nella storicità dei vangeli e NT? non dico al suo contenuto di fede, ma alla loro storicità! o credi invece al mito di Horus e compagnia, ti risulta più credibile la vicenda di horus, mitra, krisna, e compagnia?

    7. Tipico.

      Il problema non è “inventarsi una storia”, ma fare passare qualcosa per qualcos’altro, e lucrarci abbondantemente sopra, per giunta con la pretesa di voler addirittura uniformare la società ai “principi” di questa assurda vicenda.
      Nel caso specifico, la vicenda (o meglio LE vicende) di una serie di ribelli politici quasi tutti omonimi, vissuti a cavallo tra le tre guerre giudaiche, convogliati in una figura unitaria che, proprio successivamente ai concili indetti da Costantino ed epigoni, è stata messa al centro di un sistema “liturgico” sincretico, così da fungere da monito e principio di sottomissione per il popolano incolto (ed anche per i “troppo colti”, a quanto pare…), anche tramite la continua riproposizione di certi simboli (v. la croce).
      Un’operazione molto complessa, subdola a perversa, che non potranno mai capire nè i poveri di spirito nè chi è abituato a pensare in “buonafede”, credendo che esistono divinità che creano universi (dal nulla…) e che i “santi scrittori” non possano mentire od inventare storielle assurde, fatte per il 30% di storia, e per il resto un mix tra mitologia, mistericismi vari ed astronomia religiosa del tempo.
      Quanto al concilio niceno, non fu “inventato” alcun vangelo nel suo corso, perchè c’erano già, sebbene non risalenti a massimo 30-60 anni dopo la presunta morte del “salvatore”, come vorrebbe la “storiografia ufficiale”: quelli che conosciamo noi oggi, risalgono come minimo al 125-130 “d.c.”.
      A Nicea fu, però, “semplicemente” avviato il processo di integrazione tra tutte le maggiori divinità (prevalentemente quelle solari) dell’impero e l’iconica del “salvatore suicida” chiamato “Gesù”, “giorni sacri” connessi; a parte ciò, fu, ovviamente, stabilita anche la prima linea “ortodossa” dei “testi sacri ufficiali” da scegliere, con tutto quanto ne consegue…

      P.s., webmaster: attenzione ad Acharya-S: moltissime fonti e conclusioni sono erronee, imprecise e/o superate…

      • scusa hai scritto: “Quanto al concilio niceno, non fu “inventato” alcun vangelo nel suo corso, perchè c’erano già, sebbene non risalenti a massimo 30-60 anni dopo la presunta morte del “salvatore”, come vorrebbe la “storiografia ufficiale”: quelli che conosciamo noi oggi, risalgono come minimo al 125-130 “d.c.”.
        A Nicea fu, però, “semplicemente” avviato il processo di integrazione tra tutte le maggiori divinità (prevalentemente quelle solari) dell’impero e l’iconica del “salvatore suicida” chiamato “Gesù”, “giorni sacri” connessi; a parte ciò, fu, ovviamente, stabilita anche la prima linea “ortodossa” dei “testi sacri ufficiali” da scegliere, con tutto quanto ne consegue…”

        non sto a discutere della verità o meno della tua tesi, ma cerco solo di capire e dunque domando: ma se i vangeli erano già stati scritti, e quelli sono rimasti, in cosa è consistito il nuovo processo di sincresi? a quali risultati, se il dettato canonico del NT non è stato variato? questo non capisco.

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