I Giudei Alessandrini – Origini del Cristianesimo

Nei secoli prima dell’era Cristiana, molti Giudei ed altri Israeliti erano migrati in Egitto, e per il terzo secolo A.C. c’era già una grande comunità Giudaica ad Alessandria. Come confermato da Apione, i Giudei Alessandrini erano “dalla Siria”, cioè, essi erano Antiocheni, Galilei, Samaritani, e Sadochiti/Sadducei, gli ultimi dei quali, come Leviti, trascesero la nazionalità e svilupparono affiliazione con la nazione nella quale vivevano. Comunque, Giuseppe sostenne che i “Giudei Alessandrini” lottarono con i Samaritani in Egitto riguardo a di chi fosse in Palestina il tempio “secondo la legge”, quello a Gerusalemme o quello al Monte Gerezim. Secondo Giuseppe, che era un Giudeo e, quindi, non un Samaritano, il caso fu portato davanti a Tolomeo (63-47 A.C.), che decretò vincitori i Giudei e i rappresentanti Samaritani furono giustiziati. Mentre “i Giudei”, o Giudeani, potrebbero così essere stati potenti col Giudaismo Alessandrino, essi non lo furono all’interno della scuola del mistero Alessandrina, poiché, come notato, i Terapeuti “Giudei” erano in larga parte Nazareni e Samaritani, ambedue dei quali nemici dei Giudei.

Nel secondo secolo CE, dopo la distruzione sia del 70 che del 135, numeri crescenti di zelanti Giudei, Samaritani ed altri Israeliti migrarono ad Alessandria e si unirono alla scuole di mistero, manovrando per una posizione non solo tra di loro ma anche con gli Gnostici non –Giudaizzanti, diventando sempre più influenti sullo sforzo Gnostico. In quel periodo, la letteratura salvazionista cominciò a diventare Giudaizzata ed Ebraicizzata, con l’infiltrazione degli Jahvisti e i cultisti di Giosuè, inclusi e specialmente i Sadochiti o Sadducei. Infatti, la connessione Sadochita-Terapeuta viene apparentemente confermata dall’uso del “calendario pentecontado” specializzato da parte di ambedue i gruppi.22 I “Giudei” Sadochiti-Terapeuti di fatto erano Ellenistici, in opposizione ai tradizionalisti. Comunque, all’interno della scuola Alessandrina c’erano anche Giudei, tanto che le fazioni “Giudaiche” continuarono il loro altercare intestino lungo di secoli. Ma, a questo punto, era o vivere o morire, perché, secondo Giuseppe, molti dei Giudei erano stati spazzati via, il che richiedeva vari compromessi da parte di quelli dentro la scuola di Alessandria che diedero forma alla storia del vangelo. In questo modo, i loro sforzi combinati produssero alla fine il culto del salvatore per superarli tutti.

Citazioni:

22. Vermes, 48.

Bibliografia

Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

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