Le celebrazioni di pasqua retrodatano alla più remota antichità e si trovano tutto intorno al mondo, poiché il fiorire della primavera non sfuggì all’attenzione degli antichi, che veneravano questo periodo dell’anno rinnovatore della vita, quando era passato l’inverno ed il sole era “rinato”. Pasqua, naturalmente, è semplicemente gli Azzimi (Passover), e Gesù rappresenta l’Agnello degli Azzimi (Passover) ritualmente sacrificato ogni anno da un certo numero di culture, inclusi gli Egizi, probabilmente già 4.000 anni fa e che, in alcuni luoghi, continua fino al giorno d’oggi. Come riferisce ben Yehosua:
L’avvenimento degli Azzimi allo stesso tempo dell’anno delle festività pagane di “Pasqua” non è una coincidenza. Molte delle usanze Pessach erano designate come alternative Giudaiche alle usanze pagane. I Pagani credevano che quando il loro dio della natura (come Tammuz, Osiride o Attis) moriva e veniva risuscitato, la sua vita andava nelle piante utilizzate dall’uomo come cibo. Il pane azzimo fatto dal raccolto di primavera era il suo nuovo corpo e il vino dalle uve era il suo nuovo sangue. Nel Giudaismo, il pane azzimo non era usato per rappresentare il corpo di un dio ma il pane dell’uomo povero che i Giudei mangiarono prima di lasciare l’Egitto…Quando i primi Cristiani notarono le similitudini tra le usanze Pessach e le usanze pagane, essi completarono il cerchio e trasformarono le usanze Pessach fino alle loro antiche interpretazioni pagane. Il Seder divenne l’ultima cena di Gesù, simile all’ultima cena di Osiride commemorata all’Equinozio Primaverile. Il pane azzimo ed il vino ancora una volta divennero il corpo ed il sangue di un falso dio, questa volta Gesù. Le uova di Pasqua vengono mangiate di nuovo per commemorare la resurrezione di un “dio” ed anche la “rinascita” ottenuta accettando il suo sacrificio sulla croce.17
Pasqua è “Pessach” in Ebraico, “Pascha” in Greco e “Pachons” in Latino, derivato dall’Egizio “Pa-Khunsu”, essendo Kunsu un epiteto di Horus. Come dice Massey, “La festività di Khunsu, o il suo giorno di nascita, all’equinozio di primavera, una volta veniva celebrato il venticinquesimo giorno del mese chiamato da lui, Pa-Khunsu”.18
La celebrazione della Pasqua era così onnipresente prima dell’era Cristiana che è probabile qualsiasi genere di origine per la sua inclusione nel Cristianesimo. Come afferma Jackson:
Le cerimonie Pasquali celebrate ancora nelle chiese Greca e Cattolica Romana in Europa sono tanto simili agli antichi riti del culto di Adone che Sir J.G. Frazer ha concluso che queste chiese in realtà abbiano derivato questi riti dagli antichi adoratori di Adone.19
E Walker riferisce:
I Cristiani in seguito tennero sempre la Domenica di Pasqua con processioni di carnevale derivate dai misteri di Attis. Come Cristo, Attis sorse quando “il sole rende per la prima volta il giorno più lungo della notte”…. Ma la Settimana Santa primaverile in realtà non era Cristiana. La sua origine era una tradizione universale Indo-Europea di estrema antichità, probabilmente tracciabile alle Sante festività dell’India che celebravano la rinascita di primavera con orge gioiose.20
La celebrazione di Pasqua fu trovata anche in Messico, con lo stupore dei Cattolici invasori:
Secondo il monaco Francescano Sahagun, la nostra migliore autorità sulla religione Azteca, il sacrificio del dio umano cadeva a Pasqua o pochi giorni dopo, tanto che, se egli ha ragione, corrisponderebbe nella data come anche nel carattere alla festività Cristiana della morte e resurrezione del Redentore…. Le donne venivano avanti coi loro bambini in braccio e li presentavano a lui, salutandolo come dio. Poiché “egli passava per il nostro Signore Dio; la gente lo riconosceva come il Signore”.21
In Anglo-Sassone, Pasqua (Easter) o Eostre è la dea dell’aurora, corrispondente a Ishtar, Astarte, Astoreth ed Iside. La parola “Easter” condivide la stessa radice con “east (est)” e “eastern (oriente)”, la direzione del sole nascente.
Inoltre, il fatto che non c’è una data fissa per Pasqua si spiega solo nel mito e non nella morte storica e resurrezione di un dio salvatore. Come relaziona Jackson:
Tutti sanno che Pasqua è una data mobile nel calendario, poiché è la prima domenica dopo la prima luna piena dopo l’equinozio di primavera (l’inizio della Primavera). Pasqua, quindi, non può essere la data della morte di alcun personaggio storico. Nel Nuovo Testamento vengono fornite due date per il tempo della crocifissione, cioè: il 14 ed il 15 del mese di Nisan. Perché questa discrepanza? La spiegazione della verità fu data da Gerald Massey:
“I Sinottici dicono che Gesù fu crocifisso il 15 del mese di Nisan. Giovanni afferma che fu il 14 del mese. Questa seria spaccatura corre giù fino alle stesse fondamenta!…. La Crocifissione (o Crossing) era ed è ancora, determinata dalla luna piena di Pasqua. Questo, nel conteggio lunare, sarebbe il 14 in un mese di ventotto giorni; nel mese solare di trenta giorni era considerato che avvenisse il 15 del mese. Ambedue si uniscono, e la spaccatura si chiude col provare che la Crocifissione sia stata astronomica, proprio come era in Egitto, dove si possono identificare le due date”.22
La data di Pasqua, quando si sostiene che l’uomo di dio sia stato crocefisso e sia risuscitato, fu dibattuta per secoli. Anatolio, un “distinto uomo di chiesa”, come lo chiama Eusebio, rivela il significato di Pasqua e di Cristo, come anche il fatto che l’astrologia era una scienza nota e rispettata, usata nel Cristianesimo, quando dice:
In questo giorno [22 Marzo] si trova che il sole non solo ha raggiunto il segno dello zodiaco, ma che sta passando per il quarto giorno al suo interno. Questo segno è generalmente noto come il primo dei dodici, il segno dell’equinozio, l’inizio dei mesi, il capo del ciclo, e inizio del corso planetario…. Aristobulo aggiunge che è necessario alla Festività della Pasqua non solo che il sole ma anche la luna passino attraverso il segno dell’equinozio, uno in primavera, uno in autunno, diametralmente opposti l’un all’altro….23
Citazioni:
17. ben Yehoshua, (Emphasis added.)
18. Massey, HJMC, 35.
19. Jackson, 58.
20. Walker, WEMS, 78-9.
21. Frazer, 681.
22. Jackson, 197-8.
23. Eusebius, 252-3.
Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s
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