Quaranta giorni e la Tentazione (di Gesù) nel Deserto

Molti dei salvatori, inclusi Budda, Horus, Manu, Quetzalcoatl e Zoroastro, furono tentati nel deserto come una parte standard del mito. Come dimostrato, la storia di Gesù/Satana è una rielaborazione del racconto dei “gemelli” Egizi Horus-Set, e questo mito della tentazione rappresenta la lotta tra la luce e l’oscurità, giorno e notte, ed inverno ed estate, Churchward spiega questi elementi del mito:

La storia del Vangelo del Diavolo che porta Gesù su una montagna estremamente alta da cui si potevano vedere tutti i regni del mondo e la loro gloria, e della contesa sulla sommità è originariamente una leggenda del Culto Astronomico, che è stata trasformata in storia nei Vangeli. Nel Rituale… la lotta viene descritta come se avesse luogo sul monte , cioè, “la montagna al centro della Terra, o la montagna di Amenta che arriva fino al cielo”, e che nel Culto Solare era posta al punto dell’equinozio, dove il conflitto era continuato e i gemelli venivano riconciliati anno dopo anno. L’equinozio era raffigurato alla sommità del monte sulla eclittica e la scena della lotta era infine configurata come un evento fisso nella costellazione dei Gemelli, il segno dei fratelli-gemelli, che combattevano e lottavano per sempre “su e giù per il giardino”, essendo più alto prima uno, poi l’altro durante le due metà dell’anno, o del giorno….. Questa contesa nel deserto era una delle grandi battaglie di Set e Horus….. Quaranta giorni era la durata che in Egitto si riteneva che il grano fosse in terra prima che germogliasse visibilmente dal terreno. In Egitto era un periodo di scarsità e digiuno, la stagione della Quaresima…. Il digiuno di Gesù nel deserto rappresenta l’assenza di cibo che è causata da Set nel deserto durante la sepoltura di quaranta giorni per il frumento, e Satana che chiede a Gesù di cambiare le pietre in pane è un gioco sul simbolo di Set, che in una rappresentazione veniva raffigurato come “una pietra”. La contesa del Cristo personale con un Satana personale nel Nuovo Testamento non è un fatto più storico della contesa tra il seme della donna ed il serpente del male nel Vecchio. Ambedue sono mitici e ambedue sono Misteri Egizi.46

La battaglia tra Set e Horus era ri-rappresentata sulla terra, poiché i sacerdoti del culto stellare, lunare e solare e i loro seguaci hanno combattuto tra loro per millenni.

Questa particolare parte del mito fu rifiutata dai primi padri Cristiani come “favolosa”, ma come molti altri elementi del mito solare, fu aggiunta più tardi per rendere l’uomo di dio più competitivo, “per mostrare che Cristo Gesù era prova contro ogni tentazione, che anche lui, come Budda e altri, poteva resistere ai poteri del principe del male”47

Citazioni:

46. A. Churchward, 387-9.

47. Doane, 175.

Bibliografia

Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s

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2 risposte a “Quaranta giorni e la Tentazione (di Gesù) nel Deserto

  1. secondo me e giusto che si parli così e sono dalla parte del signore

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  2. Ancora incredibili asserzioni tratte dalle “opere” di “Acharya S”… quo usque tandem?

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